eccomi qua... sono le 01:41 e son tornato da 20 minuti (il tempo di una mega pisciatona e 2 cornetti).. Premetto che amo di pi? il vasco di fronte del palco, rock sotto l'assedio etc... ma effettivamente fa sempre piacere frequentare stadi con 40 mila spettatori.
Tanti sono accorsi stasera da tutta la sicilia. Il palco del tour 2007 ? senza tanti fronzoli il pi? bello visto in vita mia (28 metri alto e 75 largo). Luci e neon a go go e 2 mega schermi per ciechi in trasferta...
Il concerto ? stato a perto dai GAS: non chiedetemi chi fossero... avevano un bel tiro a tratti ligabuiano e a tratti vaschiano.. insomma una pastura trita e ritrita che almeno non stonava nell'atmosfera ormai pi? pop che rock di vasco. La band era la solita ma con Matt Laug alla batteria.
Parto da quest'ultimo: bel sound, pochi virtuosismi sulle linne basi e molta sostanza... una pacca clamorosa. Suona DW, un set rosso da paura, e la cassa non era pi? piccola di una 22x20 se non qualcosa in pi? . Paiste il set di piatti. Ha fatto il suo come si richiede ad un turnista, e per questo ? da apprezzare. Non so perch?, ma ho l'impressione che non far? tante tourn? con il rocker di Zocca... vedremo.
E' ufficiale: Vasco non canta pi?. Dopo 1 ora di cantato (e mi sbilancio definendolo tale) si ferma e cede il passo a Cucchia e a Clara Moroni, senza contare che pure per la prima ora sono stati loro a fare da stampelle al buon vecchio Blasco. Non ci si aspettava di pi?, ma non credevo a tali livelli (tramonto vocale ma non economico!)
Il duo chitarristico non mi crea problemi di giudizio: Stef Burns ? irraggiungibile e Solieri, di una buona bistecca, ha solo le ossa dato che il resto ? fumo. Specie in quelli che devono essere le colonne portnti di un guitarrist: i suoni. Ebbene il calore che sprigiona il Californiano ? emozionante, Il freddo di Solieri e glaciale. Peccato.
Il Gallo al basso fa sempre il suo ottimo lavoro... il plettro sulle sue corde riempirebbe uno stadio vuoto.
In generale (non la canzone) non ? stata una grande scaletta (vedi il sito di Vasco)... vita spericolata a met?, niente liberi liberi... qualche hit (come Lunedi) nemmeno lontanamente trascinante quanto quella di san siro nel 90 (con un braido incontenibile) e 1-2 momenti di troppo dedicati all'elettronica.
Mensione d'onore ai fonici e a chi ha equalizzato il tutto... una potenza sonora ed un impatto uditivo che da soli valgono il prezzo del biglietto... la cassa DW era una botta allo stomaco (o un orgasmo se preferite).. ma se da un lato fa contenti noi batteristi, dall'altro c'? una amara verit?: chi vede Vasco dal vivo lo fa per il suo (glorioso) passato e per il suo nome, per una organizzazione live da 15 milioni di euro, per quello sticchione di Clara Moroni, per le fighe di RDS e degli sponsor e per l'atmosfera indiscutibilmente da stadio (applicato alla musica) che si respira. Se lo si vede live consci di questo, ci si diverte pure... ma se cercate stimoli per innamorarvi ancora del suo estro creativo, cambiate strada, magari coi lavori solisti di Burns
A presto qualche clip....
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