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big band & jazz

MessaggioInviato: sab nov 05, 2005 7:48 am
da BONZO
dopo un acceso dibattito con un amico pongo a voi il quesito della discussione.

volevo chiedervi se a livello batteristico la matrice del jazz e delle big band si equivalgono.

ad esempio la matrice del rock e del metal dovrebbe essere il punk...che si ? evoluto prime in rock e derivati e poi in metal e derivati....

parlando invece di jazz e big band a livello di batteria hanno la stessa derivazione storica e tecnica?

cosa li accomuna e li divide sia praticamente che storicamente?

Re: big band & jazz

MessaggioInviato: sab nov 05, 2005 2:18 pm
da ADM
BONZO ha scritto:ad esempio la matrice del rock e del metal dovrebbe essere il punk...che si ? evoluto prime in rock e derivati e poi in metal e derivati....
Eh??? :o :o :o
Il punk ? nato nel 70/80... (o almeno credo) Il rock esisteva gi? allora...

MessaggioInviato: sab nov 05, 2005 2:25 pm
da BONZO
sara'al contrario allora

ok signor notaio? :)

MessaggioInviato: sab nov 05, 2005 2:56 pm
da exa73
La big band non ? altro che una formazione jazz allargata. Le big band erano molto in voga tra gli anni '30 e '60, poi la naturale evoluzione del jazz ha premiato formazioni pi? ridotte.

MessaggioInviato: sab nov 05, 2005 2:57 pm
da BLUENOTEMAN
In realta la divisione BigBand e jazz non sussiste, a meno che con jazz tu non intenda qualcosa di particolare, tipo bibop o hard bop che ? l'evoluzione di quest'ultimo. Fondamentalmente lo ""SWING"" proviene dalla matrice Dixie land nato molto prima dello swing in torno agli anni 20-25 e batteristicamente parlando utilizzava un tempo in cui l'ostinato veniva tenuto no dal piatto ma girava intorno alla cassa, si sposto verso il ride intorno agli anni 30 con le bigband per poi prendere la conformazione pi? moderna in terzine quando Kenny Clark (uno dei padri del Bibop) volle dare un aspetto pi? melodico ed importante allo strumento Che venne in concomitanza con il risalto del contrabasso che come la batteria veniva usato solo per tenere il tempo. :)

Re: big band & jazz

MessaggioInviato: sab nov 05, 2005 3:05 pm
da exa73
ADM ha scritto:
BONZO ha scritto:ad esempio la matrice del rock e del metal dovrebbe essere il punk...che si ? evoluto prime in rock e derivati e poi in metal e derivati....
Eh??? :o :o :o
Il punk ? nato nel 70/80... (o almeno credo) Il rock esisteva gi? allora...


Regna un p? di confusione, eh? Il punk nasce nel '77 da un'intuizione del padre spirituale, nonch? produttore dei Sex Pistols, Malcolm McLaren,come tentativo di riportare il rock ad una dimensione pi? umana, in aperto contrasto con il prog rock, reo di aver allontanato il rock dalle masse, per questo viene completamente abolita la tecnica strumentale, le scenografie monumentali a favore di un tipo di musica diretta e senza fronzoli. In questo periodo la musica heavy metal gia esisteva, anche se la sua accezione era piuttosto vaga. Il termine "heavy metal" fu coniato per definire il sound dei Blue Oyster Cult da un giornalista nel '69.

MessaggioInviato: sab nov 05, 2005 3:12 pm
da BONZO
BLUENOTEMAN ha scritto:In realta la divisione BigBand e jazz non sussiste, a meno che con jazz tu non intenda qualcosa di particolare, tipo bibop o hard bop che ? l'evoluzione di quest'ultimo. Fondamentalmente lo ""SWING"" proviene dalla matrice Dixie land nato molto prima dello swing in torno agli anni 20-25 e batteristicamente parlando utilizzava un tempo in cui l'ostinato veniva tenuto no dal piatto ma girava intorno alla cassa, si sposto verso il ride intorno agli anni 30 con le bigband per poi prendere la conformazione pi? moderna in terzine quando Kenny Clark (uno dei padri del Bibop) volle dare un aspetto pi? melodico ed importante allo strumento Che venne in concomitanza con il risalto del contrabasso che come la batteria veniva usato solo per tenere il tempo. :)


esatto la suddivisione tra big band e jazz non esiste.

MessaggioInviato: sab nov 05, 2005 4:01 pm
da mdg.rush
Stamattina non aveva ancora scritto nessuno e non avevo capito il topic.Ora sono nella stessa situazione di stamattina.

OT:grandi blue oyster cult

MessaggioInviato: sab nov 05, 2005 4:17 pm
da banana
mdg.rush ha scritto:Stamattina non aveva ancora scritto nessuno e non avevo capito il topic.Ora sono nella stessa situazione di stamattina.

OT:grandi blue oyster cult



:? :? :?

MessaggioInviato: dom nov 06, 2005 1:32 pm
da BONZO
BLUENOTEMAN ha scritto:In realta la divisione BigBand e jazz non sussiste, a meno che con jazz tu non intenda qualcosa di particolare, tipo bibop o hard bop che ? l'evoluzione di quest'ultimo. Fondamentalmente lo ""SWING"" proviene dalla matrice Dixie land nato molto prima dello swing in torno agli anni 20-25 e batteristicamente parlando utilizzava un tempo in cui l'ostinato veniva tenuto no dal piatto ma girava intorno alla cassa, si sposto verso il ride intorno agli anni 30 con le bigband per poi prendere la conformazione pi? moderna in terzine quando Kenny Clark (uno dei padri del Bibop) volle dare un aspetto pi? melodico ed importante allo strumento Che venne in concomitanza con il risalto del contrabasso che come la batteria veniva usato solo per tenere il tempo. :)


storicamente siamo d'accordo...ma batteristicamente parlando dimmi le differenze tra jazz e big band.

MessaggioInviato: dom nov 06, 2005 2:49 pm
da Mr. Cardamomo
[/quote]
storicamente siamo d'accordo...ma batteristicamente parlando dimmi le differenze tra jazz e big band.[/quote]

stai facendo confusione la musica della big band fa parte del "movimento" jazz
? come chiedere le differenze tra pop e musica contemporanea

le big band sono solo un filone della musica jazz
dipende da che "tipo" di jazz hai in testa tu!

MessaggioInviato: dom nov 06, 2005 2:54 pm
da JhonnyBeGoodXD
ma quando mai...
il rock esiste dagli anni sessanta e deriva dal rock'n'roll dei primi tempi (parlo del maggico ELVIS), il metal deriva dall'hard rock degli anni settanta e poi si ? evoluto da solo, il punk ? una mala interpretazione del hard rock dei '70

il big band e il jazz sono solo due modi diversi dell'interpretazione del jazz
si puo dire ke il big band sia come il 'jazz commerciale' degli anni '40-'50
se pigli ad esempio thelonius monk, quello di certo nn t andava a fare le cose ke faceva in una big band

MessaggioInviato: dom nov 06, 2005 3:07 pm
da BLUENOTEMAN
Mr. Cardamomo ha scritto:

storicamente siamo d'accordo...ma batteristicamente parlando dimmi le differenze tra jazz e big band.[/quote]

stai facendo confusione la musica della big band fa parte del "movimento" jazz
? come chiedere le differenze tra pop e musica contemporanea

le big band sono solo un filone della musica jazz
dipende da che "tipo" di jazz hai in testa tu![/quote]

Appunto :a:

Re: big band & jazz

MessaggioInviato: dom nov 06, 2005 3:39 pm
da ADM
BONZO ha scritto:sara'al contrario allora
ok signor notaio? :)

Scusa Bonzo... :wink: Nn darmi sl del notaio... :D :D :D
exa73 ha scritto:Regna un p? di confusione, eh? Il punk nasce nel '77 da un'intuizione del padre spirituale, nonch? produttore dei Sex Pistols, Malcolm McLaren,come tentativo di riportare il rock ad una dimensione pi? umana, in aperto contrasto con il prog rock, reo di aver allontanato il rock dalle masse, per questo viene completamente abolita la tecnica strumentale, le scenografie monumentali a favore di un tipo di musica diretta e senza fronzoli. In questo periodo la musica heavy metal gia esisteva, anche se la sua accezione era piuttosto vaga. Il termine "heavy metal" fu coniato per definire il sound dei Blue Oyster Cult da un giornalista nel '69.
Era questo ke intendevo... :wink:

MessaggioInviato: dom nov 06, 2005 7:08 pm
da Jackleo
Bonzo mi sa che hai un po' di confusione in testa, per me l'unica cosa che il jazz e la big band hanno in comune ? la cellula dello swing, ma nemmeno sempre. Spesso ci sono brani per big band che strizzano l'occhio al funky. Diciamo che le due cose sono molto diverse, il jazz per orchestre non esiste, ad esempio. Per me la "matrice batteristica" delle due cose ? cmq molto dissimile.

MessaggioInviato: dom nov 06, 2005 7:18 pm
da BONZO
Jackleo ha scritto:Bonzo mi sa che hai un po' di confusione in testa, per me l'unica cosa che il jazz e la big band hanno in comune ? la cellula dello swing, ma nemmeno sempre. Spesso ci sono brani per big band che strizzano l'occhio al funky. Diciamo che le due cose sono molto diverse, il jazz per orchestre non esiste, ad esempio. Per me la "matrice batteristica" delle due cose ? cmq molto dissimile.


non ? confusione la mia,almeno credo.

ho detto che storicamente sono d'accordo con bleunoteman adesso chiedo inceve a te di motivarmi perch? le intendi come dissimli(la matrice batteristica).

io ho una mia idea in merito,voglio sapere che mi dite voi.

MessaggioInviato: dom nov 06, 2005 11:05 pm
da banko
Provo a chiarire un paio di concetti: il termine jazz propriamente detto non ? l'etichetta di un genere musicale, bens? di un modo di suonare in gruppo interpretando in maniera creativa determinate parti e arricchendole con l'improvvisazione di tutti i membri del gruppo. Questo concetto ? nato nei primi anni '20 a New Orleans, e da allora ? stato applicato a vari generi musicali: dalla musica da ballo dell'epoca (lo swing), al blues pianistico di Ray Charles negli anni '50, fino alla musica elettronica che negli anni '70 con il MIles Davis di Bitches Brew ha dato origine alla fusion. Poi nel tempo il termine jazz nell'uso comune ? passato a indicare il genere di musica del trio classico "sax (o piano o clarinetto o tromba)-contrabbasso-batteria".
Detto questo, non si possono tracciare i lineamenti della batteria jazz, in senso assoluto.
Per quanto riguarda la big band le linee generali del modo di suonare la batteria sono quelle dello swing, con la caratteristica determinante degli obbligati dei fiati, che sono gli accenti che hanno reso famoso il genere.

Spiegato mi sono?

MessaggioInviato: lun nov 07, 2005 1:33 am
da Mr. Cardamomo
Jackleo ha scritto: Diciamo che le due cose sono molto diverse, il jazz per orchestre non esiste, ad esempio.

:o :o :o :o

come non esiste??

a parte che ripeto le big band in qualto tali fanno parte del fenomeno chiamato misica jazz, ma se anche intendi come jazz solamente la musica che viene dopo il 44 dal Bop, cool, hard, free e via dicendo fino ad arrivare all'avanguardia odierna, le orchestre hanno suonato questo tipo di musica!!

Il bop per esempio si ? fatto conosceree in tutta america grazie alla tournee di Eckstine dove suonavano personaggi tipo Dizzy, Bird, Blackey(acerbissimo), Dexter Gordon, Fats Navarro..? stato il primo ingaggio importante pure di Miles Davis, era una Big Band ma suonava BeBop
? stata la prima di questo genere ma ce ne sono state molte altre dopo!

MessaggioInviato: lun nov 07, 2005 11:10 am
da Pippo
Le big band sono formazioni numerose di strumentisti. C'erano e ci sono big band che suonano jazz e big band che suonano, che so, il liscio.

MessaggioInviato: lun nov 07, 2005 2:51 pm
da BONZO
Pippo ha scritto:Le big band sono formazioni numerose di strumentisti. C'erano e ci sono big band che suonano jazz e big band che suonano, che so, il liscio.


quella by buddy rich cosa sunavano secondo te?

MessaggioInviato: lun nov 07, 2005 4:42 pm
da martin
BONZO ha scritto:
Pippo ha scritto:Le big band sono formazioni numerose di strumentisti. C'erano e ci sono big band che suonano jazz e big band che suonano, che so, il liscio.


quella by buddy rich cosa sunavano secondo te?



il lissio, ovvio!

MessaggioInviato: lun nov 07, 2005 5:45 pm
da wizedo
zumpa pa
zumpa pa
zumpa pa
zumpa pa
...
..
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_____________________________________*

MessaggioInviato: lun nov 07, 2005 6:57 pm
da BONZO
martin ha scritto:
BONZO ha scritto:
Pippo ha scritto:Le big band sono formazioni numerose di strumentisti. C'erano e ci sono big band che suonano jazz e big band che suonano, che so, il liscio.


quella by buddy rich cosa sunavano secondo te?



il lissio, ovvio!


dai ma smettila,lo so benissimo che fa buddy rich e ho 4 suoi concerti. :wink:
volevo discuterne e approfondire....ma vedo non con te :)

MessaggioInviato: lun nov 07, 2005 11:33 pm
da martin
ma no dai non prendertela... scherzavo. Ovviamente Buddy Rich e la sua orchestra non facevano lissio, ma swing. Era una orchestra dove il leader era il grande batterista contornato da ottimi solisti. Naturalmente l'attrazione principale era luiche con la sua grande tecnica faceva numeri da circo. Molto imitato e studiato anche da batteristi rock e jazz-rock (cobham, paice..) ? stato colui che non ha inventato nulla di nuovo nel campo del jazz ma ha dato questa impronta propulsiva al nostro struento rendendolo uno strumento solista e non solo una componente ritmica. Tu all'inizio del topic chiedevi:".... parlando invece di jazz e big band a livello di batteria hanno la stessa derivazione storica e tecnica?
cosa li accomuna e li divide sia praticamente che storicamente?"..

Allora, la batteria nasce col jazz.Il Drum set inteso come insieme di strumenti a percussione ( tamburi,piatti,campanacci,etc..) inizia ad essere suonato da una sola persona in seguito all'avvento delle brass band o anche marchin band (ci suono domenica in strada con una di queste). La tecnica di un batterista di una big band di allora che come suggeriva pippo, non ? nient'altro che una banda con una ricca sezione di fiati ed una sezione ritmica, era molto simile a quella di un "tamburino da strada" capace per? di suonare anche con un piede la grancassa e con l'altro l'h.h.(Grancassa e piattino erano suonati in brass band dall'addetto alla grancassa mentre il rullante era suonato da un altro percussionista). Andando avanti nel tempo, le big band si raffinarono molto nello stile e nell'idea di jazz, basta ascoltare il Duca, Stan Kenton (che tra l'altro non desiderava neri in orchestra se non in poche occasioni), Count Basie... etc. Naturalmente la tecnica batteristica viaggiava alla pari. Si inizi? sempre pi? a dare quel senso del levare (sul 2 e sul 4) che tutti noi conosciamo. Il jazz ha poi subito diverse trasformazioni, c'? stato il beebop, l'hardbop, il cool etc... che ha visto formazioni sempre pi? minute. (Anche qua poi bisogna aprire parentesi perch? Art Blakey e&co erano in tanti). Ritornando alla tua domanda, la derivazione storica del jazz ? unica, la tecnica si evolve a compendio della naturale evoluzione della musica. Cos? come charlie parker, thelonius e altri nel '40 hanno pensato alla sostituzione degli accordi, l'esempio lampante ? il classico II-V-I dove al posto dell V ci metti il rivolto del tritono, oppure pensa a un blues come billie's bounce, cos? la batteria ? ora suonata utilizzando tutte le scomposizioni possibili (un esempio per tutti ? l'avatar di pippo :) ). Nel jazz non c'? nulla che escluda ci? che ? venuto prima, semplicemente si fa tesoro di ci? che altri hanno scoperto e si va avanti. Se suoni in big band che propone pezzi di ellington devi avere l'umilt? di andare ad ascoltarteli e l'umilt? di saper leggere la musica, se suoni in una big band che fa roba di kansas city devi conoscerne il linguaggio. Cos? come se suoni in trio devi sapere cosa fare partendo sempre dalle origini.

MessaggioInviato: lun nov 07, 2005 11:52 pm
da BONZO
martin ha scritto:ma no dai non prendertela... scherzavo. Ovviamente Buddy Rich e la sua orchestra non facevano lissio, ma swing. Era una orchestra dove il leader era il grande batterista contornato da ottimi solisti. Naturalmente l'attrazione principale era luiche con la sua grande tecnica faceva numeri da circo. Molto imitato e studiato anche da batteristi rock e jazz-rock (cobham, paice..) ? stato colui che non ha inventato nulla di nuovo nel campo del jazz ma ha dato questa impronta propulsiva al nostro struento rendendolo uno strumento solista e non solo una componente ritmica. Tu all'inizio del topic chiedevi:".... parlando invece di jazz e big band a livello di batteria hanno la stessa derivazione storica e tecnica?
cosa li accomuna e li divide sia praticamente che storicamente?"..

Allora, la batteria nasce col jazz.Il Drum set inteso come insieme di strumenti a percussione ( tamburi,piatti,campanacci,etc..) inizia ad essere suonato da una sola persona in seguito all'avvento delle brass band o anche marchin band (ci suono domenica in strada con una di queste). La tecnica di un batterista di una big band di allora che come suggeriva pippo, non ? nient'altro che una banda con una ricca sezione di fiati ed una sezione ritmica, era molto simile a quella di un "tamburino da strada" capace per? di suonare anche con un piede la grancassa e con l'altro l'h.h.(Grancassa e piattino erano suonati in brass band dall'addetto alla grancassa mentre il rullante era suonato da un altro percussionista). Andando avanti nel tempo, le big band si raffinarono molto nello stile e nell'idea di jazz, basta ascoltare il Duca, Stan Kenton (che tra l'altro non desiderava neri in orchestra se non in poche occasioni), Count Basie... etc. Naturalmente la tecnica batteristica viaggiava alla pari. Si inizi? sempre pi? a dare quel senso del levare (sul 2 e sul 4) che tutti noi conosciamo. Il jazz ha poi subito diverse trasformazioni, c'? stato il beebop, l'hardbop, il cool etc... che ha visto formazioni sempre pi? minute. (Anche qua poi bisogna aprire parentesi perch? Art Blakey e&co erano in tanti). Ritornando alla tua domanda, la derivazione storica del jazz ? unica, la tecnica si evolve a compendio della naturale evoluzione della musica. Cos? come charlie parker, thelonius e altri nel '40 hanno pensato alla sostituzione degli accordi, l'esempio lampante ? il classico II-V-I dove al posto dell V ci metti il rivolto del tritono, oppure pensa a un blues come billie's bounce, cos? la batteria ? ora suonata utilizzando tutte le scomposizioni possibili (un esempio per tutti ? l'avatar di pippo :) ). Nel jazz non c'? nulla che escluda ci? che ? venuto prima, semplicemente si fa tesoro di ci? che altri hanno scoperto e si va avanti. Se suoni in big band che propone pezzi di ellington devi avere l'umilt? di andare ad ascoltarteli e l'umilt? di saper leggere la musica, se suoni in una big band che fa roba di cansas city devi conoscerne il linguaggio. Cos? come se suoni in trio devi sapere cosa fare partendo sempre dalle origini.


:wink:

wow questa si che ? una risposta.
dato le mie frequentazioni con altri che suonano questi argomenti sono all'ordine del giorno,dal metal allle big band.
grazie alla tua risposta ho potuto apprendere che il 90 per cento delle cose che credevo di sapere in merito sono fondate.

una domanda diversa adesso:

vai su drummerworld,leggi le prime 8 parole della biografia sulla pagina di buddy rich e dimmi che ne pensi....aspetto tue nuove :wink:

nessun doppio senso da parte mia....te lo chiedo perch? quella frase ? questione di dibattito con delle persone da me conosciute.

MessaggioInviato: mar nov 08, 2005 12:18 am
da martin
carissimo, sono davvero contento di parlare del nostro strumento in una nottata tranquilla in cui non suono (ma la mente ? sempre l? eh).. Ti riferisci a questo immagino :"Arguably the greatest jazz drummer of all time,..."

che dire.. io buddy rich, l'ho ascoltato molto, ci ho studiato sopra e credo che sia stato davvero un fenomeno. A volte mi fa saltare dalla sedia,lo confesso, quando fa un solo usando quella serie di terzine con la sx facendo i suoi caratteristici flams con la destra ogni 2,3,5,7... Ma per quanto mi riguarda, se devo pensare a un batterista che non deve farmi fare il salto dalla sedia, dandomi lo stesso infinite emozioni, preferico sentire tony williams, art blakey, max roach, gadd.. e tanti altri (perch? no, fioravanti, prina, bagnoli gatto, capiozzo,..beninteso stiamo parlando di jazz).

MessaggioInviato: mar nov 08, 2005 9:27 am
da Pippo
Jazz un po' di maniera, "bianchizzato".

BONZO ha scritto:quella by buddy rich cosa sunavano secondo te?