da albystarvation il gio mag 24, 2007 6:27 pm
Ci sono stato! Riassunto: tre ore, clima familiarissimo, platea -- hmm--- forse ero uno dei piu' anziani ( ho 43 anni ), sicuramente uno dei piu' scarsi.
Il clinic era incentrato sul 'fraseggio' jazz, su quei fill, cioe', che utilizzati come 'lanci' fanno l'ossatura del 'botta e risposta' fra i vari componenti del trio ( o quartetto).
Premeto che la mia preparazione e' scarsissima, e quindi il resoconto potra' essere per forza di cose NON veritiero; John e' partito con un excursus storico sull'evoluzione del ruolo di batterista e degli stilemi di accompagnamento e filll dagli anni '30 in poi.
Poi ha portato esempi ( con gli spartiti) di fraseggi composti nello stile di alcuni grandi del passato come Elvin Jones, Max Roach etc.... e ci ha dimostrato come il comporli fra di loro portava a ottenere dei 'paragrafi' sonori di senso compiuto e con un inizio ed una fine, una storia da raccontare insomma.
Lui e' veramente un grande: tecnicamente e' il massimo della scioltezza che io abbia finora visto, umanamente.. e' riuscito a istituire un dialogo semplice e diretto con tutti noi, nonostante l'intermediazione del traduttore.
Sono state tre ore veramente ben spese.
Chi vale vola
chi vola vale
chi non vola e' un vile.