Tiro su questo topic dato che qualche sera fa ho assistito ad un concerto di Toni Esposito. Qualcuno gi? sa che la mia considerevole quantit? di anni di vita fa in modo che ne abbia viste e sentite di tutti i colori. Conoscevo infatti Esposito da quel di, da quando, prima di cedere alla tentazione della fama e della gloria (e del denaro direi pure...) frequentava territori musicali di tutto rispetto e di certo spessore. Percussionista innovatore, gran bella testa, ottima sensibilit? musicale, capacit? di viaggiare tra i tamburi mescolando sonorit? e ritmi. La sua capacit? inventiva si concretizza persino nell'invenzione del ?tamborder?, un tamburo che non emette soltanto suoni percussivi ma anche note musicali ben precise, armonie e accordi.
Ma tutto questo ? il passato, purtroppo, il concerto dell'altra sera mi ha deluso e a tratti persino imbarazzato.
Lasciate le percussioni per la batteria, persa da tempo la voglia di sperimentazione, sembra viaggiare stancamente sulla scia della fama popolare acquisita con qualche brano di facili atmosfere esotiche.
Sulla batteria ha una impostazione e un gesto musicale piuttosto sgraziati ed era accompagnato da un tasterista, un chitarrista ed una vocalist sui quali sorvolo per decenza.
Ragazzi, non ? una sentenza, eh, ? solo il punto di vista di un appassionato che ha provato un po' di tristezza e tanta delusione.
