da Sbobino il mer set 24, 2008 11:20 pm
I Godflesh sono il gruppo industrial essenziale!!! Con i primi album, Godflesh, Streecleaner, Pure e Selfless hanno scavato nel marciume dell'animo umano. Dischi oppressivi, disturbanti, malati, lenti. Assolutamente indispensabili per la crescita dell'industrial. Poi i Succesivi Songs of love and hate, Us and Them e Hymns sono riusciti un pò meno, ma nonostante ciò la loro classe è sempre stata cristallina. Le menti dietro questo progetto sono Justin Broadrick (che aveva suonato sul fondamentale Scum dei Napalm death nonchè negli Head of david e Fall of because) e Christian green. Ora Justin Broadrick suona nei Jesu con affianco un'altra colonna della musica noise industrial; il batterista Ted Parson, che aveva suonato con i Magnifici Swans, nonchè nei Prong. consigliatissimo, dei Jesu, di il loro album omonimo.
Dei ministry, sinceramente piace solo The land of rape and honey ed il seminale Psalm 69. I successivi album sono molto belli e potenti, ma mi hanno un pochettino lasciato l'amaro in bocca. Primi di passare all'industrial i nostri proponevano dei disci quasi con dei ritmi ballabili. Poi si sono incazzati non poco e con Psalm 69 sono arrivati alloro picco qualitativo. ritmi al fulmicotone, quasi death/thrash, però in salsa industrial. Una mazzata disumana!!! Apocalittico direi!!!
A questo punto citerei forse il più grande gruppo industrial (se la loro musica può essere definita tale). Gli Swans di Michael Gira, coadiuvato da Jarboe ed altri grandi artisti come Norman Westberg ( ha suonato come guest nei Crisis, poi scomparso nel nulla), Ted Parson, Vinnie Signorelli ( ora negli altrettanto grandi Unsane), Algis kizys, Roli Mosimann.
Cosa ne pensate?
Membro della Grande Alleanza del Batterista Autodidatta.
"The mind is not a vessel to be filled, but a fire to be lighted"