matteo t ha scritto:Finalmente uno che parla con la testa sul collo !!!!!!!
[OT aba ciao, sono quello a cui hai venduto 4 anni fa il Supersensitive, ricordi, venni a BolognaOT]
Non sarà mica un modo carino per dire che solo voi due capite di batteria e gli altri non capiscono nulla?
Avete messo tanta carne al fuoco.... direi che si può dire che è molto questione di gusto. Di sicuro, diversamente da quello che ho letto, tra i batteristi dei PJ non c'è alcun Dio della batteria... gli Dei sono altri.
Detto questo, alcune cose mi sembrano strane... come per esempio menzionare brani come Light years, Nothing as it seems e In thin air come brani in cui valutare un batterista.... oppure leggere che Abbruzzese è in costante overplaying. In studio non lo è mai stato, anzi.... altrimenti ditemi dove. Live era un overplayer (anche nel modo di muoversi), ma ricordo a tutti che a quei tempi i PJ erano tutti overplayers dal vivo... quindi non vedo perchè lui dovesse essere da meno. Riempiva il suo spazio non più di quanto facessero gli altri con i loro spazi...
Se poi il suo peccato fosse proprio questo.... beh allora la colpa non bisogna darla a lui ma a chi voleva una comparsa anonima al posto del batterista.
Che poi si voglia dare un cuore a Cameron..... mi sembra un'impresa utopistica. Può averle tutte le qualità, tranne quella dell'essere un batterista di cuore!! E' un metronomo freddo e asettico, anche a vederlo....
Quanto ai suoni, lì diventa questione di gusto. Io li ho visti live due volte (Milano 2000 e 2006) e non mi è mai piaciuta l'accordatura del suo strumento, nè i suoi suoni secchi e compressi. Per non parlare del suono nei dischi... dove proprio è lontano anni luce dai miei gusti. Mai azzeccato il suono della cassa.... sempre morta e priva di profondità! Però capisco che a chi ama Yamaha possa piacere quel tipo di suono.




