Comincio io con tre pezzi a mio avviso emblematici - i primi tre che mi vengono in mente - di quelli che riescono ad attirare anche le orecchie dell'ascoltatore profano di questo strumento...
Oro Nero dei Litfiba: la batteria ha un arrangiamento virtuoso e vivace, ma ciònonostante mai invadente. Ringo la fa dondolare nella strofa mentre nel ritornello la spara ai 100 all'ora...
http://www.youtube.com/watch?v=Zd6_yIsBv-k
Io dal mare, di Claudio Baglioni. In generale, tutto il doppio LP "Oltre" è un capolavoro musicale a 360°, ma per noi batteristi le chicche sono in quasi tutte le canzoni... Scelgo questa come la più rappresentativa (ma anche "la piana dei cavalli bradi", provate a sentirla), il fraseggio che accompagna il main riff è da antologia, l'esecuzione non so se sia di Charlie Morgan o di Manu Katchè, comunque è oro puro.
http://www.youtube.com/watch?v=OHAkj69W5x0
Au Revoir dei Malize Mizer: anche qui la batteria è una componente primaria del pezzo. Bello il modo in cui tiene "sospeso" il brano con i 16simi di charleston prima di farlo esplodere, l'accompagnamento è ricco di marcate in levare... è rock giapponese, quindi non spaventatevi. Questo batterista si chiama Kami.
http://www.youtube.com/watch?v=akOBeRv5-vM
(piccolo bonus, l'arrangiamento di Yogi Horton su Il mare d'inverno, che ho citato un bel pò di volte: http://www.youtube.com/watch?v=44mvnC1315I)



