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Omogeneità repertorio, sì o no?

MessaggioInviato: gio mar 21, 2013 11:19 am
da giordano
È un problema che sorge spesso nella mia band.
Siamo in 4, classica formazione basso chitarra voce e batteria, finalmente la band va bene, la formazione è solida, si sta lavorando al repertorio.

facciamo:
Unskinny Bop dei Poison
Heartbraker dei Led Zeppelin
Eat the Rich degli Aerosmith
Tie Your Mother Down dei Queen
Panama dei Van Halen
Crazy Train di Ozzy Osbourne
Good Golly Miss Molly dei Credence Clearwater Revival
Youth Gone Wild degli Skid Row
Immigrant Song dei Led Zeppelin
Back in Black degli Ac-Dc
Decadence Dance degli Extreme
I heard Through the Grapewine dei Credence Clearwater Revival
We Will Rock You Fast (live version) dei Queen
Don't Drink the Water degli Stone Gods
Tush degli ZZ-Top
Kickstart my Hearth dei Mötley Crüe
Proud Mary dei Creedence Clearwater Revival

Abbiamo in preparazione
Now I'm Here dei Queen
Black Dog dei Led Zeppelin
Hot for Teacher dei Van Halen
Heaven and Hell dei Black Sabbath.

Spesso sorge il problema (o scusa) per non fare un brano perchè non sta nel repertorio.
Caso pratico: il chitarrista sostiene che Heaven and Hell non ci sta col resto...

Io son del parere che essendo in 4 il suono renderà omogenei i brani, suonassi anche Lady Gaga...
Ovviamente è una provocazione per paradossi, peró rende l'idea, soprattutto in questo caso.
Nessuno dei due tizi a corde usa pedaline effetti, quindi il suono è direttamente quel che esce dagli ampli, al massimo è la zampetta di chi suona che fa la differenza...

Vi pare che sia un repertorio disomogeneo?
(Quelle dei Ccr le rifacciamo in versione "hard")

Voi con che criterio mettere su un repertorio?
Che brani mi consigliereste di aggiungere?

MessaggioInviato: gio mar 21, 2013 11:40 am
da wolwerine67
Diciamo che sono tutti pezzi rock nelle sue varie forme,se li 'personalizzate' pò a mio avviso la scaletta va bene. Bella 'hot for the teacher' non l'ho mai suonata ma mi è sempre sembrata non proprio semplice,sopratutto l'inizio.....

MessaggioInviato: gio mar 21, 2013 12:26 pm
da SukkoPera
Secondo me un minimo di coerenza ci vuole, anche solo per potersi presentare, ai locali e al pubblico, con un senso. In uno dei miei primi gruppi suonavamo dagli Smashing Pumpkins ai Doors, passando per i Verdena e i Radiohead, senza dimenticare i Nirvana. Ora, capisci che passare da Creep a Roadhouse Blues e quindi a Valvonauta crea un certo smarrimento nell'ascoltatore...

In un nuovo gruppo che sto cercando di far emergere abbiamo scelto il tema "roba inglese e dei dintorni". Questo ci dà coerenza anche se passiamo dai Cure agli Who e poi agli U2. Riconosco che è un po' uno stratagemma, ma chissenefrega ;).

Comunque la vostra scaletta mi sembra coerente, segue un certo filo logico, finché non ci mettete Lady Gaga (ma ci potrebbe anche stare come sorta di "siparietto" se reinterpretata nel modo giusto).

MessaggioInviato: gio mar 28, 2013 11:40 am
da giordano
Grazie a tutti per i pareri :)

MessaggioInviato: gio mar 28, 2013 12:29 pm
da sergio978
Bel repertorio cazzarola, mi piace! :)

Secondo me dipende molto dalle scelte "di campo" che un gruppo fa quando inizia il proprio percorso. Come dire, voi avete già fatto la vostra scelta di fondo, cioè quella di spaziare nel rock di varie annate, strizzando l'occhio ai '70 ma senza tralasciare ciò che viene dopo. Inoltre, cosa più importante, come tu hai detto l'omogeneità viene data comunque dal vostro modo di suonare, e dalla "gestione" delle vostre mani.
Alla luce di questo fatto, secondo me, "versionizzando" i pezzi ci potete mettere dentro quasi qualsiasi cosa, che abbia quantomeno uno spirito rock alla base, perchè sarete voi stessi a farla suonare in modo pertinente col resto.
Differente sarebbe, a mio parere, nel caso voi seguiste una strada più prettamente "filologica", ovvero ricercando, oltre che i brani, anche determinate sonorità precise di riferimento, a quel punto il tutto risulterebbe più legato al genere di timbriche e di atmosfere scelte. Ma non mi sembra sia la vostra situazione, io sinceramente sono dalla tua e credo che Heaven and Hell ci possa stare benissimo.

MessaggioInviato: gio mar 28, 2013 2:11 pm
da giordano
:tru
Faró leggere le tue parole al chitarroscettico!

MessaggioInviato: gio mar 28, 2013 2:41 pm
da sergio978
Ma si, cioè intendo, siamo in musica, la nostra libertà di scelta è imprescindibile, mica si deve timbrare il cartellino.. sta a noi fare delle scelte, che possono essere anche totalmente opposte, si tratta solo di essere coerenti con se stessi secondo me.
Poi sarà il pubblico a decretare se una scelta può ritenersi valida o meno, ma se la vostra idea iniziale è di fare rock ad ampie vedute (come mi sembra di interpretare dal repertorio che hai postato), mi sembra ridicolo zapparsi poi le palle da soli. A meno che un pezzo proprio non piaccia a qualcuno, allora è un altro discorso, però a quel punto sarebbe più corretto giustificare la cosa con un "a me questa fa cagare" piuttosto che mascherarsi dietro un "non ci sta nel genere"... :wink:

MessaggioInviato: gio mar 28, 2013 2:47 pm
da sanmar
Ti do il mio modesto parere per cui prendilo per quello che può valere...leggendo tutta sta roba in una sola cover band mi lascia davvero perplesso, faccio davvero fatica ad immaginare un sound definitio ed una scaletta sensata con Queen, Led Zeppelin, Van Halen!? Suonare pezzi, generi e periodi cosi diversi tutti insieme (magari perchè ognuno propone i suoi preferiti) mi sa molto di principianti o band agli inizi.
Col passare del tempo ognuno trova il suo suono affina i gusti e sa distinguere bene cosa gli riesce congeniale e cosa meno. Nei rari casi in cui mi sono trovato con brani cosi diversi in repertorio, lo abbiamo diviso il in più scalette o creato progetti paralleli con gli stessi musicisti. Cosi è più facile anche trovare ingaggi nei posti giusti e saper indirizzare meglio il pubblico. Se poi devi accontentari a fare il gruppo karaoke è tutto un altro discorso...

MessaggioInviato: gio mar 28, 2013 4:12 pm
da giordano
Sanmar...
Apprezzo la tua schiettezza ma non capisco.
Cioè stai dicendo che quei brani interpretati dai soliti 4 musicisti, non stanno bene assieme?
Scusa ma dalle mie parti c'è gente mica tanto agli inizi che spazia dai cure ai queen ai metallica e sempre nello stesso repertorio.
Far progetti paralleli per ogni tipo di rock (70', 80', 90') porta via troppo tempo ed energie.
Non so come sei abituato tu, ma quando si ha al massimo il tempo di far 2 prove a settimana e di studiare un minimo a casa, non si impiantano mille progetti.
Anche perchè come ho detto dovrebbe esser la zampa dei musicisti a render omogenea la lista di brani, che vengono arrangiati per quei 4 strumenti (chitarra basso batteria e voce).
Io poi di mio ascolterei di tutto e suonerei di tutto, ma non suonerei (se non per soldi) un repertorio monotematico.
Oltretutto quei brani sono prevalentemente hard rock, di varie annate, ma sempre hard rock.
Non capisco dove la vedi l'incoerenza...

MessaggioInviato: mar apr 02, 2013 7:10 am
da sanmar
Boh sarà che sono troppo "sensibile" alla diversità dei generi...ma rileggendo il vostro repertorio ci trovo sempre più differenze incolmabili...ad esempio il timbro del cantante (come fa a passare da Freddy Mercury a Skid Row passando per Bon Scott)...per non parlare dello stile batteristico (dai Creeedence a Bonham via Black Sabbath) e dei suoni dei chitarristi....
Poi se a voi ed al pubblico per cui suonate piacciono tutto queste escursioni il problema non esiste...forse sono solo discorsi da musicologi, ma l'estetica musicale è tutta un altra cosa (mi pare ci sia anche una materia al DAMS)

MessaggioInviato: mar apr 02, 2013 7:41 am
da giordano
Beh il cantante riesce a cantare sia scott sia i queen, ozzy e dio.
Ci arriva e riesce a farle rendere con uno stile suo.
Come detto non copiamo i suoni, non siamo una tribute band quindi anche le chitarre aiutano a rendere omogenea la cosa...
E i ccr li suoniamo come se si suonassero gli ac-dc, con una o due marce in più...
A parte il cantato, un po' più incisivo dell'originale...
E anche il ritmo, per forza di cose, non fotocopiando l'originale, vien più coerente...

MessaggioInviato: mar apr 02, 2013 9:42 am
da lars_ulrich90
Per me sono un pò troppi gruppi, io con il mio gruppo faccio al massimo 4 5 gruppi, di cui principalmente pink floyd, dopo dire straits, red hot chili peppers e qualcosina deep purple

MessaggioInviato: mar apr 02, 2013 10:39 am
da sergio978
A me, personalmente, la scelta di giordano piace. Piuttosto che sentire un gruppo che scimmiotta (spesso male), preferisco ascoltare qualcuno che ci mette un po' di personalità nelle cose, senza cascare nel banale o stravolgere troppo i miti naturalmente, è li il difficile della cosa, dire la propria restando nel buon gusto. Quando ci si riesce, a mio modestissimo parere, il prodotto risulta piacevole..

MessaggioInviato: mar apr 02, 2013 10:41 am
da wolwerine67
sergio978 ha scritto:A me, personalmente, la scelta di giordano piace. Piuttosto che sentire un gruppo che scimmiotta (spesso male), preferisco ascoltare qualcuno che ci mette un po' di personalità nelle cose, senza cascare nel banale o stravolgere troppo i miti naturalmente, è li il difficile della cosa, dire la propria restando nel buon gusto. Quando ci si riesce, a mio modestissimo parere, il prodotto risulta piacevole..


Completamente d'accordo....

MessaggioInviato: sab apr 27, 2013 1:17 pm
da richitomb
io da un anno circa stò facendo solo inediti con la mia band quindi non ho più questo problema...detto questo credo che in una band che fa cover, a parte situazioni estreme, non ci debba essere troppa omogeneità...nel senso che il vostro repertorio va benissimo...sennò a quel punto fai una tribute ad un gruppo ben preciso...