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Kraftwerk

MessaggioInviato: mer ago 06, 2008 1:06 pm
da leano
Cosa possiamo dire di questo quartetto leggenda della musica elettronica fondato da Florian Schnider e Ralf Hutter...?...a quasi 35 anni dall'uscita di Autobahn quanto influiscono ancora nel mondo della musica contemporanea...?...e quanto hanno influito il mondo delle percussioni elettroniche essendo i primi ad usare tali strumentazioni e al contempo construendo loro stessi gli strumenti necessari alle registrazioni ed esibizioni...?...

MessaggioInviato: mer ago 06, 2008 1:22 pm
da Giampy89sr
Ho ascoltato un vecchi 45 giri di mio padre....inizialmente non mi ha entusiasmato...forse risultano difficili all'orecchio...adesso lo vado a risentire e vi diro'...
OT LEANO SI U MEGGHIU!!! fine OT

MessaggioInviato: mer ago 06, 2008 2:32 pm
da BRUFORD
i kraftwerk hanno cambiato la musica, radicalmente.

sinceramente non posso dire che "mi piacciono" (a parte autobahn e qualche eccezione), ma è un problema mio, perchè riconosco la loro enorme importanza.

Ho sentito più o meno tutto quello che hanno fatto: dai primi tre dischi krautrock (ralf und florian è molto bello, davvero!), ai successivi dischi, realmente elettronici.

Mi piace molto la suite di autobahn, e la canzone radioactivity, e con il gruppo cover facciamo "the model" tratto da the man machine.

gruppo immane.

una costola dei primi dischi si è staccata dando luogo a uno dei miei gruppi preferiti: i neu!, stupendo gruppo krauto. :tru :tru :tru

MessaggioInviato: mer ago 06, 2008 2:47 pm
da cardigan
sono un adoratore dei Daft Punk, quindi non posso che ammirare i Kraftwerk e l'influenza che hanno avuto su moltissimi gruppi successivi.. erano vent'anni avanti quei maledetti crucchi :tru


bellissima das model! :P

MessaggioInviato: mer ago 06, 2008 2:54 pm
da leano
Già è vero ho trascurato di citare i Neu! derivati diretti dei Kraftwerk.

The model è un brano che deve rendere parecchio dal vivo se coverizzato come si deve...ottima scelta Bruford...il resto è decisamente poco eseguibile dal vivo se non in un contesto di tributo(di quasi impossibile realizzazione per la difficoltà a riprodurre gli stessi registri sonori originali).

Sono rimasto particolarmente colpito dal fatto che si si siano autocostruiti le proprie percussioni elettroniche da soli in un periodo in cui l'elettronica in generale era poco oltre ai sistemi a schede perforate...quello per me è essere veri innovatori...questa voglia di spingersi oltre alle possibilità dell'epoca è testimoniata secondo me anche dal fatto che all'epoca di "Ralf und Florian" lo stesso Schnider si sia autocostruito un flauto elettronico per poterne elaborare il segnale tramite vocoder...se non è essere innovatori questo...

Anche se non impazzisco per i loro brani ho provato sincero dispiacere a sapere che il loro tour Minimum-Maximum è stato a Torino nel 2004..prima che tornino sarà ancora lunga.

Radioactivity nella versione dell'ultimo tour è qualcosa di spettacolare...personalmente ritengo che solo in questi ultimi 10/15 anni i Kraftwerk abbiano avuto modo di pareggiare il gap temporale tra il loro stile e le sonorità usate e Minimum-Maximum secondo me ne è un esempio palese...ciò nulla toglie cmq alle reale e incontestabile qualità della,ad esempio, Autobahn originale.

@Giampy: grazie sei troppo buono... :ros

MessaggioInviato: mer ago 06, 2008 2:54 pm
da jump65
Già... in quanti se li ricordano?
http://it.youtube.com/watch?v=VXa9tXcMhXQ

Sono stati dei pionieri, forse anche più (o forse in modo diverso) di Jean Michel Jarre; penso che buona parte dell'attuale trip-hop si ispiri, consapevolmente o meno, alle atmosfere che i Kraftwerk riuscivano a creare.

MessaggioInviato: mer ago 06, 2008 3:42 pm
da BRUFORD
il trip hop si ispira molto poco ai kraftwerk, il trip hop mischia elettronica con dub e psichedelia principalmente..


il grande "merito" dei kraftwerk è stato il contestualizzare la musica elettronica dal periodo in cui era solo avanguardia [partendo da stockhausen molti anni prima, passando per morton subotnik poi ma poi tutto il primo filone krautrock più elettronico, come appunto erano i primi kraftwerk i primi cluster (che erano kluster prima ancora), i primi popol vuh, i primi tangerine dream], trasformandola in pop. Niente di più semplice ma dannatamente originale per l'epoca.

MessaggioInviato: mer ago 06, 2008 4:00 pm
da leano
E comunque ancora molto all'avanguardia ai giorni nostri anche ora, pure nei temi trattati...

Per me sono da classificare come una band che ha saputo stravolgere il panorama musicale mondiale segnando in maniera più o meno marcata l'evolversi degli stili negli anni seguenti.

MessaggioInviato: mer ago 06, 2008 4:33 pm
da Nuvolorapido
tutta la techno di oggi non esisterebbe se non ci fosse stato il grande impulso dei kraftwerk.

non esisterebbero determinati processi creativi che l'hanno portata a consolidare il suo linguaggio.

MessaggioInviato: mer ago 06, 2008 6:49 pm
da Buzze 91
non mi piacciono per niente...