Tra ieri e oggi mi sono guardato En Vivo, ultimo dvd degli Iron Maiden, e questo:
http://www.youtube.com/watch?v=-165qQIp ... ure=fvwrel
So bene che, in entrambi i casi, quando si è in mezzo alla bolgia, è difficile mantenere lucidità e non farsi sopraffare dalle emozioni. Resta il fatto che, al di là dei gusti personali, io ho notato due band che sono di due pianeti differenti, per professionalità nello spettacolo, e ovviamente il giudizio è sbilanciato in favore dei Maiden. La band di Steve Harris e soci è davvero impeccabile, sia come tenuta di palco che come esecuzione e poi, ragazzi, Dickinson a oltre 50 anni suonati, salta, intrattiene e CANTA come se ne avesse 20
Senza contare che il palco e la coreografia sono ufo.
I Metallica dalla loro hanno una prima parte di discografia invidiabile dal 90% dei gruppi e fanno leva sulle emozioni indescrivibili che questi brani suscitano su, praticamente, la totalità dei presenti ai loro show. Mi baso su questo perchè in En Vivo i Maiden propongono meno classiconi mentre danno molto spazio a brani di recente fattura (invero più che buoni), mentre Hetfield e soci, nel live che ho linkato, eseguono tutto Ride The Lightning (al contrario) più brani tratti solo dagli altri 4 dischi pre commercializzazione. E comunque, dal mio punto di vista, ne escono non con le ossa rotte ma sicuramente perdenti. Il palco è enorme, le canzoni da riproporre sono grandiose ma è proprio l'impatto musicale che è differente e che latita, senza contare che Dickinson è un frontman migliore di Hetfield. Per carità, il concerto è, tutto sommato, godibile, ma loro giocano davvero tanto sull'emozione di chi hanno davanti. Perchè musicalmente, pur le canzoni andando dritte, le esecuzioni sono...a me non piacciono insomma. Manca sempre qualcosa! O la voce di Hetfield che traballa, o l'assolo di Hammett che è un po' un pacco, o Lars che è...Lars (sempre), con il suo modo sghembo di suonare, semplificando tutto quello che di incisivo c'era nelle versioni da studio, saltando tutte le parti di doppia cassa (quasi sempre inudibile, peraltro), riproponendo il suo maldestro overplaying.
Anche Nicko è molto "jazzy" ma lo è con criterio e soprattutto sa sempre cosa sta suonando o cosa sta andando a suonare. Lars in certe scelte è davvero terribile.