da grafstudio il dom nov 25, 2012 2:22 pm
vi racconto meglio com'è andata:
..erano 16 anni che scrivevo e studiavo queste cose in maniera "seria", anche se ci sto appresso oramai da quando ho iniziato a suonare (29 anni fa), inconsapevolmente e senza la minima idea di cosa dover fare per far suonare un tamburo in un certo modo… in questi anni ho fatto test, esperimenti, costruito fusti di rullante, chiacchierato con batteristi "importanti" con i quali ho potuto confrontarmi scoprendo che ne sanno meno di noi (!)… ai quali mi sono trovato io (signor nessuno) a dare indicazioni (fantascienza) su consonanze e intervalli tra tamburi... e così, alla fine mi sono messo in testa di fare un libro, perché negli incontri che abbiamo organizzato dal 2008 (DRUMMIKA) ad oggi, tra scuole e negozi, mi sono accorto di quanta curiosità c'è dietro questo mondo..
E soprattutto parlandone spesso qui con voi.
...la difficoltà era solo trovare le parole giuste e il metodo, anzi crearne uno, perchè realmente un metodo per accordare, scritto e verificato, non esiste.. per cui, assieme ai miei amici Rino e Mirco, che stavano studiando assieme a me, abbiamo lavorato alla stesura di un percorso tecnico (spiegato) che facesse comprendere innanzitutto a noi quali erano le reazioni e i motivi per cui una pelle suonava in un certo modo, e con quale condizionamento verso una pelle adiacente (interazione battente-risonante); da lì abbiamo scoperto in maniera "fisica", con un analizzatore di spettro e in collaborazione col sito Fisica del suono", parecchie costine che ci hanno aperto gli occhi, combaciando alla perfezione con quelli che fino a quel momento erano soltanto degli appunti e delle osservazioni fatte ad orecchio.
(c'è un articolo di MircoRodeghiero sul sito del P.A.S.I.C.)
Così è nata l'idea di sviluppare un libro che contenesse tutto in maniera "semplice e diretta", senza paroloni che spaventassero i batteristi, con esempi, disegni e comparazioni.
In più, per avere un quadro completo, sono state inserite nel libro tutte quelle cose che normalmente si chiedono sui forum, che evidentemente non sono così scontate e familiari a noi batteristi (come suona "quel legno", come incide un bordo a 45°, la differenza degli spessori, i suoni del metallo ecc.), che se andiamo a vedere, sono componenti "acustiche" tanto quanto l'accordatura che, anzi, ne è fortemente condizionata.
L'unica cosa "imprevista" è stata la mancanza improvvisa dello "sponsor", l'investitore che mi aveva offerto una determinata "quota" per andare in stampa e distribuire.. alla fine si è tirato indietro, come nei migliori film comici... ma non mi sono scoraggiato, volevo andare avanti e realizzare anche solo per pura soddisfazione personale questa cosa, per me e per chiunque ne avesse voluto una copia da tenere anche solo come supporto… e così mi sono rivolto a ilmiolibro.it, che è collegato con LaFeltrinelli, ed ho pubblicato da loro e alle loro condizioni.. l'importante per me era "uscire"e non guadagnarci; uscire con qualcosa di concreto e valido sotto tutti i punti di vista, e tracciare un solco netto con quella che fino ad oggi, almeno secondo il mio punto di vista, era una nicchia "vuota" nel panorama della batteria.
Ora sto aspettando da loro l'attribuzione dell'ISBN, che permette di "proteggere" il libro e inserirlo nei circuiti internazionali, ma soprattutto di venderlo dentro le librerie Feltrinelli.
Nel frattempo, avendo sostenuto io i primi costi di stampa, sono riuscito a farmelo pubblicare e renderlo disponibile online dal loro sito…
Fab