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Metronomo: usanze e cambi di tempo

MessaggioInviato: ven nov 15, 2013 9:23 am
da controle
Ciao a tutti,
premetto che sono un novellino e che sto cercando strategie per migliorarmi confrontandomi con le usanze più comuni, che non conosco...
Vorrei iniziare ad usare il metronomo in sala per i nostri pezzi, ma la prima volta che l'ho fatto mi sono trovato di fronte a diverse problematiche.
Prima di tutto il mio metronomo fa tendenzialmente schifo, si sente da una cuffia sola (e a malapena) e non ha attacchini grazie ai quali appoggiarmelo da qualche parte in modo da vedere almeno il led senza girare la testa verso un leggìo alla mia sinistra...
Oltre allo stordirmi, avere la fatica di abituarsi, ritrascinare l'intero gruppo quando ci si allontana dal tempo, come si fa di solito quando il pezzo ha parti vuote di batteria (in cui il gruppo tendenzialmente se ne va per fatti propri), o quando tra uno stacco e l'altro i battiti cambiano? Bisogna correre a impostare il metronomo al tempo desiderato?
Gradirei vostri racconti in proposito in modo da capire come si comporta un batterista che usa regolarmente il metronomo in prove e live.. :P grazie...

MessaggioInviato: ven nov 15, 2013 10:01 am
da sergio978
Allora io lo uso, prove e live.
Per quanto riguarda i cambi di tempo veri e propri, dovresti avere un metronomo tipo sequencer, con la base programmata dall'inizio, che segua correttamente la struttura del pezzo, così seguendolo quando arrivi al punto lui cambia e sei a posto. In alternativa, più meccanicamente complicato ma potenzialmente funzionale (anche se non ci ho mai provato), con un metronomo come il DB90 boss, dove ti puoi programmare le memorie, ti imposti sui programmi le sequenze dei bpm che ti servono, e col pedalino senza usare le mani cambi (nel punto giusto,possibilmente.. :D ) Occhio che NON tutti i metronomi con memorizzazione di scena ti permettono di muoverti tra le scene con un pedale, ad esempio io uso il metronomo di thomann da 30 euro circa, che ti da la possibilità di memorizzare programmi, ma il pedalino remote ha solo la funzione di start\stop, per cambiar programma devi per forza usare i tastini. Per me va bene così, ma se hai l'esigenza di cambiare durante il pezzo, potrebbe incasinarti la vita.

Durante le pause, io tengo semplicemente il tempo con l'HH, sta agli altri ascoltarlo e seguirmi. Stessa cosa sugli intro dove la batteria attacca dopo, metti che parta il tastierista da solo, sono comunque io a staccargli i 4 per partire e a tenerlo "a guinzaglio" del mio HH.
Infine, spendi qualcosina ma prenditi un metronomo degno, che esca in stereo e abbia un buon margine di regolazione del volume.
Io ho speso poco per il thomann, aveva tutto ciò che mi serviva e mi ci trovo benissimo, però con un'uscita cuffia leggermente debole, per cui per quanto io in cuffia (uso cuffie chiuse, anche se economiche) tenga SOLO il metronomo, il volume esagerato di tutto il resto riusciva a coprirmelo, di conseguenza mi son preso per meno di 20 euri un amplificatorino cuffie behringer, scatoletta di 7x5 cm tipo, che me lo alza di livello quel tanto che basta perciò che sia sempre facilmente distinguibile..

Lasciami aggiungere che sono felice e mi fa piacere sentire che un "novellino" come dici tu decida di mettersi a usare il click e curare timing e tempo, tanti, troppi musicisti e batteristi trascurano quest'aspetto, e capita fin troppo spesso di sentire gente anche con mani buone, che traballano sul tempo. Meglio un bel 4/4 semplice e lineare ma dritto e preciso che miliardi di colpi buttati a cazzo di cane.. :wink:


a cazzo di cane (cit.) :tru

MessaggioInviato: ven nov 15, 2013 10:03 am
da drummer3
E' il gruppo che deve seguire te, se tu vai a metronomo sono loro che sbagliano se vanno fuori tempo!
Nei pezzi con parti vuote io in genere tengo solo l'hihat sui quarti o ottavi (dipende dal pezzo) in modo che non vadano fuori tempo.
Usarlo le prime volte a prove col gruppo è traumatico, soprattuto se gli altri non sono abituati ad esercitarsi a metronomo, però dopo un pò il gruppo si abitua ed è un guadagno per tutti!

Io per i cambi di tempo col pc mi prepararvo una traccia mp3 col metronomo (come metronomo o uso il cell o uso un vecchio Korg con l'uscita mono, in entrambi i casi non potrei programmare niente)

MessaggioInviato: ven nov 15, 2013 10:38 am
da DrummeRiky
Io uso lo stesso sistema di drummer3. Visti i vari cambi di tempo che sono presenti nei pezzi della band preparo una traccia mp3 e conto le battute giuste per poi piazzare una traccia con tempo diverso. Ovviamente, come ti hanno scritto anche gli altri, tengo o il charli o il ride per accompagnare quando ci sono pezzi senza batteria :tru

MessaggioInviato: ven nov 15, 2013 12:07 pm
da controle
Grazie mille a tutti.. :) utilissimi..

Per quanto riguarda il "dove metterlo" (che detto così può richiamare strane idee.. :oops: ) che mi dite?

:)

"a cazzo di cane" è citazione di chi? :a:

MessaggioInviato: ven nov 15, 2013 12:13 pm
da Antro del Borgo
Quotone a Sergio, ha detto tutto!

MessaggioInviato: ven nov 15, 2013 1:34 pm
da sergio978
citazione di Francesco Pannofino, direttamente dalla fantastica serie Boris.

Dove metterlo? allora, quello che ho io di thomann mi è arrivato con una mezz'asta e clamp, in quanto ha la filettatura per avvitarlo al posto della vite che tiene il piatto, ma visto che non ho palle di montare e smontare, a prove lo appoggio su un comodino di legno preso al mercatino dell'usato per la considerevole cifra di euro 16 :lol: , live di solito tengo alla mia sinistra la custodia semirigida del rullante appoggiata per terra, e sopra ci caccio il metronomo. In caso non avessi spazio, direttamente per terra.. Si lo so, sono una bestia.. :D