Pippo ha scritto:Non trovo che abbia una tecnica strabiliante, ma ? completamente ambidestro, ha un bellissimo rullo a 1 (tutto fatto con le dita, polsi quasi fermi) e soprattutto ha un eccezionale controllo della dinamica.
Posto qui in ritardo un commento, dopo aver visto cobham al blue note a milano, circa un mese fa. Lo conosco musicalmente dai tempi della mahavishnu e poi di spectrum. A me tecnicamente sembra eccezionale, l'ambidestrismo credo che l'abbia inventato lui, cos? come l'open handed playing. Suona di polso o di dita con la stessa facilit?, usando tutte le impugnature, compresa la traditional al contrario. La velocit? del rullo a 1, ma anche nei doppi colpi, ? impressionante, cos? come la potenza e l'uso delle dinamiche. La rapidit? negli spostamenti sul set ? ugualmente impressionante e credo ancora ineguagliata, ora che ha passato i 60 anni. Il busto ? sempre praticamente fermo anche quando fa cose mostruose sul set. Secondo me ha una tecnica unica e ineguagliata, usa tantissimo la french per gli uno a uno ma anche tanto il solo movimento dei polsi. Usa, mi sembra, abbastanza (relativamente) poco la moeller propbabilmente proprio per l'eccezionale padronanza del finger control .
Come tecnica dei pedali suona heel-down ma usa tantrissimo anche il tacco-punta. Nel complesso mi sembra una tecnica inarrivata, come dicevo soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti suk set. Pippo sei ancora del parere che non sia molto tecnico?
Il tiro ? pazzesco, una macchina. Non ? uno dei miei batteristi favoriti perch? lo trovo spesso un po' freddo, soprattutto nei soli, ma sa essere anche raffinatissimo per esempio nel disco in trio con kenny barron. Invidio chi l'ha conosciuto di persona, io al concerto non ho avuto modo di parlargli.