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Studio della batteria... senza la batteria.

MessaggioInviato: mer ott 16, 2013 10:57 am
da hellrainer
Salve ragazzi, bentrovati. Sono nuovo su questo forum, ma vista l'abbondanza di informazioni di qualità presenti qua dentro, conto di rimanerci a lungo :E

Piccola premessa: ho 25 anni, la mia prima batteria l'ho avuta quando ne avevo 14. Ho sempre suonato ad orecchio e, in tutta onestà, faccio parte grazie al cielo di quella fetta di popolazione predisposta naturalmente all'apprendimento degli strumenti musicali. Nel corso degli anni ho suonato discontinuamente, essenzialmente per problemi di impegni, di spazio, di famiglia, eccetera. Purtroppo la batteria non è uno strumento "pratico" come può esserlo un flauto o una chitarra, che te li porti dove vuoi e suoni in qualsiasi momento dando comunque poco fastidio. In ogni caso, pur suonando discontinuamente, ho raggiunto un livello sufficiente a permettermi di suonare senza problemi brani come "sultans of swing" oppure "cherub rock" degli smashing pumpkins. Ho una buona padronanza di rudimenti come flam, strokes doppi e tripli che eseguo velocemente e in scioltezza, paradiddles, e così via. Non ho comunque una pulizia tecnica tale da permettermi di suonare pezzi un filo più raffinati come può essere "message in a bottle".

Veniamo adesso al dunque. Da qualche anno vivo fuori dalla mia città per frequentare l'università, e manco a dirlo ho dovuto abbandonare lo studio della batteria in quanto pesantemente impossibilitato da spazi e/o costi. Rassegnatomi, dato che non posso vivere senza suonare qualcosa, mi sono dedicato alla chitarra. Ora avrei un gran desiderio di riprendere lo studio della batteria ma, non possedendone una, avevo pensato di dedicarmi allo studio delle percussioni, volto principalmente all'apprendimento della teoria e dei ritmi, allo scopo di espandere la mia conoscenza in fatto di strutture ritmiche, migliorare eventualmente il mio orecchio, il mio fraseggio, la mia "visione", e così via. Mi starebbe comunque bene, e la tecnica la colmerei in un secondo momento, applicando alla batteria le cose apprese in questo contesto. Voglio sottolineare che il mio interesse nella musica non è rivolto esclusivamente al rock, anzi, ben vengano funk, swing, jazz, latina (meglio se brunette), afro, e quant'altro.

Quindi in sostanza ciò che vi chiedo è: avreste un consiglio da darmi che mi permetta di studiare nel modo in cui vi ho esposto? Purtroppo non posso permettermi un maestro per ora, quindi devo accontentarmi di internet, metronomo e testi di riferimento. Internet in particolare l'ho sempre trovato ricco di informazioni utilissime (youtube è una miniera inesauribile), ma in tutta onestà di fronte a un tale overload non so come organizzarmi, perchè è anche vero che uno studio fatto bene presuppone metodo e continuità.

Grazie :E

MessaggioInviato: mer ott 16, 2013 11:46 am
da vit vit
Ciao.purtroppo il tuo problema e comune ad almeno 80%di noi comuni mortali,devi fare di necessità virtu.
Non hai considerato l'acquisto di una edrum?
Io per esempio,con 200€,mi sono preso un'Alesis dm6 usata.fa schifo,ma abbinata per esempio a addictive drums e' divertente ed appagante.
Le percussioni,spiace dirlo,sono anche loro rumorose ed i problemi di vicinato quasi gli stessi.
Io ho un korg wavedrum che e' a tutti gli effetti uno strumento musicale,sensibile,espressivo e silenzioso.per imparare e usarlo musicalmente al 100% richiede molta perizia e arte.
Consigliatissimo :tru

MessaggioInviato: mer ott 16, 2013 4:46 pm
da hellrainer
Grazie mille per la tua risposta. L'idea dell'acquisto di uno strumento elettronico la accarezzo da diverso tempo, purtroppo quello che mi frega sono gli spazi. Sono uno studente e vivo in una piccola stanza :E Per quanto riguarda lo studio delle percussioni, effettivamente mi sono espresso male: quello che intendevo era, diciamo, "arrangiarmi nello studio suonando quello che capita", in modo da concentrarmi almeno sul contenuto pur trascurando l'apprendimento del tocco dello strumento. Quel wavedrum che mi hai mostrato lo trovo veramente bellissimo, ed ha anche il pregio di essere poco ingombrante. Se posso, a natale faccio una follia e me ne regalo uno.

Ma adesso qui torniamo al punto di partenza: avendo a disposizione un tamburo elettronico silenzioso e versatile come quello lì, in che modo potrei affrontare uno studio più rigoroso da autodidatta? Mi manca un riferimento su cui studiare :)