PROGRAMMA DI STUDIO
Salve a tutti
Stanco di ascoltare Individual Thought Patterns e restare con la bava alla bocca per tutti i 40 minuti di durata ascoltando quel ciccione di hoglan che spazza via metà di qualsiasi altra cosa relativa alla batteria che io conosca, mi sono detto: "Io devo riuscire a fare queste cose, fosse l'ultima cosa che faccio" -morirò scontento di me stesso mi sa
- e ho pensato di gestire meglio e ottimizzare il tempo che spendo sullo strumento.
Introduzioni idiote a parte, volevo chiedervi: secondo voi è meglio farsi una specie di programma, una serie di esercizi da svolgere quotidianamente oppure sedersi sulla batteria e suonare ciò che vi va in quel momento (sempre in modo serio e concentrato comunque)? Nel senso, oggi ho voglia di migliorare il groove e mi metto con il metronomo a improvvisare, magari lo stone killer lo faccio domani, cose di questo genere insomma.
Io mi sono fatto un mini-programma, che mi tenga occupato un'oretta, quindi niente di assurdo:
1 - Improvvisazione, da usare come riscaldamento suonando quello che viene, senza metronomo nè niente - 5/10 min
2 - Esercizio inerente all'argomento trattato con il maestro - dipende da quando viene bene ma direi 10/15 min
3 - stone killer (mani/piedi a giorni alterni) - 10/15 min
4a - se prima ho eseguito stone killer di mani mi concentro sul doppio, facendo tappeti di 16imi o fill con incastri tra tom e cassa - 10/15 min
4b - viceversa, mi concentro sui rudimenti e sulla lettura e interpretazione di pagine di figurazioni sul rullo - 10/15 min
5 - timing con il groove check della yamaha - 10 min
6 - improvvisazione come nel passo 1, ma con il metronomo (migliorare il groove e semplicemente prendere confidenza con lo strumento) - 5/10 min
Cercherò di fare questo, e altro se i vari impegni permettono, con costanza, anche se so che sarà difficile farlo tutti i giorni e la mia determinazione di solito lascia a desiderare...
Se secondo voi l'idea è buona potreste anche consigliarmi se dovrei cambiare qualcosa nell'ordine di esecuzione degli esercizi o nell'aggiunta/modifica/eliminazione di es interi?
Ogni parere è ben accetto
Grazie anticipatamente!
Stanco di ascoltare Individual Thought Patterns e restare con la bava alla bocca per tutti i 40 minuti di durata ascoltando quel ciccione di hoglan che spazza via metà di qualsiasi altra cosa relativa alla batteria che io conosca, mi sono detto: "Io devo riuscire a fare queste cose, fosse l'ultima cosa che faccio" -morirò scontento di me stesso mi sa
Introduzioni idiote a parte, volevo chiedervi: secondo voi è meglio farsi una specie di programma, una serie di esercizi da svolgere quotidianamente oppure sedersi sulla batteria e suonare ciò che vi va in quel momento (sempre in modo serio e concentrato comunque)? Nel senso, oggi ho voglia di migliorare il groove e mi metto con il metronomo a improvvisare, magari lo stone killer lo faccio domani, cose di questo genere insomma.
Io mi sono fatto un mini-programma, che mi tenga occupato un'oretta, quindi niente di assurdo:
1 - Improvvisazione, da usare come riscaldamento suonando quello che viene, senza metronomo nè niente - 5/10 min
2 - Esercizio inerente all'argomento trattato con il maestro - dipende da quando viene bene ma direi 10/15 min
3 - stone killer (mani/piedi a giorni alterni) - 10/15 min
4a - se prima ho eseguito stone killer di mani mi concentro sul doppio, facendo tappeti di 16imi o fill con incastri tra tom e cassa - 10/15 min
4b - viceversa, mi concentro sui rudimenti e sulla lettura e interpretazione di pagine di figurazioni sul rullo - 10/15 min
5 - timing con il groove check della yamaha - 10 min
6 - improvvisazione come nel passo 1, ma con il metronomo (migliorare il groove e semplicemente prendere confidenza con lo strumento) - 5/10 min
Cercherò di fare questo, e altro se i vari impegni permettono, con costanza, anche se so che sarà difficile farlo tutti i giorni e la mia determinazione di solito lascia a desiderare...
Se secondo voi l'idea è buona potreste anche consigliarmi se dovrei cambiare qualcosa nell'ordine di esecuzione degli esercizi o nell'aggiunta/modifica/eliminazione di es interi?
Ogni parere è ben accetto