Pagina 1 di 1

Consigli didattici da applicare a [BAMBINI] piccoli e non

MessaggioInviato: mar apr 16, 2013 11:19 am
da cosmo 7
Ciao a tutti! :)

Le circostanze della vita mi hanno portato a dovere insegnare batteria a dei bambini piuttosto piccoli (7 anni) e non troppo piccoli (15) ma particolarmente duri di comprendonio.

Ogni settimana faccio loro un ora di lezione. In precedenza hanno studiato con un mio collega di conservatorio, che però non è riuscito a: 1 impostarli correttamente, 2 farli essere quadrati e precisi (dote fondamentale per un batterista) 3 fargli leggere e capire la musica scritta.

Il punto è che probabilmente questi ragazzi non hanno tanto desiderio di divenire bravi, ma vogliono piuttosto divertirsi e suonare immediatamente senza un minimo studio. E questo mio collega li avrà accontentati.

Adesso sono subentrato io e, credetemi, non so proprio cosa fare per : 1 impostarli correttamente, 2 farli andare a tempo, 3 fargli capire e leggere la musica SENZA FARLI ANNOIARE (visto che vogliono fondamentalmente DIVERTIRSI e CAZZEGGIARE)

Ho pensato dunque di dividere la lezione di un ora in almeno tre parti. Nella prima farò fare un po' di teoria musicale, nella seconda mi concentrerò sul rullante (sperando di non rompere troppo i cogl**ni!!) e nella terza non so cosa fare...

Cosa mi suggerite considerando che la terza deve essere la loro parte preferita???

E soprattutto, come faccio a fargli fare le altre due parti di lezione senza farli annoiare troppo? Qual è l'approccio più giusto verso questo tipo di ragazzi?

Vi ringrazio, spero non ci siano topic simili :)

MessaggioInviato: mar apr 16, 2013 1:29 pm
da emerald
Nella terza parte falli suonare su dei brani che conoscono e/o che a loro piacciono

MessaggioInviato: mar apr 16, 2013 2:17 pm
da Forl4
Ciao, ti rispondo citandoti un pò la mia esperienza, abbastanza simile a quella dei tuoi allievi. Ho cominciato tardi a studiare questo fantastico strumento (a 26 anni e partendo da 0 completo) ho avuto un maestro per i primi mesi che mi ha fatto divertire: mi ha messo subito sullo strumento, studiato i valori base delle note e le cellule ritmiche fondamentali sul dante agostini, un pò di solfeggio per capirle bene e poi via a groovare sulla sbatta. Dopo 2 mesi è dovuto partire, sono rimasto latitante per un pò e poi mi sono rivolto ad un altro insegnante che tuttora mi segue. Molto più inpostato, quest'ultimo mi ha tenuto per più di un anno solo sul pad a fare mani e a studiarmi i rudimenti (una bella rottura di cazzo, anche se molto utile). Ora quello che posso dire è questo: le basi van studiate a forza, servono di brutto e ignorarle non farà altro che far pentire i tuoi allievi di non aver studiato di più i rudimenti quando era il momento. Vero è che non è mai troppo tardi ma è meglio andare con ordine! Il consiglio di emerald è molto saggio per non rendere la lezione noiosa. Magari fagli vedere delle cose "pallose" nella prima e seconda parte e poi dagli modo di applicarle nella terza fase, magari in pezzi dove viene richiesta un livello tecnico di un certo tipo e/o di raggiungere determinati BPM così, per fare quello che gli piace saranno costretti a farsi un pò il culo. Che poi onestamente per cazzeggiare di tempo ce n'è sempre, a lezione si studia!!!

MessaggioInviato: mar apr 16, 2013 2:20 pm
da cosmo 7
Ringrazio entrambi per i consigli! Ci avevo pensato a farli suonare su della musica che a loro piace, il problema è che non sono ancora assolutamente capaci neanche di tenere le bacchette.

Sono stati impostati male sin dal principio purtroppo. Con il ragazzo di 7 anni faccio molta difficoltà... che tipo di approccio mi consigliate?

Invece il ragazzo di 15 anni vorrei farlo lavorare per bene... ma ha moltissima confusione in testa! Bisogna andare con ordine, ma vorrei anche farli divertire.

PS: se avete anche dei libri da consigliarmi fate pure! Avrei proprio bisogno di un bel sostegno di questo tipo :(

MessaggioInviato: mar apr 16, 2013 2:25 pm
da Forl4
Magari fai così: chiedigli un pò di brani che gli piacciono, scegline uno che contenga dei rudimenti o delle figurazioni che ti serve che studino. Fagli vedere la cosa impoverita sul rullante o sul pad. Poi fagli notare che "la rottura di minchia" he gli hai fatto vedere serve per eseguire il brano che gli piace. Sicuramente studieranno con più voglia!

MessaggioInviato: mar apr 16, 2013 2:31 pm
da cosmo 7
Forl4 ha scritto:Magari fai così: chiedigli un pò di brani che gli piacciono, scegline uno che contenga dei rudimenti o delle figurazioni che ti serve che studino. Fagli vedere la cosa impoverita sul rullante o sul pad. Poi fagli notare che "la rottura di minchia" he gli hai fatto vedere serve per eseguire il brano che gli piace. Sicuramente studieranno con più voglia!


E' un idea interessante perchè effettivamente c'è la possibilità che si sentano decisamente più stimolati. Spero di poterla attuare!

MessaggioInviato: mar apr 16, 2013 2:43 pm
da Psychlon
Per principianti ti stra-consiglio il metodo di batteria Dante Agostini come libro!
Lo usavo quando ho iniziato io e avevo 4 anni, quindi non ci saranno problemi di difficolta elevata :)

MessaggioInviato: mar apr 16, 2013 4:27 pm
da Kath
Ti capisco benissimo, è capitato anche a me di subentrare ad insegnanti che avevano fatto solo giocare i bambini ma anche i ragazzi più grandi. Devi assolutamente metterli sotto ma facendoli giocare allo stesso tempo, per esempio gli hai spiegato quanto dura 1/4 e invece di farli suonare per mezz'ora quarti sul rullante gli dici che la prima battuta la suonano sul rullante e che la seconda possono suonarla su un elemento a piacere della batteria, ovviamente non a caso devono farlo al tempo giusto. Stimola la loro fantasia in questo modo e vedrai che accetteranno più volentieri di imparare a leggere e tutto il resto :wink:

MessaggioInviato: mar apr 16, 2013 5:08 pm
da mr.anderson
la risposta è unica: suonare , suona suonare suonare suonare suonare suonare suonare suonare

MessaggioInviato: ven apr 19, 2013 9:54 pm
da Fabri88
A 15anni, quando ho cominciato, ero un cazzone. In realtà sognavo grandi cose ma senza aver troppo voglia di studiare.
Ora a 25 anni mi pento di essere stato così svogliato, e di aver piantato tutto per anni.
Il mio consiglio è: valuta chi, dei tuoi allievi è davvero interessato e chi è li perchè suonare la batteria fa figo, e poi regolati di conseguenza. Se uno ha davvero voglia di studiare anche suonare le marcette sul pad lo diverte.

MessaggioInviato: sab apr 20, 2013 1:44 am
da Tokageroh
Io col mio primo ed unico allievo di batteria (che ha tipo 9 anni e ricordo bene) uso un metodo molto semplice per fargli fare studiare gli sticking senza farlo annoiare.

Alla prima lezione gli ho spiegato un po' i concetti di ase di postura, mano pigra verso l'alto, ecc.Insomma, le cose di base proprio. Poi abbiamo usato la pagina 8 del dante agostini per cominciare a prendere confidenza con i vari pezzi della batteria, fin quando non siamo riusciti ad eseguirla abbastanza dignitosamente. Successivamente ho provato ad andare avanti, ma dato che il bambino non aveva assimilato bene alcuni concetti specialmente riguardo a timing e al valore delle note ho cambiato approccio e mi sono focalizzato di piùsulla tecnica di rullante iniziando a mostrargli lo stick control. Dato che ovviamente mettersi l a fare rullante per un bambino è noioso ho deciso di fargli fare un percorso di crescita graduale, prendendo un solo tipo di pattern alla volta per farglielo interiorizzare ed applicare sul groove in modo da potersi divertire. Per fare questo ho agito così

-presentazione del rudimento (e degli aspetti legati alla sua giusta esecuzione)
- studio dello stesso in originale e in varie salse (dimezzato e raddoppiato, scomposizioni ecc)
- studio sul groove (3battute groove e una di rudimento come fill)
- come sopra a scrivendogli delle variazioni.

Ad esempio col rullo a 1 (stiamo tipo alla quata lezione, abbiamo iniziato da molto poco) gli ho scritto tre varianti, una passando sui tom e due alternando tra tom e rullante, cosi da sciogliersi anche un po' di più.

Cosifacendo il piccolo si diverte e, anche se sta stanco (viene da una giornata bella lunga) si impegna sempre al massim e cresce, lentamente ma sempre di più.


Spero possa essere d'iauto l'esperienza di un novellino dell'insegnamento (fortunatamete gli anni da assistente istruttore di karate e l'osservazione del mio maestro di batteria mi hanno aiutato) XD

MessaggioInviato: sab apr 20, 2013 10:06 am
da mr.anderson
http://www.youtube.com/watch?v=xg0V-B-1zkg

io rimango del mio avviso suonare suonare suonare

MessaggioInviato: mar giu 11, 2013 6:42 pm
da yespussies
anch'io mi trovo con lo stesso problema....11 ragazzini divisi in 4 gruppi di età diverse (i primi 3 hanno frequentato l'asilo e quindi non sanno ne leggere ne scrivere,gli ultimi 2 sono alle medie),un'ora di lezione ...capisco benissimo cosmo7 hanno un'attenzione per i primi 40 minuti poi non li tieni più...non sò cosa fargli fare gli ultimi 20 minuti :( li devo divertire in qualche maniera....ho pensato anch'io a farli suonare su delle canzoni a loro piacimento...ma provate a far suonare 3 bambini insieme...mi ci vuole un impianto da 500 watt :tru .....
aiuto........ :oops:

MessaggioInviato: mer giu 12, 2013 11:19 am
da FatalError
Ciao, premetto che non ho competenza nell'insegnamento dello strumento, però sono un insegnante quindi didatticamente posso fornirti delle semplici indicazioni metodologiche: i bambini molto piccoli, quindi in età prescolare (ma si potrebbe estendere tranquillamente sino a circa gli 8-9 anni di età), necessitano di stimoli ripetuti più volte ma di breve durata. Se sei riuscito ad ottenere 40 minuti di attenzione da bambini di 5 anni e anche meno hai compiuto già un mezzo miracolo, l'ideale sarebbe dividere l'ora in due, a titolo d'esempio: invece di fare un'ora di lezione a settimana sarebbe preferibile farne due di trenta minuti ciascuna.

Inoltre, se si vogliono iniziare a presentare simboli musicali per introdurre alla lettura, meglio far fotocopie ingrandite del materiale che si vuol fare apprendere: più infatti son grandi i simboli usati minore diviene lo sforzo di attenzione richiesto, quindi conseguenziale è il prolungarsi dei tempi di attenzione e un minore affaticamento generale.
Chiaramente non ci si può esimere dall'aspetto ludico per i più piccoli, se non c'è un coinvolgimento emotivo difficilmente impareranno, ma questo secondo me non vuol dire che non si possa insegnare la giusta impostazione, postura, movimenti articolari, groove, timing, etc.

Un'ultima cosa: purtroppo quando si lavora con bambini bisogna anche prendersi la rognosa briga di capire se è davvero il piccolo che è incuriosito dallo strumento o se sono i genitori a desiderarlo in sua vece. Quest'ultimo è un aspetto davvero distruttivo e andrebbe scoraggiato, quasi sempre genera una triade di frustrazione: in primis del bambino, poi del maestro e infine anche dei genitori, perchè ognuno vedrà disattese le proprie aspettative.

MessaggioInviato: gio giu 13, 2013 7:34 pm
da yespussies
grazie per i consigli.....purtroppo il corso non l'ho strutturato io (successivamente li avevo consigliati che mezzora poteva bastare)la parte didattica ho cercato di associare le note e di conseguenza le parti di batteria con i colori sull'ultima affermazione ho avuto anch'io la sensazione che fossero più i genitori che i bambini a voler la partecipazione al corso di batteria....mah....resta il fatto che gli ultimi venti minuti è una situazione anarchica.

MessaggioInviato: ven giu 14, 2013 12:10 am
da Francesco98
Io i primi due anni di lezioni... era un terrore, ora è un piacere andare dal mio maestro, è stato fondamentale per lui essere duro... Anche io son contento!

MessaggioInviato: dom giu 16, 2013 2:33 pm
da valf
Ciao, io non ho esperienza di insegnamento, ma diversi anni fa ho seguito un corso di gruppo per principianti di diverse età (dal ragazzino al sessantenne). Ovviamente per l'insegnante era difficilissimo trovare qualcosa che risultasse accessibile e stimolante per tutti, e la cosa che ha funzionato di più è stata la clapping music. La conosci? Qui trovi un esempio di spartito:
http://www.musicaincontro.eu/spartiti/c ... 0music.jpg
In giro per Internet trovi altri esempi e vari video.
Credo che sia un modo divertente per imparare ad andare a tempo senza aver bisogno di altri strumenti a parte le mani, e che possa funzionare molto bene anche con i bambini. Inoltre, si presta a molte variazioni con percussioni varie. Insomma, potrebbe venirne fuori un'anarchia gradevole! :)

MessaggioInviato: mar giu 18, 2013 9:21 pm
da yespussies
questo può essere molto interessante...l'ultima lezione son riuscito a farli suonare per 20 minuti poi han fatto quello che han voluto....anarchia