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sondaggio batteristi jazz

MessaggioInviato: gio giu 23, 2005 12:24 pm
da TonyRoysterJr
chi x voi ha maggiormente influenzato , tra i batteristi jazz, quelli odierni???io voto buddy rich( anche se prediligo tony williams). ? il primo che effettivamente ha messo al centro dello show la batteria.........pur sapendo bene che ognuno di questi batteristi ha influenzato quelli moderni..

sentiamo..

MessaggioInviato: gio giu 23, 2005 12:43 pm
da winny81
Per me Mr. Buddy Rich :wink: :wink: :wink:

MessaggioInviato: gio giu 23, 2005 12:53 pm
da uccio
Gene Krupa. :wink:

MessaggioInviato: gio giu 23, 2005 1:56 pm
da Tanna
Elvin Jones

MessaggioInviato: gio giu 23, 2005 3:19 pm
da ste drums
Visto che quasi tutti diranno Buddy Rich, io dico Tony Williams, che ne ha influenzati molti.

MessaggioInviato: gio giu 23, 2005 3:46 pm
da tommylee85
secondo me, invece, Papa Jo Jones: lo vedo come uno dei primi "moderni"!

MessaggioInviato: gio giu 23, 2005 5:38 pm
da Dave Grohl * BANNED *
uccio ha scritto:Gene Krupa. :wink:
Quoto!

MessaggioInviato: gio giu 23, 2005 6:54 pm
da Lars90
Mr.Buddy 8)

MessaggioInviato: ven giu 24, 2005 10:11 am
da nick m
Dico buddy rich anche se la mia conoscenza in questo campo ? abbastanza limitata

MessaggioInviato: ven giu 24, 2005 12:36 pm
da akkyu
Buddy Rich!

MessaggioInviato: sab giu 25, 2005 4:38 pm
da banko
Mi permetto di dire una bestemmia: secondo me Buddy Rich non ha influenzato che pochissimi batteristi visto che era talmente tecnico da risultare incomprensibile. Io lo considero il miglior batterista in assoluto, ma non posso dire di aver preso assolutamente niente da lui, vista la tecnica esagerata.

MessaggioInviato: sab giu 25, 2005 4:52 pm
da tommylee85
banko ha scritto:Mi permetto di dire una bestemmia: secondo me Buddy Rich non ha influenzato che pochissimi batteristi visto che era talmente tecnico da risultare incomprensibile. Io lo considero il miglior batterista in assoluto, ma non posso dire di aver preso assolutamente niente da lui, vista la tecnica esagerata.


perfettamente d'accordo!

oppure si scrive daccordo?

MessaggioInviato: sab giu 25, 2005 5:18 pm
da uccio
? verissimo, ho citato Gene Krupa proprio per quello e se permettete aggiungo un nome ancora pi? importante: JIM CHAPIN.

MessaggioInviato: sab giu 25, 2005 11:50 pm
da Master of Puppets
Buddy!!!

MessaggioInviato: dom giu 26, 2005 12:16 am
da Morgan
banko ha scritto:Mi permetto di dire una bestemmia: secondo me Buddy Rich non ha influenzato che pochissimi batteristi visto che era talmente tecnico da risultare incomprensibile. Io lo considero il miglior batterista in assoluto, ma non posso dire di aver preso assolutamente niente da lui, vista la tecnica esagerata.




bella questa riflessione....

non c'avevo mai pensato... :wink:

MessaggioInviato: dom giu 26, 2005 10:23 pm
da Pippo
Io ho votato Elvin perch? era il pi? grande.
La domanda ? mal posta perch? citi batteristi di epoche diverse... ora, opinioni a parte che lasciano il tempo che trovano (e infatti Elvin ha preso solo due voti: assurdo), direi che i pi? ignificativi in assoluto sono certamente Max Roach ed Elvin Jones: basti vedere l'impronta che hanno lasciato nel jazz.
Williams e DeJohnette sono contemporanei: il primo ? morto prematuramente, il secondo suona ancora ed ? un punto di riferimento assoluto.
Buddy Rich era un grande batterista, ma con una tecnica alla Krupa, quasi militaristica, e secondo me non ? mai stato un caposcuola: quanto a tecnica, per esempio, Tony Williams ? stato in assoluto il batterista pi? completo, certamente assai superiore a Buddy Rich. Jo Jones ? stato tra i primi ad introdurre il piatto ride nell'accompagnamento dello swing.
Mancano per? ameno due o tre giganti: Kenny Clarke, uno dei primi grandi del bebop; Art Blakey, il vate dell'hard bop, e Roy Haynes, un gigante assoluto che nonostante abbia 80 anni ancora oggi suona come un dio.

MessaggioInviato: dom giu 26, 2005 10:24 pm
da Pippo
Ma no, Chapin ? stato un grande educatore, non certo un grande performer o innovatore...

uccio ha scritto:? verissimo, ho citato Gene Krupa proprio per quello e se permettete aggiungo un nome ancora pi? importante: JIM CHAPIN.

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 12:00 am
da tommylee85
l'altro giorno ho visto in concerto il figlio di Roy Haynes, trombettista! :)

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 12:07 am
da uccio
Pippo ha scritto:Ma no, Chapin ? stato un grande educatore, non certo un grande performer o innovatore...

uccio ha scritto:? verissimo, ho citato Gene Krupa proprio per quello e se permettete aggiungo un nome ancora pi? importante: JIM CHAPIN.


Avevo letto malissimo il titolo del sondaggio, ero convinto che si chiedessero i batteristi che hanno influenzato altri dal punto di vista dell'insegnamento e in questo Chapin ? stato un grandissimo. Chiedo venia.

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 10:54 am
da thelonious
Non dimentichiamoci di Max Roach :!: anche lui ha fatto la sua parte :wink:

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 11:00 am
da Pippo
Azz, la sua parte... Roach ? un maestro supremo...

thelonious ha scritto:Non dimentichiamoci di Max Roach :!: anche lui ha fatto la sua parte :wink:

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 12:21 pm
da theater
max roach
ed in un secondo momento elvin jones


anche se e giusto riconoscere che williams sia stato un grandissimo innovatore in tempi gia abbastanza moderni

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 1:39 pm
da uccio
tra i grandissimi che hanno influenzato il drumming moderno metterei anche Art Blakey.

Che ne dite?

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 1:58 pm
da Roger-It
io voto per Buddy Rich!!!!!!!!!!!!!!!!
un vero mito :o

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 1:58 pm
da Roger-It
gi?, Art Blakey ha influenzato molti .. avete mai visto gli incroci che faceva con le braccia ? :o

uccio ha scritto:tra i grandissimi che hanno influenzato il drumming moderno metterei anche Art Blakey.

Che ne dite?

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 2:11 pm
da BONZO
Pippo ha scritto:Io ho votato Elvin perch? era il pi? grande.
La domanda ? mal posta perch? citi batteristi di epoche diverse... ora, opinioni a parte che lasciano il tempo che trovano (e infatti Elvin ha preso solo due voti: assurdo), direi che i pi? ignificativi in assoluto sono certamente Max Roach ed Elvin Jones: basti vedere l'impronta che hanno lasciato nel jazz.
Williams e DeJohnette sono contemporanei: il primo ? morto prematuramente, il secondo suona ancora ed ? un punto di riferimento assoluto.
Buddy Rich era un grande batterista, ma con una tecnica alla Krupa, quasi militaristica, e secondo me non ? mai stato un caposcuola: quanto a tecnica, per esempio, Tony Williams ? stato in assoluto il batterista pi? completo, certamente assai superiore a Buddy Rich. Jo Jones ? stato tra i primi ad introdurre il piatto ride nell'accompagnamento dello swing.
Mancano per? ameno due o tre giganti: Kenny Clarke, uno dei primi grandi del bebop; Art Blakey, il vate dell'hard bop, e Roy Haynes, un gigante assoluto che nonostante abbia 80 anni ancora oggi suona come un dio.



mi trovo d'accordissimo con te tranne su due cose.

trovo una bestemmia(in senso buono)dire che tecnicamente rich non ? un caposcuola.

e il paragone con williams non mi suona perch? non lo ritengo assai superiore a b.rich.

punti di vista :wink:

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 2:25 pm
da lorenzo
non vorrei andare off topic se chiedo consigli su cosa ascoltare per avvicinarmi meglio al jazz; ogni tanto ci riprovo e magari questa ? la volta buona, ho sempre ascoltato soltanto le varie incisioni di krupa morello e rich degli anni 30-40-50 e le big band dell'epoca, pi? qualcosa di Art Blakey coi Jazz Messengers e di Max roach in un paio di cd con formazione batteria contrabbasso pianoforte; ho scoperto Chet Baker in questo ultimo periodo e mi piace tantissimo, poi mi sono procurato Kind of blue ed altre incisioni di Miles Davis, A love supreme di Coltrane e l'ultimo album di Ed Thigpen; personalmente ho sempre trovato difficile l'ascolto del cool jazz per cui ho optato per altri autori, mi piace molto Joe Morello (come mai non ? tra le opzioni del voto, non ? ritenuto un caposcuola?) con Dave Brubeck ma mi sembra pi? un jazz molto diverso e pi? easy listening rispetto a quello cool, che mi ha sempre dato l'impressione di essere pi? sentito e sofferto (a parte che ancora non ho capito che caspita fa elvin jones in A love supreme :D )

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 3:56 pm
da theater
tempo fa era stato sviluppato un topic in seguito alla domanda di un nuovo utente che voleva avvicinarsi al jazz e chiedeva consigli su cosa ascoltare, spe' che te lo cerco

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 4:03 pm
da theater

MessaggioInviato: lun giu 27, 2005 4:24 pm
da theater
lorenzo ha scritto:(a parte che ancora non ho capito che caspita fa elvin jones in A love supreme :D )


beh sicuramente non sei partito prorio dal semplice o da come dici tu "easy listening", gia li siamo agli esordi del free jazz portato poi ai suoi massimi ( e di difficilissimo ascolto...almeno a mio avviso) livelli da Ornette Coleman

non so forse ti consiglierei l ascolto dell hard bop se vuoi qualcosa di piu semplice ed immediato all ascolto; tale stile ? una forma jazzistica nata sul finire degli anni '40 con massimo sviluppo nella prima met? degli anni '50.

tra i principali esponenti citando i batteristi: blakey(moanin- rende bene l idea), haynes, il primo williams lo stesso roach anche se quest ultimo appartiene piu all era be bop, essendone stato con Manne il pioniere

poi qua ci sono diversi intendirori tipo pippo o raffaele, che sicuramente sanno consigliarti meglio di me