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Ci lamentiamo della situazione musicale italiana...

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 2:28 pm
da Gabryel
...ma non ? che negli states stiano tanto meglio...
http://www.jamonline.it/jam92/kirkwood92.htm
...mah... :oops:

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 2:32 pm
da nikyba *BANNED*
il link nn s'apre :oops: :oops: :oops: :oops: vab?...viva la topa :tru :tru :tru :D :mrgreen: :a:

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 2:34 pm
da grohl
non dice nulla di nuovo, purtroppo anche li non ? che le cose vadano tanto meglio, possiamo dire che stanno "meno peggio" di noi..

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 2:44 pm
da nappi
b? il lamentarsi perch? non possono fare un tour europeo, non mi fa ne caldo ne freddo, il loro top nella musica lo hanno avuto. in Italia il problema ? che non ci sono spazi per poter suonare, e quei pochi che ci sono spesso sono occupati da cover o tribute band che impediscono a gruppi che fanno musica loro di esprimersi. :tru

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 2:51 pm
da BRUFORD
APPUNTO..... :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :arrow: :cry:

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 3:54 pm
da DIRTY SNARE
A LIVELLLO MAINSTREAM posso concordare che in Italia siamo alla frutta, ma se la musica la andiamo a cercare nei garages, nei localacci nascosti, a qualche concerto sconosciuto...di gente capace ce ne a pacchi...io ne vedo in giro.
Il problema che nell'ambito commerciale ? la richiesta che fa il "mercato", e la parola mercato fa capire tutto.

...purtroppo

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 7:50 pm
da nappi
bruford anche io sono idealista come te :tru

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 7:54 pm
da Ginger Drummer
Ragazzi molti gruppi anche famosi e storici (vedi Allman Brothers Band) non possono permettersi di venire in tour in Italia per mancanza di supporto della casa discografica a causa del cambio dollaro/euro sfavorevole :x

Parole queste dette di persona a me da Warren Haynes (chitarrista degli Allman)

Sob

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 8:00 pm
da Mattiadrummer
...io meglio che non mi esprimo su questa cosa va...in Italia ? un casino...in pi? chi suona non ? mai considerato un lavoratore serio,come negli altri paesi....difatti me ne voglio andare a vivere a Londra...conosco la ottimi musicisti che lavorano parecchio e vivono bene....

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 10:01 pm
da Metallaro
Il mercato musicale st? finendo dal 2000,pi? o meno.Penso che per? abbiamo toccato il fondo,speriamo in una risalita.

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 10:11 pm
da gastone90
il fondo non ? mai abbastanza fondo, purtroppo :x

e cmq, in italia la situazione ? a dir poco oscena..la situazion in USA ? oro in confronto..:x

MessaggioInviato: mar set 05, 2006 10:48 pm
da Market
purtroppo sono d' accordo con gastone90

la saranno messi male ma mai quanto noi.... :x

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 8:10 am
da DIRTY SNARE
negli states non ? tanto meglio che qui, la concorrenza ? alle stelle, un mio caro amico ha fatto jazz per tre anni a Seattle ed ha suonato con musicisti di calibro; una sera, ero la anche io, un bassita con le contropalle mi disse che negli states suonano tutti e a tutti i livelli e questo crea una condizione estremamente difficoltosa per lavorare, ma l'altra faccia della medaglia ? che ci sono molti pi? "spazi" per esprimersi...radio, milioni di locali ecc. ecc.

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 9:17 am
da souldrum
Mattiadrummer ha scritto:...io meglio che non mi esprimo su questa cosa va...in Italia ? un casino...in pi? chi suona non ? mai considerato un lavoratore serio,come negli altri paesi....difatti me ne voglio andare a vivere a Londra...conosco la ottimi musicisti che lavorano parecchio e vivono bene....

Ok...se vuoi andare a Londra per cercare fortuna, convinto che la' la possibilita' sia maggiore, meglio per te.........ma non capisco il discorso che in Italia chi suona non e' ritenuro un lavoratore serio......cosa significa?
Anzi.....da qualche anno a oggi hanno anche cercato di inquadrare meglio, soprattutto fiscalmente parlando, il mondo dello spettacolo a livelli piu' bassi.......Se pensi che a momenti, anche agli hobbisti che fanno 5 seate a stagione, li obbligano ad iscriversi all'ENPALS.........e quindi a dover poi dichiarare i soldi incassati dalle serate, e infine a pagarci su le tasse come se fosse un reddito........
Dai su....smettiamole con 'ste menate........con questo sogni da ragazzino......"l'erba del vicino non e' sempre piu' verde"........spesso siamo noi che la vediamo cosi'....... :o
Se uno e' in gamba veramente, e si impegna a cercare le occasioni, qualcosa per campare lo trova sempre......se poi s'aspetta i miliardi, o di diventare come gli U2, allora mi sa' che rimarra' deluso per tutta la vita......
Non capisco.....sembra che in USA facciano suonare molto di piu' (e fin qui e' anche probabile) e ti diano 5.000 $ a serata.......oh.....sveglia.........la ti pagano anche di meno.......e' piu' facile patire la fame la' che qua........ :x

Probabilmente rientra in quella sorta di antipatriottismo che regna in Italia, non solo dal punto di vista musicale....ma su moltissimi altri punti di vista....... :|
Io mi chiedo perche' certa gente e' ancora in Italia!?.......perche' non e' gia' partita per l'estero a far fortuna, lasciando qua noi poveri coglioni a lavorare in fabbrica (non io fortunatamente)........ :wink:
Una risposta a questa domanda ce l'avrei anche, ma se la scrivo qui dopo c'e' da litigare veramente........

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 9:24 am
da DIRTY SNARE
ragazzi...confermo ? proprio cos?...negli states si suona di pi?...ma ? dura sfondare...che poi per me sarebbe gi? un sogno se riuscissi a mantenermi con un locale che farebbe musica la sera e magari suono anche io ogni tanto.

Pensate che a Seattle c'era un locale fighissimo, in centro, davanti al MARKET PLACE, il locale si chiamava PATTY SUMMERS, che era una dei proprietari, una pianista / cantante jazz fenomenale, ha suonato e cantato con i migliori!!!

Beh...questo locale l'anno scorso ha dovuto chiudere perch? il jazz attira denaro...e clienti solo con i nomi dei Giganti...eppure li ci suonava quasi tutte le sere il mitico Gary Steel...che negli states come bassista ha accompagnato Miles Davis, Chet Baker...non so se rendo.

Purtroppo i sogni sono difficili da realizzare, ovunque...per forza...si chiamano sogni.

Ciao ragazzi, e buonanotte

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 9:36 am
da Ginger Drummer
Sicuramente essendo il territorio degli stati uniti molto vasto ci sono migliaia di locali nei quali poter suonare e farsi conoscere, ma purtroppo anche negli states la situazione a livello discografico non ? delle piu rosee.
O sei bravissimo a suonare e hai delle credenziali (avendo suonato magari in gruppi blasonati) o suoni qualcosa di strano e particolare oppure le tue canzoni sono di facile presa sul pubblico e la casa discografica far? i soldoni con te.
Senza qualcuna di queste caratteristiche mi sa che un gruppo difficilmente ottiene un buon contratto :x

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 11:56 am
da Mattiadrummer
souldrum ha scritto:
Mattiadrummer ha scritto:...io meglio che non mi esprimo su questa cosa va...in Italia ? un casino...in pi? chi suona non ? mai considerato un lavoratore serio,come negli altri paesi....difatti me ne voglio andare a vivere a Londra...conosco la ottimi musicisti che lavorano parecchio e vivono bene....

Ok...se vuoi andare a Londra per cercare fortuna, convinto che la' la possibilita' sia maggiore, meglio per te.........ma non capisco il discorso che in Italia chi suona non e' ritenuro un lavoratore serio......cosa significa?
Anzi.....da qualche anno a oggi hanno anche cercato di inquadrare meglio, soprattutto fiscalmente parlando, il mondo dello spettacolo a livelli piu' bassi.......Se pensi che a momenti, anche agli hobbisti che fanno 5 seate a stagione, li obbligano ad iscriversi all'ENPALS.........e quindi a dover poi dichiarare i soldi incassati dalle serate, e infine a pagarci su le tasse come se fosse un reddito........
Dai su....smettiamole con 'ste menate........con questo sogni da ragazzino......"l'erba del vicino non e' sempre piu' verde"........spesso siamo noi che la vediamo cosi'....... :o
Se uno e' in gamba veramente, e si impegna a cercare le occasioni, qualcosa per campare lo trova sempre......se poi s'aspetta i miliardi, o di diventare come gli U2, allora mi sa' che rimarra' deluso per tutta la vita......
Non capisco.....sembra che in USA facciano suonare molto di piu' (e fin qui e' anche probabile) e ti diano 5.000 $ a serata.......oh.....sveglia.........la ti pagano anche di meno.......e' piu' facile patire la fame la' che qua........ :x

Probabilmente rientra in quella sorta di antipatriottismo che regna in Italia, non solo dal punto di vista musicale....ma su moltissimi altri punti di vista....... :|
Io mi chiedo perche' certa gente e' ancora in Italia!?.......perche' non e' gia' partita per l'estero a far fortuna, lasciando qua noi poveri coglioni a lavorare in fabbrica (non io fortunatamente)........ :wink:
Una risposta a questa domanda ce l'avrei anche, ma se la scrivo qui dopo c'e' da litigare veramente........

...guarda,a parte i modi un p? scorbutici,ti do ragione...io non vivo di sogni e fidati che ho gi? lavorato seriamente in Italia...sono iscritto all'e.m.p.a.l.s. eccetera....dico solo che noi in Italia siamo indietro,e guarda che io non voglio fare i miliardi,mi interessa solo lavorare meglio con il mio strumento...qui in Italia chi suona non ha la stessa considerazione che ha all'estero...vedi solo i locali che si permettono di non pagare se non fanno un incasso decente...conosco molti ottimi musicisti,qualcuno ora ? all'estero e lavora meglio...tutto l?....io lo voglio fare (se lo far?) per esperienza personale,imparare bene la lingua e confronrtarmi con luoghi dove ci sono mille culture eccetera...forse non mi sono espresso bene...comunque prima cerco di portare avanti le proposte che ora ho,qui in Italia...perch? ? il mio paese e vorrei lavorare decentemente a casa mia...posto che amo.

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 1:40 pm
da souldrum
Ginger Drummer ha scritto:..............
O sei bravissimo a suonare e hai delle credenziali (avendo suonato magari in gruppi blasonati) o suoni qualcosa di strano e particolare oppure le tue canzoni sono di facile presa sul pubblico e la casa discografica far? i soldoni con te.
Senza qualcuna di queste caratteristiche mi sa che un gruppo difficilmente ottiene un buon contratto :x

Scusa perche'?...in Italia come funziona?.......se sei bravissimo suoni e campi......se fai fare i soldoni alle case discografiche suoni e campi.......non riesco a vedere la differenza......mi sembra che la cosa sia cosi' in tutto il mondo......o vendi spettacolo, oppure vendi bravura, competenza e professionalita'....ovviamente le credenziali te le devi anche creare, le occasioni te le devi andae a cercare.....quindi occorre un aspetto caratteriale da persona intraprendente......e ovviamente un pizzico di fortuna......
Ma la cosa funziona cosi' in tutti i settori e in tutti i paesi......non e' che se si va a Londra o negli States, dopo una settimana di cono i produttori sotto casa a fare la fila per proporre contratti......
Il fatto che si disprezzi, o quantomeno non si aprezzi, la musica italiana, non significa certo che siamo messi male......
Non so...non riesco a trovare una logica in questi discorsi antipatriottici.....

@Mattiadrummer
la cosa l'hai spiegata molto diversamente.......se uscire dall'Italia ti e' utile per fare nuove esperienze, visitare posti nuovi, conoscere la vita e le abitudini fuori dall'Italia, nonche' conoscere nuove lingue, il tuo discorso mi sta benissimo...tutto molto positivo........
Ma per un discorso professionale cambia molto poco dall'Italia.......conosco persone che sono andate all'estero (Francia e Germania) perche' si prospettavano possibilita' migliori, musicalmente parlando.....ma puntualmente, chi dopo una stagione....chi dopo un annetto.....tornavano a casa ben felici di cercare di ricostruire la situazione lasciata tempo prima......eppure e' tutta gente che suonava 3/4 volte a settimana, nei soliti locali.........eppure parlo di gente che lo fa di professione.....e che ha fatto il turnista con gente che poteva garantirli un minimo di futuro....

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 1:51 pm
da ssdrum
Il fatto ? che non c'entra la bravura!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I discografici guardano il pezzo che vendono e il genere di musica che vende...
Un esempio, la musica HIP HOP , fino a 4-5 anni f? in italia possiamo dire che non essteve(a parte alcuni commercializzati9, adesso su MTV passano solo video HIP HOP, in america si produce il metal, l'hardcore,etc, PERCHE?? :o
Perch? li vende, gli slipknot vendono milioni di cd, in svezia perch? si produce l'hardcore, perch? vende, se siete convinti che la scena italiana ? morta, ascoltate questi gruppi!
Strange Corner,Alzheimer,The death of anna karina,Inkarak?a,Hangee v,etc potrei citarne altri, ma io con la musica che ascoltavo e che ascolto posso citare i primi che mi vengono in mente :tru ...

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 2:22 pm
da souldrum
@ssdrum
se sei un bravo musicista vai in tournee' con musicisti/gruppi/cantanti piu' o meno famosi, se non abiti in Africa le occasioni non mancano, e comunque uno se le fa a cercare senza andare in USA........allarghi le conoscenze......quindi risulta piu' facile poter proporre idee direttamente alle persone che decidono.....e non ai vice dei vice dei vice, che non contano un cazzo e fanno solo quello che gli e' stato detto dai superiori......
E' ovvio che occorre parlare in termini di business......quando si parla di suonare come mestiere.....quindi le proprie idee musicali si mettono da parte, e fino a quando non si ha potere decisionale, ossia basta dire "ciao" e si "spostano" milioni di euri (accontentiamoci anche di decine di migliaia), le proprie idee musicali rimangono nel cassetto.....se proprio, grazie alle conoscenze accumulate, si cerca sempre di mettere "la pulce nell'orecchio".......

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 2:43 pm
da ssdrum
Ma il fatto che molte persone,specie in italia ( e son contento), si sbattono per portare la loro idea di musica lontano, non scendono a presupposti, tu che genere di musica ascolti?
stiamo parlando di singoli o di gruppi?
ci sono una marea di gruppi bravi in italia... :tru

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 2:47 pm
da nappi
NON BISOGNA PARAGONARSI A GLI STATI UNITI, QUEELO IN REALT? ? UN CONTINENTE CI SONO TROPPE REALT? DIVERSE TRA LORO, GUARDIAMO INVECE LA PICCOLA EUROPA, IN ITALIA MUSICALMENTE SIAMO MESSI PEGGIO DE I PAESI DELL'EST (SENZA OFFESA), QUI PER SUONARE IN LOCALE SE VUOI ESSERE PAGATO DEVI FARE COVER, SE N? TI ATTACCHI O TI ACCONTENTI DELLE POCHE BEVUTE CHE TI DANNO A GRUPPO (ALMENO IN TOSCANA ? COS?) BISOGNA CAMBIARE LA GENTE!!!!!! :evil: :evil:

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 2:50 pm
da ssdrum
Certo, ma bisogna anche cambiare la mentalit? dei gruppi!
Qua in italia non c'? nessuno che prende gli strumenti ed un camion e va a suonare nel primo pub che vede! :tru

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 6:05 pm
da Sn@ke
perch? nn ? permesso farlo!!!! voglio vedere se ti presenti in un pub con gli strumenti e gli chiedi di suonare cosa ti dicono!!!!

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 6:10 pm
da ssdrum
[quote="Sn@ke"]perch? nn ? permesso farlo!!!! voglio vedere se ti presenti in un pub con gli strumenti e gli chiedi di suonare cosa ti dicono!!!![/quote]
Certo sono consapevole di ci? che affermi, ma i locali fanno suonare chi attira la clientela, se fai cover di marylin manson e vai in un locale di cremini ? ovvio!

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 6:24 pm
da Sn@ke
poi in italia se nn fai musicale commerciale ? difficile sfondare!! una grande pecca!!!

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 6:26 pm
da gastone90
impossibile, non difficile

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 6:32 pm
da Ginoleo
gli states sono un "p?" pi? grandi di noi......nn vi sembra?l? producono il punk poppettaro ,l'emo rock,l'hip hop, l'emo core etc etc ,avendo delle ottime entrate.Cominciate per? a paragonare l'italia agli altri stati europei:Francia,ditemi un gruppo rock francese famoso in tutta europa,i noir desire?mah;Spagna,ditemi qualche gruppo spagnolo che nn sia "flamencato"che si conosce in europa,soziedad alkolika?mah.
Portogallo,stessa cosa,l? hanno solo i moonspeel...
i paesi nordici tirano fuori del buon death,ma rock o pop?i the rasmus,gli him,a me personalmente questi gruppi puzzano di finto lontano un chilometro.Ognuno dipende dalle sue radici,noi abbiamo delle radici pop,quindi dobbiamo seguire quelle regole di mercato,se vuoi fare il turnista devi essere molto preparato,se vai in francia,o in altri paesi sopra elencati i produttori ti prendono a calci,per nn parlare dell'inghilterra,dove non veniamo considerati per un'antipatia a pelle.Secondo me ? cos? ovunque,ma nn perch? i discografici sono pi? preparati da un lato dell'emisfero,semplicemente perch? nn ci sono piu i soldi,e allora si produce il gruppo che far? il successo sicuro,o si ingaggia il turnista che ti registra 3 tracce di batteria(complete)in un pomeriggio........
Per il discorso dei locali,avete ragione,ma quello credo dipenda da un'apertura mentale che qui manca;naturalmente per il discorso dei soldi vale quello che ho detto sopra,tutto il mondo ? paese quando devono pagarti,e 2 lire le prendi qui come le prendi a los angeles,a meno che nn hai un curriculum degno di nota!

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 6:38 pm
da Sn@ke
quoto Ginoleo... l'italia ha una realt? musicale molto ristretta e se in pi? mancano i soldi son cazzi...

MessaggioInviato: mer set 06, 2006 6:41 pm
da Ginoleo
quelli,musicalmente parlando,mancano ovunque :wink: