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vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mar apr 28, 2015 9:31 am
da lex_new
Ciao ragazzi volevo chiedere un consgilio e curiosare sui vostri metodi per scrivere appunti.
Vi spiego meglio, da qualche mese ho 4 gruppi con cui suono con una certa discontinuità essendo tutti di genere diversi memorizzare e tenere a memoria i repertori non mi aiuta più.
Volevo sapere come fate a prendere appunti sulle varie parti di un brano per es. intro, groove1, fill1, fill2 ecc...
io per il momento ho usato il sistema
hh|-x-x-x-x-x|
kk|o--o--o--o|
e via dicendo.....

Ma lo trovo lento da realizzare per i tanti brani dei repertori.
Fino ad ora sono andato a memoria ma adesso molte cose cominciano a sfuggirmi per questo motivo cerco di capire quali metodi usate e il più veloce e intuitivo lo prenderò in considerazione.

Per cui vi arriva un brano dal gruppo X cosa fate?

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mar apr 28, 2015 11:22 am
da Franco [banned]
Scusami ragiono con la mia testa ad alta voce.

""""Suono in maniera discontinua con 4 band e 4 differenti repertori e comincio a non capirci piu' un cazzo?
mi devo decidere e suonare solamente, al max con 2 band che mi soddisfano piu' delle altre e con i cui componenti ho il rapporto piu' bello.
Le altre 2? Si trovino un altro batterista!!"""""""

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mar apr 28, 2015 11:42 am
da rino
Tutto quello che può essere di riferimento va utilizzato! Dai testi delle canzoni ma soprattutto la scrittura musicale!
Anche a me capita spesso di suonare con più formazioni in molte delle quali occasionalmente. Repertori spesso simili con diversi arrangiamenti. Come fare? Scrivi! Armati di carta da musica e matita! Se non la conosci già, impara a leggere la musica, perchè è come imparare una lingua. Più la pratichi e più facilmente capirai lo stile e il linguaggio dei tuoi colleghi, così facendo imparerai ad interagire con loro (in senso musicale) e a comprendere come deve girare un pezzo come lo intendono loro. Si tratta di trovare un equilibrio tra memorizzare dei riferimenti (strutture e "logica" musicale), e leggere con disinvoltura stacchi, accenti e arrangiamenti in genere, anche se scritti da qualcun altro.

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mar apr 28, 2015 10:27 pm
da lex_new
No scrivere le partiture è ancora più dispendioso, forse appuntare e annotare sui testi è la situazione più sbrigativa.

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mar apr 28, 2015 11:53 pm
da rino
mai detto di scrivere tutta la partitura di un brano, ma solo di farti degli appunti "in lingua" musicale ;) ...almeno non corri il rischio di non comprendere di che divisione si tratta, se poi sei meticoloso nel farti gli appunti, ti segni anche le velocità esatte e il tipo di feeling da utilizzare: swing, shufle, rock, ecc... ma poi, a dire il vero, una volta presa la mano, scrivere una partitura, è come scrivere in una qualsiasi altra lingua. Cerchiamo di non essere pigri nel voler imparare a leggere e scrivere! (non mi rivolgo a te nello specifico lex_new, ma lavorando con ragazzi giovani che si avvicinano alla musica, ne vedo di tutti i colori ;) )

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 8:18 am
da bumbato
interessante qui :arrow: http://it.wikihow.com/Leggere-le-Tablature-per-Batteria
e ho fatto questo, può servire? Internamente ho diviso per 32.
Immagine

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 8:53 am
da nikman
Bumbato hai postato una vers figata, sul serio. Se il gruppo liscio spettacolo mi chiama ne farò un largo uso sicuramente, avrò più di 100 pezzi in repertorio indi x cui...

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 10:09 am
da rino
ma scrivere nell'"alfabeto musicale" è così difficile? onestamente non capisco perchè dovrei imparare ad utilizzare un sistema basato sulla tablatura (quindi senza nessuna indicazione di tempo e durata delle note) quando con lo stesso tempo imparerei a leggere e scrivere in musica...

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 5:17 pm
da bumbato
capisco l'avversione.
ma, almeno sui pari, una tabella divisa in 32 credo sia intuitiva, cioè non la devi imparare, è già tutto lì.
e comunque nessun italiano si è mai lamentato di conoscere il bolognese oltre che l'inglese. :mrgreen:

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 5:44 pm
da lex_new
Questa è una soluzione interessante e sbrigativa considerando che non ho brani con tempi dispari. non si discute sul fatto che scrivere nel sitema tradizionale sia la cosa più giusta da fare, ma io purtroppo sono pigro e sinceramente dovrei riprendere la scrittura e la lettura perché sono uno di quelli che la ha studiata solo per i rudimenti. quindi soluzioni come quest'ultima è interessante e con un repertorio di oltre 100 brani in tutti i gruppi.e poi altro punto di forza posso caricarli sul mio ipad e non avere tante scartoffie.

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 6:01 pm
da bumbato
se c'è un modo per farlo metto a disposizione il pdf e l'open office.

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 8:40 pm
da rino
Nessuna avversione bumbato, è solo una questione pratica!

bumbato ha scritto:nessun italiano si è mai lamentato di conoscere il bolognese oltre che l'inglese. :mrgreen:

Si presume che un bolognese, oltre al proprio dialetto, conosca anche la lingua correntemente in uso :wink:

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 9:05 pm
da bumbato
rino ha scritto:Nessuna avversione bumbato, è solo una questione pratica!

che è una frase interpretabile in 2 sensi:
a. se fai pratica anche scrivere al contrario diventerà facile.
b. alcune cose sono più pratiche di altre, per loro natura.
rino ha scritto:Si presume che un bolognese, oltre al proprio dialetto, conosca anche la lingua correntemente in uso :wink:

si vive anche senza conoscere la musica scritta, gente come MIles Davis ha imparato quando aveva già successo e maldestramente, quindi "si presume" è una specie di pregiudizio. 8)

l'estensione del classico pentagramma ha fatto inventare ai musicisti simboli che prima non c'erano, es. X = slap nel basso.

quindi la scrittura classica non è un dogma, piuttosto una convenzione ad uso corrente nelle stanze didattiche.

non tutti la amano, per diversi motivi molti la trovano ostica. e su questo si può anche ritornare al punto a.
volendo. :ros

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 9:18 pm
da rino
E' vero, si può vivere anche senza la conoscenza della musica scritta, ci sono molti esempi in giro...
Il punto è che se devo inventarmi/studiarmi un sistema, tanto vale studiare qualcosa che già esiste ed è universale ;) ...poi come ogni altra "lingua", si è evoluta anche la musica scritta ;)
Dalla mia piccola esperienza, chi non "ama" la musica scritta, non l'ama solo per pigrizia di studiarla. Una volta capita, anche gli ex-pigri tendono ad usarla quotidianamente

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 9:32 pm
da bumbato
io per es. sono uno di quelli che non la ama, ho sempre avuto problemi nella comprensione delle lingue straniere, ho una leggera forma dislessica che mi ha costato fatica nella lettura veloce.
mi è sufficiente restare un po' senza pratica per perdere colpi nella lettura ad alta voce dell'italiano.
sono stato invece bravissimo nel riconoscere le molecole in formula di struttura, in qualsiasi modo esse siano orientate nello spazio, cosa in cui altri miei compagni non brillavano affatto.

consideriamo l'invenzione del pentagramma: un foglio bianco, poi si tiravano 5 righe, fatto, si poteva scrivere.

diamo per scontate le tabelle e i fogli a quadretti, ma all'origine della scrittura musicale non era affatto così. avere un bel foglio a quadretti precisi e appena marcati... un sogno.

non solo pigrizia ma anche riflessione più o meno conscia sulle potenzialità dell'attuale tecnologia, che può essere solo recentemente applicata con facilità. e il fatto che si stia ancora sulle 5 righe ad alcuni crea il disagio di questa potenzialità non espressa. non è quindi solo pigrizia ma anche "ribellione" per l'omissione delle risorse attuali.

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 10:04 pm
da rino
Possiamo girarla come vuoi, ma sta di fatto che anzichè stare qui a fare un sacco di riflessioni più o meno fini a se stesse, tutto questo tempo potrebbe essere utilizzato per praticare un po' sullo strumento che amiamo e, perchè no, anche imparare a leggere la musica nelle sue 5 righe, o doppio rigo (endecalineo) nel caso del pianoforte.
Se le cinque righe hanno dei limiti, ecco allora che si presenta una nuovo adattamento della scrittura, come l'esempio da te descritto con la X per lo slap (nel basso elettrico).
Il punto è che la scrittura musicale indica tutto quello che serve: la posizione e quindi l'ordine delle note; la loro altezza (nel caso della batteria, quale tamburo/piatto utilizzare); e la loro durata. Non vedo perchè devo utilizzare uno schema che poco ha a che vedere con la musica ed è ingombrante su un foglio, magari accanto al testo della canzone che si sta eseguendo, quando con due notine scritte a mano in modo chiaro occupo meno spazio.
Sia chiaro che questo è solamente il mio punto di vista ;)

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: mer apr 29, 2015 10:12 pm
da drummer3
Quoto anche io, per me ora leggere una tabulatura sarebbe 3 volte più difficile che leggere un normale spartito.
Anche perchè spesso, quando mi sono trovato a memorizzare e trascrivere velocemente pezzi generalmente facevo schemi al volo sulle parti della canzone (intro, riff1, riff2, breakdown, ecc ecccon i numeri di giri) trascrivendo a lato solo fills o magari pattern strani.
Facendo così con 3-4 ascolti trascrivo velocemente una canzone e la suono tranquillamente con 2 appunti in croce sotto il naso, spesso in un post it :lol:
Con le tabulature sarebbe tutto troppo dispendioso in termini di spazio e lettura per quanto mi riguarda

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: gio apr 30, 2015 6:53 am
da bumbato
rino ha scritto:Non vedo perchè devo utilizzare uno schema che poco ha a che vedere con la musica ed è ingombrante su un foglio, magari accanto al testo della canzone che si sta eseguendo, quando con due notine scritte a mano in modo chiaro occupo meno spazio.

perchè il sistema tradizionale non è una panacea.
è ottimo per i virtuosi, se hai molti sedicesimi e trentaduesimi e suoni l'ottavino o il violino, riempi paginate che esprimonoi pochi secondi, quindi il consumo di carta è relativo a quante note/pause scrivi.
questo da una parte è un bene, perchè su trentaduesimi e sessantaquattresimi il tempo viene dilatato e le note sono rappresentate con la stessa estensione delle crome, ecc... ma è pur vero che i musicisti quelle parti se le imparano a memoria, la lettura spesso è fittizzia nella grande velocità. quel tipo di scrittura è quindi ottimo per studiare perchè dilata il veloce e contrae il lento.
Ma proprio per questi motivi, dal punto di vista dello scorrere del tempo il pentagramma è una schifezza.
non rilascia una continuità nello scorrere, tanto per intenderci, applicarlo ad un nastro trasportatore sarebbe impossibile perchè ci sarebbe una continua accelerazione e decelerazione, una semibreve trascorre quanto 32 semibiscrome (e ralativo spazio nella carta).
La sequenza quindi viene meno, è controintuitiva, gli occhi devono volare e poi stagnare in un valore che dura 32 volte di più.
Un sistema a divisione temporale, come quello che ho postato, risolve la questione rappresentando un'estensione del tempo corretta. poichè ogni quadretto è uguale all'altro (mentre tra una barretta e l'altra nel pentagrama ci può essre un abisso).

poi io non sono un detrattore del pentagramma. per carità. :mrgreen:
ma ne riconosco dei limiti, specie alla luce delle possibilità odierne.
solo per fare un es., nel carillon, in cubase, nel disco in vinile ecc..., il sistema di rappresentazione/esecuzione non è sul modello del pentagramma ma su quello della sequenza temporale.
che siano note midi, sequenze audio 01, rilievi metallici o vinilici. :)
e molti sono sensibili alle ragioni dell'orologio.

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: gio apr 30, 2015 9:46 am
da rino
Guarda bumbato, quello che ho scritto, come ho già specificato, è solamente la mia opinione e come tale può essere messa in discussione. Io sono solamente uno dei tanti "sig. nessuno", non ho la verità assoluta! Dalla mia esperienza ho capito le cose che ho già scritto nei post precedenti.
Alla luce delle nuove tecnologie, trovo molto pratico e utile potersi registrare con una qualità sempre migliore e con dispositivi sempre più portatili per poi potersi riascoltare successivamente e, perchè no, trascrivere e prendere appunti.
In tutta franchezza non ho più altro da dire!

Re: vosti metodi per Appunti

MessaggioInviato: gio mag 14, 2015 4:54 pm
da mesazedr
io di solito ( come faccio per il basso ) scrivo tab di batteria semplificati , del tipo
C|x---------------|
H|--x-x-x-x-x-x-x-|
S|----o-------o---|
B|o-o-----o-o-----|

T|----oooo--------|
F|--------oooo----|
S|oooo--------o-oo|
B|o---o---o---o---|

un tempo li facevo piu complessi , comunque l'importante e' risparmiare spazio cosi in una pagina c'entra tutto :)