L'album, per un amatore degli ELP da sempre, è una vera goduria. Emerson mi sembra tornato indietro di almeno 35 anni (e non è inteso in maniera negativa) come composizione e sembra aver riacquistato un po' della sua disinvoltura dietro le tastiere. In alcuni passaggi iniziali della suite, mi sembra un po' una citazione dei Triumvirat, se mi si passa il calambour, ma è solo per ridere.... è solo sentire Emerson senza Lake e Palmer che mi fa quell'effetto.
Molto efficace il Bissonetto se si eccepisce il solo, che non mi è piaciuto nel finale, dove il tripudio di doppio pedale o doppia cassa che sia non mi sembrava nè pertinente, nè particolarmente preciso.
L'ho regalato a mio figlio che lo conosce già a memoria

Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.