Ecco il resoconto della serata, trascorsa in compagnia di Beautifulday, SignoriDrums e rispettive consorti (anzi ragazze, dai...

).
Alle 22.30 sale sul palco la Spectrum Band, che vanta la presenza di F.Gambale e Tom Coster, ovvero chitarra e tastiera dei Vital Information (!!), e un bassista tanto sconosciuto quanto bravo, tale Fierabracci. Oltre al nostro ovviamente dietro alla sua Yamaha con i soliti 5 toms, due timpani, due casse, due crash, hi hat ride e china.
Lo show inizia con due brani tratti dall'ultimo lavoro di Cobham, che scaldano i presenti con i consueti scambi fra chitarra e tastiera e i fraseggi mai scontati della sezione ritmica. Il terzo brano per? ? Stratus, cavallo di battaglia tratto da Spectrum nel quale il nostro infila i suoi celeberrimi paradiddles passando dal pianissimo al fortissimo con una flemma sgomentevole. Il concerto scorre via in circa 90 minuti, sulle note di appena sette brani, fra i quali l'immancabile Red Baron, atteso a gloria da tutti i presenti: ? proprio in questo brano che Fierabracci sfodera un assolo di basso a 5 corde strepitoso, per poi lasciare spazio ai "nonni" Coster-Gambale, i quali fraseggiano come due vecchi amici al telefono.
Cobham ? in gran forma, e ci regala un assolo di quasi cinque minuti caratterizzato da pochi virtuosismi e un controllo spaventoso, oltrech? un groove immenso.
Grande spettacolo, come era prevedibile aspettarsi, e speriamo che i grandi batteristi non invecchino mai, proprio come lui.