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Rush

Inviato:
mar mag 04, 2004 7:37 pm
da BONZO
vedo che si parla poco di questo incredibile gruppo.
non ho nulla contro la musica nata ora,ma di certo non mi dimentico da dove ? nata la vera musica.
molti critici musicali li hanno inseriti nell'olimpo della musica assieme a king crimson e pink floyd,a cui io personalmente aggiugerei i led zeppellin.
ma come sempre si dice,queste classifiche sono fini a se stessi e non servono a nulla,? certo pero' che i rush volano su altri binari.
i rush nascono negli anni'70 e fu subito boom.
almeno lo fu nel continente americano in quanto in europa vennero poco e niente.
si autoproducevano e la loro unica voglia era quella di fare gran musica e grazie a questo che non si sono mai venduti al dio denaro del businesse e che non hanno mai trovato vie per farsi pubblicita',tanto e' vero che i rush nel nostro continente,sopratutto dai piu' giovani non sono seguiti.
che dire,hanno un chitarrista ottimo,un cantante,tale geddy lee,che suona il basso,fa degli accompagnamenti di tastiera coi piedi e canta tutto contemporaneamente.pare impossibile lo so,vedere per credere il doppio dvd:rush in rio.come bassista e' irraggiungibile,fonte di ispirazione per tantissimi altri che amano il suo strumento.......
e poi....
c'? lui.....
miglior rock drummer dall'80 all'88,miglior multipercussionista dall'83 all'86,anche lui fonte di ispirazione e di ammirazione.
il grandissimo NEIL PEART,incredibile.
tempo fa ascoltavo un'intervista su di un canale satellitare di portnoy e diceva che il sudetto peart e' e sara' sempre irraggiungibile e che si ispira fortemente a lui,e come dargli torto.
io ho visto portnoy,a milano tanti anni fa per il tour di awake e quest'anno a roma e percio' ho anche visto live 2 suoi assoli piu' innumerevoli in video e posso dire che l'allievo non supera il maestro,la sua fonte di ispirazione neil peart e' lontana lontana.ripeto,vedere per credere il doppio dvd rush in rio oppure direttamente a settembre a milano.
che mi dite?
a qualcuno piacciono?
e su peart che mi dite?

Inviato:
mar mag 04, 2004 8:23 pm
da Simbul
Grandi Rush, grandissimo Peart.
Tra l'altro ? lui l'autore di quasi tutti i testi del gruppo.
In una cosa per? di sicuro non ? stato il maestro di Portnoy: non fa mai lo sborone, anzi di solito se ne sta dietro la sua batteria con la faccia incazzata
BTW, i Rush sono in Italia a Settembre.

Inviato:
mar mag 04, 2004 8:47 pm
da tommylee85
senza dubbio un gran gruppo!!!
purtroppo li ho conosciuti tardi, perch? non sono mai riuscito a trovare niente di loro!!!!
sono molto sottovalutati, proprio perch? fanno un genere particolare, e non si vendono mai!!!
fanno cose complicate, tempi dispari e cose del genere, eppure non risultano mai noiosi e ripetitivi come quasi tutti gli altri gruppi che fanno cose simili!!!!
tanti cercano di complicare i pezzi, di inserire passaggi e tempi particolari, e di conseguenza ci rimette il groove della canzone, mentre a loro viene naturale suonare cos?!!!!
sono veramente bestiali!!!!
uno dei pochi gruppi prog (anche se definirli cos? ? sbagliato) che mi piace, e che mette prima la musica che la tecnica, pur avendo una tecnica da paura!!!!
poi hanno un gran bel suono, pulito e perfetto!!

Inviato:
mar mag 04, 2004 9:32 pm
da BONZO
concordo con voi.
anche sul fatto dell'essere sborone.
? sempre concentratissimo sul set e non si scompone mai,pare davvero come dici tu incazzato.
addirittura,dopo i concerti sembra quasi come se scappasse nelle quinte,mah...all'inizio mi pareva un po' snob,poi invece informandomi bene ho capito che ? solo una persona timida.
i suoi testi sono introspettivi e profondi,sul senso della vita e cose simile,un poeta,oltre ad essere un grande,un grandissimo anzi.
qualche anno fa purtroppo gli e' morta la moglie ed e' stato sul punto di lasciare per sempre il lavoro,poi come succede sempre anche a noi la nostra cara batteria funziona da curativo e questo si nota anche nei suoi ultimi testi.
uno scrittore di testi profondissimo,un batterista ineguagliabile,una gran persona.

Inviato:
mar mag 04, 2004 10:52 pm
da lorenzo
oltre alla moglie ha perso anche la figlia dodicenne, non so in quale ordine, ma che mazzata!
Li ho scoperti con l'album Moving Pictures, li trovo ripetitivi ma piacevolissimi da ascoltare, ho preso il doppio live in dvd che ? uscito quest'anno, il live in rio, veramente notevole come concerto, poi ne ho un altro in video cd di met? anni '80, a settembre non mi scappano, ? un gruppo storico e suonano meglio di tanti altri giovanotti di adesso!

Inviato:
mar mag 04, 2004 11:33 pm
da Simbul
In realt? con tutta la loro sterminata produzione sarebbe quasi impossibile evitare completamente di ripetersi. Poi ovviamente alcuni album sono riusciti meglio di altri: Moving Pictures e 2112 sono sicuramente due capolavori.
Peart ha perso la moglie per un cancro nel 98 e la figlia in un incidente nel 97. A quanto pare per riuscire a superare il colpo ha fatto un lungo viaggio in moto attraverso gli USA, da cui dovrebbe anche aver tratto un libro.
Alla fine cmq ? tornato anche alla batteria, e i Rush hanno sfornato Vapor Trails, anche questo un ottimo album.
Ah, mi ero dimenticato di dire che la voce di Geddy Lee ? assolutamente inconfondibile! Marchio di qualit?


Inviato:
mer mag 05, 2004 10:14 am
da SignoriDrums
Beh, io ho A Farewell to kings (dove c'? Closer to the heart e Cygnus X-1) in vinile,ma purtroppo ? quasi inascoltabile, andrebbe restaurato, anzi meglio ricomprato in cd....
Sapete dettagli sulla data di milano??? Che dite, ci troviamo tutti l????
Bye!!!
M.

Inviato:
mer mag 05, 2004 1:22 pm
da lollo
io dico che i rush sono in tre ma valgono per 50!
di loro ho un paio di vinili e counterparts,molto hard rock,un disco che mi piace un casino!
neil peart ? il guru anche di dave lombardo!

Inviato:
mer mag 05, 2004 6:07 pm
da BONZO
21 settembre 2004 al MazdaPalace di Milano

Inviato:
mer mag 05, 2004 7:27 pm
da Nightcrawler
Simbul ha scritto:In una cosa per? di sicuro non ? stato il maestro di Portnoy: non fa mai lo sborone, anzi di solito se ne sta dietro la sua batteria con la faccia incazzata
secondo me invece lo ?...il fatto ? che Portnoy la sboronaggine non l'ha "ereditata" da Peart, ma da lui ha preso moltissimo lo stile, il modo di suonare e la tecnica.
Portnoy ? sborone di carattere, non solo nel modo di suonare.

Inviato:
mer mag 05, 2004 8:45 pm
da MachineMan
Quando qualche anno fa ho ascoltato per la prima volta i Rush, ho capito da chi il buon vecchio Portnoy prende ispirazione... su "A Farewell To Kings" c'? un rullo sugli octobans (o rototom?) di Neil Peart praticamente identico nell'intenzione a quelli di Portnoy. Un grandissimo batterista per un altrettanto grandissimo gruppo. "2112" "Fly By Night" "Hemispheres" "A Farewell To Kings" e "Moving Pictures" sono entrati di prepotenza tra la lista dei dischi che prefersico. Grandi Rush!

Inviato:
mer mag 05, 2004 9:36 pm
da BONZO
portnoy sar? pure bravo,ma il maestro ? lontano.
? chiara l'intenzione di portnoy di fare ci? che peart fa da trent'anni,dimostrandosi soltanto un suo fan,forse il piu' grande suo fan.
di certo ? una brutta copia e tecnicamente non raggiungera' mai peart.
peart si sviluppa sempre,anche se in una stessa song accompagna e basta un tempo banale non risulta ripetitivo perch? una volta lo fa col charly,una volta col ride,una volta col china e via dicendo.
lo dico perch? ho quintali di materiale sia su portnoy che su peart.
addirittura tempo fa un amico mi ha scaricato,dopo giorni e giorni di ricerca serrata,un album dove i dream theater coverizzano i rush.
c'era un pezzo che partiva accompagnando la song su ride e rullante e un piede solo,dopo subito un break,un fill veloce,subito sul rullante con un rullo a due in crescendo e di nuovo a tenere il tempo col ride.
beh portnoy fa tutto uguale,a parte il fill un po' piu' lento e pastoso(ma sono piccolezze),ma al momento di finire il fill non ha fatto il rullo a due in crescendo ed ? passato subito a riaccompagnare il brano sul ride.
ma poi dai,basta sentire un qualsiasi assolo di peart e di portnoy per capire chi e' che copia e chi e' piu' bravo.
per citarne uno recente e di facile reperibilita',l'assolo di rush in rio,dove fa tante cose non difficilissime di solo riempimento,ma poi comincia ad incrociare le mani a rulli singoli,tenendo un ostinato di doppia cassa che attacca e stacca a tempo,rulla a due in posizione classica,in posizione matched...basta,un fenomeno.

Inviato:
mer mag 05, 2004 10:30 pm
da secma
Cito solo una canzone............xyz........una valanga di sensazioni, suoni, un assolo tremendo dal vivo. Tutto con un significato. Nessuna accozzaglia di suoni, sensazioni. e' quello che deve essere la musica. Un batterista che ha scritto pagine di storia.
A me Portnoy non piace un cazzo.
pestate duro ragazzi


Inviato:
gio mag 06, 2004 8:48 am
da lorenzo
A chi interessa, questo ? il link all'album tributo ai Rush "Working Man", non ? male ci sono un sacco di ospiti (oltre a petrucci portnoy e labrie, ci sono sheean, steve morse, sebastian bach, ecc)
http://www.magnacarta.net/albums_profil ... D=55&pg=10
Ovviamente gli originali sono meglio


Inviato:
gio mag 06, 2004 9:08 am
da Simbul
Uhm un paio di precisazioni pignole
La canzone ? "YYZ": ? il codice dell'aeroporto di Toronto ("casa" dei Rush) e il pezzo che si sente all'inizio ? il codice morse che corrisponde appunto alle lettere Y-Y-Z.
Sul tribute album ricordo qualche malumore da parte dei Rush, che sostenevano non fosse altro che una schifosa operazione commerciale. Mi pare di ricordare anche qualche parere non troppo lusinghiero di Peart su Portnoy
Cmq basta infilare Portnoy in ogni discussione! Parliamo dei Rush e basta per una volta


Inviato:
gio mag 06, 2004 6:11 pm
da BONZO
giusto,sempre e solo rush,sempre e solo neil peart.

Inviato:
ven mag 07, 2004 1:39 pm
da Simbul
La Sabian, ditta leader mondiale nella produzione di piatti per batteria, ha da breve accolto nella sua line-up di stelle anche Neil Peart, batterista dei Rush e leggenda vivente del rock mondiale. Peart ha, tra le altre cose, creato la una sua signature-line chiamata Paragon che ha portato la Sabian al record di vendite nel primo quadrimestre del 2004.
http://www.truemetal.it/modules.php?nam ... =0&thold=0

Inviato:
ven mag 07, 2004 3:45 pm
da BONZO
ed un motivo ci sara'pure no?

Inviato:
ven mag 07, 2004 9:05 pm
da Simbul
Beh se non altro vuol dire che non ? vero che Peart lo conoscono in pochi.
Oppure la sabian non vendeva proprio un cazzo, prima


Inviato:
ven mag 07, 2004 10:46 pm
da BONZO

Inviato:
sab mag 08, 2004 2:59 pm
da BONZO
c'? qualcuno di voi che va a milano a vederseli?

Inviato:
sab mag 08, 2004 5:36 pm
da SignoriDrums
Mi piacerebbe, ma i biglietti ci sono ancora???
E soprattutto, how much???
Bye!!!
M.

Inviato:
sab mag 08, 2004 8:10 pm
da Simbul
Io ero moooooolto tentato, poi per? ho visto che i biglietti costano intorno ai 40? e mi sono venuti dei dubbi...


Inviato:
sab mag 08, 2004 9:50 pm
da BONZO
i biglietti rimasti sono da 43 euriii

Inviato:
sab mag 15, 2004 12:57 am
da leano
Neil Peart...dicembre del 97...ascoltato per la prima volta un disco dei Rush...ho capito che volevo suonare la batteria come Peart...l'ho capito e basta...finir? il mondo prima che ci riesca...

Inviato:
mer mag 19, 2004 11:07 am
da drummer15
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Ma ci sono veramente ancora biglietti, che qualcuno sappia? Io ho iniziato a conoscere solo quest'anno

i Rush dopo un paio di video passati su Rock Tv e devo dire che mi hanno subito colpito al cuore (non so se sono un caso, ma una canzone come Roll The Bones dopo averla ascoltata una volta non sono pi? riuscito a scordarla)! Neil Peart poi, oltre a essere un grandioso batterista, sembra proprio una grandissima e bravissima persona! Mi piacerebbe tantissimo andare a vederli e, insomma, 43 euro non sono poi impossibili da racimolare! Sarei curiosissimo di vedere dal vivo i (grandiosi) ispiratori dei Dream Theater!

Inviato:
mer mag 19, 2004 4:41 pm
da BONZO
ce ne sono ancora un 200 a disposizione.

Inviato:
mar lug 29, 2008 12:58 pm
da kidg
qualcuno sa dirmi cosa significa il simbolo che ha neil sulla sua batteria?
http://imagecache2.allposters.com/image ... osters.jpg

Inviato:
mar lug 29, 2008 1:32 pm
da Lars90
"All it means is the abstract man against the masses. The red star symbolizes any collectivist mentality." - Neil Peart, Creem, 1982
"The man is the hero of the story. That he is nude is just a classic tradition ... the pureness of his person and creativity without the trappings of other elements such as clothing. The red star is the evil red star of the Federation, which was one of Neil's symbols. We basically based that cover around the red star and that hero." - Hugh Syme, Creem, 1983


Inviato:
mar lug 29, 2008 2:15 pm
da kidg
grazie
