da mao_2in1 il gio dic 24, 2009 2:47 am
Se posso dire la mia, non discuto le doti tecniche di questi batteristi, e sinceramente non mi interessa...
Ma quando una persona si mette di fronte a un'opera d'arte e ha intenzione di riprodurla, si deve in primis chiedere: ne sono in grado? Posso confrontarmi con un'opera di tale grandezza?
In seconda battuta, sempre nel caso in cui la risposta sia sì, il che presupporebbe un misto tra irrivirenza e presunzione che se ben usata da il la allo spirito creativo e quindi a un qualcosa di assolutamente positivo, bisogna chiedersi: che cosa posso apportare io di mio che non rovini la perfezione di un capolavoro come questo?
Ora, se almeno uno di noi avesse le competenze per poter riprodurre fedelmente "Ettore e Andromaca" di De Chirico, oppure La Pietà di Michelangelo, o anche La Divina Commedia di Dante, cosa cambierebbe?? Bisogna avere coraggio per fare ciò... Molto coraggio e molta impudenza...
Questo è il caso di Vadrucci: finchè mi fa le cover di Super Mario o dei Simpson lo trovo divertente, mi taglio (come diciamo noi qua a Roma) vedendo le sue facce sghignazzanti... Ma quando un batterista, che sia chiaro non perde tempo come noi qui sul foro ma probabilmente studia dalla mattina alla sera e quindi va elogiato per la tecnica che ha acquisito attraverso il suo impegno, ma quando appunto un batterista, o meglio un musicista, si mette a "coverizzare" un'opera come Il Barbiere Di Siviglia, la quale non ha bisogno di cover fantasiose di strumenti che non c'azzecano un cazzo e oltretutto sento gridare al genio, amici miei permettemi che mi girano... Non in quanto batterista (ancora non sono degno di tale nome) ma in quanto amante dell'arte in generale.
Ripeto, come se domani qualcuno di noi si sognasse di coverizzare in maniera fantasiosa, fosse anche il più forte batterista del mondo tecnicamente, un capolavoro batteristico quale "Seven Days" di Vinnie, anche lì griderei allo scandalo...
E ripeto ancora, perchè qua è meglio ripetere sennò poi dico che vadrucci è scarso, rispetto per lui e per Minneman (non voglio fare paragoni ovviamente) il quale ho visto dal vivo, batterista spaventoso tecnicamente, ma il giochetto, per quanto complesso tecnicamente, del suonare dietro le parole di un film l'ho trovato noioso, ma secondo me, la cover del Barbiere di Siviglia è una porcata.
10,000 days in the fire is long enough. You're going home