Roger-It ha scritto:usa un set "minimalista" e per ci? che fa ? pi? che sufficiente, lo ammiro !
inoltre penso sia stato uno dei primi, forse ? proprio il primo, ad aver "introdotto" l'espediente di suonare il rullante alzando la mano dall'hh, in modo che il colpo in levare sia solo di rullante
non l'ho mai sentito suonare jazz, ma mi piacerebbe .. forse suona meglio quello del rock

il bello ? che suona rock con l'impostazione jazz, che grande !!!
Charlie Watts ? stato semplicemente il primo vero batterista rock.
E' incredibile pensare che nei primi anni veniva considerato un batterista durissimo, per molti era "estremo", specie dal vivo.
Sto parlando del 1963-64-65, e lo faccio con buona cognizione di causa perch? alcuni amici miei inglesi erano frequentatori del celeberrimo "Marquee Club" di Londra (Richmond)
In particolare uno di loro, racconta che Watts "pestava cos? tanto da doversi tappare le orecchie" !
Questo mio amico ? un valido testimone di quel periodo, poich? era compagno di classe di un Beatle, non ricordo quale, a Liverpool.
Ma era di Londra, a Liverpool ci stava solo per studiare e... per fare casino, mi racconta spesso le serate al Cavern.
Racconta che per i giovani di quel periodo, niente era pi? brutale dei Rolling Stones.
Watts era il batterista della band di Alexis Korner ed era considerato un giovane talento del Jazz, musica che fino all'avvento del Beat era la regina dei Club inglesi.
Tanto per dire, per rimpiazzare Watts il grande Alexis fece venire un certo Ginger Baker.
E' notevole il fatto che Korner non volesse far andare Watts con i neonati Stones, lo stesso Charlie Watts non ne voleva sapere e fu convinto solo dopo lunghissime insistenze, e non del tutto.
Il Jazz ? rimasto il suo grande amore, lo suona molto bene, pulito, ha un ottimo swing ed ? molto preciso.
Ha formato alcune band, con le quali ha fatto dei tour, le critiche sono state molto buone.
Io ho ascoltato il "Charlie Watts Quintet" e devo dire davvero ottimo Jazz, che spazia dal puro swing al Be-Bop.
Watts non esegue cose pirotecniche, ? molto lineare ma - perfetto - e questa ? una grande qualit?.
Ottimi anche gli altri musicisti, gran bel CD.
Non va dimenticato che ormai Watts ? un vecchietto, fra l'altro ? stato seriamente malato, un cancro che lo aveva molto debilitato e che miracolosamente sembrerebbe debellato.
Nei Rolling Stones si limita a fare quello che ha sempre fatto, ossia il metronomo e la base ritmica.
Saluti
