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Thomas Pridgen

MessaggioInviato: gio feb 05, 2009 2:28 pm
da aleksandero
E questo ragazzino??
Io ne ho sentiti tanti di batteristi bravi, ma lui secondo me è un talento puro, se la mangia la batteria non la suona....
Voi cosa ne pensate?

Immagine

MessaggioInviato: gio feb 05, 2009 2:39 pm
da Fasa
allora, a me piace molto per certe cose e per altre credo abbia rovinato i Mars Volta....
un talento indubbiamente.

MessaggioInviato: gio feb 05, 2009 2:53 pm
da FabioDrummer
sti cazzi ragazzino vè che braccia che ha :o :o :o

MessaggioInviato: gio feb 05, 2009 4:09 pm
da aleksandero
Ha 25 anni!! :o
A 9 era già sponsorizzato zildjian......

x fasa;
Sono i Mars che l'hanno voluto fortemente, secondo me volevano fare un salto nella skizofrenia pura e con l'ultimo album forse ci sono riusciti.
Seguo i mars dagli albori e la differenza (che puo' piacere o meno) si sente.
Poi che sappia io, a livello di vendite in america sono andati forti....

MessaggioInviato: gio feb 05, 2009 5:41 pm
da Ginoleo
mi sembra che il songwriting sia rimasto lo stesso, più che schizofrenia la chiamerei auotcelebrazione e staticità.
Dopo il primo album il livello di songwriting si è abbassato non poco per dare spazio a momenti di tecnica e psichedelia senza senso. La voce un tempo era ben gestita ma adesso sembra voler andare sempre più in alto, il problema è che poi dal vivo non ci arriva. Questo batterista è indubbiamente bravo, ma molto immaturo dal punto di vista degli arrangiamenti, ogni cinque secondi deve rullare a velocità rendendo l'ascolto ostico all'interno di un genere che già di suo è mal digeribile.
Bravo si, ma all'interno dei mars volta Theodore era un'altra storia....sentitevi il groove nel bridge centrale di Take the veil cerpin taxt.

MessaggioInviato: gio feb 05, 2009 9:13 pm
da Fasa
concordo con ginoleo

MessaggioInviato: ven feb 06, 2009 9:33 am
da aleksandero
Theodore era un grande :tru , anzi lo è tutt'ora, mi sembra che abbia mollato per una questione piu' personale che musicale, anche secondo me senza di lui i mars hanno perso qualcosa.

Pridgen mi impressiona non tanto per la tenica (è indubbiamente bravo), ma per il rapporto che ha con lo strumento, guardandolo mi da l'impressione che quando suona il mondo intorno sparisca, non pensa, solo potenza feeling e istinto.

MessaggioInviato: dom mar 08, 2009 1:58 pm
da johnny89
a me non piace, non è pulito nel suono... degustibus...

MessaggioInviato: ven mar 13, 2009 1:44 am
da rancidopercosso
penso che l'ultimo album dei TMV sia meno apprezzabile rispetto agli altri anche per il drumming di Prodgen...in certi frangenti sembra che Omar Rodrigez gli avesse detto : "prova a suonare un pò come Theodore" con risultati scadenti. Per il resto ho visto i The Mars Volta a Milano l'anno scorso e devo dire che alcuni pezzi registrati con Theodore fatti adesso con la piccola bestiola rendono di meno...

MessaggioInviato: gio giu 11, 2009 3:44 pm
da scopeland85
ragazzi io non sono un cultore dei mars volta ma seguivo e conoscevo pridgen prima che vi entrasse....penso sia una questione di gusti.......quello di prima era sicuramente meno esaltato....e può piacere di +!posso anche in parte accettare che pridgen sia a tratti immaturo anche se penso che non lo sia,lui rulla in continuo xke è il suo istinto e modo di suonare,a lui farebbe schifo suonare diversamente,in parte lo capisco!!!sicuramente è ignobile dire che sia sporco.....ha una rullata singola che sembra un triger da quanto potenti ed uguali sono i colpi.....!vista l'età lo considero un talento e ha un tiro e un modo suo di suonare,molto violento e veloce.....quindi o lo ami o lo odi!io lo amo.....a pelle mi è piaciuto subito!

http://www.youtube.com/watch?v=72yH6HPhidM

se riuscite ad essere + puliti a tale velocità e potenza.....allora siete alieni!!!

MessaggioInviato: dom giu 14, 2009 10:03 am
da tooltool
ha una rullata che sembra una mitragliatrice... ma davvero troppo casinaro per i mars... theodore si amalgamava molto di più (e lo preferisco 1000 volte come drummer)
le vecchie canzoni dei mars riarrangiate da pridgen non mi piacciono proprio (ma live sono così goduriosi che posso anche chiudere un occhio :P)


comunque ho letto su wiki che usa come hi hat DUE CRASH DA 18'' :o :o

MessaggioInviato: dom giu 14, 2009 10:50 am
da yehudi
io ho provato a usarne uno con due crash da 20" :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :cry:

MessaggioInviato: ven giu 26, 2009 9:41 am
da _Artemide_
Concordo con chi dice che va capito, rispetto al suo predecessore nei TMV ha uno stile più esuberante. Non mi dispiace affatto ascoltarlo, è bestiale nei live!!!

MessaggioInviato: ven giu 26, 2009 11:01 am
da Ar 9000
Mah... non mi piace. Non ho ancora sentito "musica" da lui.

MessaggioInviato: ven lug 31, 2009 1:45 pm
da Bizio
:B mi fà impazzire .. cazzo che approccio allo strumento , devastante !!!
http://www.youtube.com/watch?v=mOWpZ0sKwo8

MessaggioInviato: ven lug 31, 2009 5:09 pm
da PMST
e poi guardate come sorride nel video postato da bizio, trasmette una gioia di suonare che è assolutamente trascinante.
io che l'ho visto dal vivo con i mars volta avevo tutto il tempo più o meno questa espressione :arrow: :o
suonarono due ore e mezza senza fermarsi e non so se fossi più sconvolta dalla sua bravura o dalla sua resistenza fisica XD

MessaggioInviato: ven lug 31, 2009 6:05 pm
da Giovanni Gamberini
Bizio ha scritto::B mi fà impazzire .. cazzo che approccio allo strumento , devastante !!!
http://www.youtube.com/watch?v=mOWpZ0sKwo8


Potrei dire lo stesso di questo (da 55" a 1'35", una storia - una VITA - raccontata in 40 secondi):

http://www.youtube.com/watch?v=JkkO1AMd ... re=channel

Non vi sembri strano l'accostamento: Pridgen, in fondo, viene (anche) da lì, come tanti della sua generazione. Attraverso molti "passaggi", ovvio, ma la discendenza è quella... Si potrebbe parlare due ore di 'sta roba, dal generale (la cultura, la musica, l'approccio "nero") al particolare (guardate le mani, l'impugnatura, la "caduta" delle bacchette: è praticamente la stessa, nonostante le apparenze).

Più lo rivedo e più mi devasta (Cobb, intendo). C'è una catena di idee, esposte, variate, lasciate per le successive con connessioni logiche; un discorso completo, con un inizio e una fine. Il tutto senza "violenza", ma con una "forza" quieta che stende (me, almeno). Più riesco a "cantare" il suo solo mentre lo risento, e più mi ritrovo a sorridere involontariamente ("trasmette una gioia di suonare che è assolutamente trascinante", per citare PMST)...

MessaggioInviato: ven lug 31, 2009 6:24 pm
da Bizio
:o ok daccordo .. Cobb è un grandissimo .. ma che cosa centra con Pridgen ?? una cippa !!! sono due batteristi fondamentalmente diversi con due approcci completamente diversi ... è come se ti parlo di come fare una fiorentina e tu mi parli di piatti a base di caviale.
Onestamente non capisco il perchè di questi confronti sballati ... e non è una gara a chi è più bravo , si parla semplicemente di Pridgen e non di Cobb.

MessaggioInviato: ven lug 31, 2009 10:19 pm
da grohl
Quest'"animale" utilizza due a custom da 18 come crash! :B

MessaggioInviato: sab ago 01, 2009 9:30 am
da Giovanni Gamberini
Bizio ha scritto::o ok daccordo .. Cobb è un grandissimo .. ma che cosa centra con Pridgen ??


Non volevo mettere "in gara" i due. Semplicemente, quando ho visto il filmato di Pridgen su Youtube, fra i filmati correlati c'era anche quello di Cobb, l'ho visto, ed oltre ad aver apprezzato il "nonnetto" mi è sembrato di poter vedere un collegamento con il "nipotino". Tutto qua.

Quando c'è una grande eredità che si trasmette - direttamente o meno, volontariamente da parte dell' "erede" o meno - è sempre una cosa buona. Non voglio sminuire Pridgen, ma soltanto allargare un po' il "campo visivo", perché altrimenti risultano sempre in primo piano i batteristi "ultima moda" come spuntati dal nulla - il che non è mai vero, e non rende giustizia né a loro, né alla storia del nostro strumento.

Nel forum ci sono persone di tutte le età; noi "vecchietti" in fondo abbiamo anche questo compito "culturale", se vuoi. E non è un atteggiamento schizzinoso verso i "gggiòvani", anzi: è il desiderio che anche i nuovi arrivati possano conoscere ed apprezzare i grandi quanto li apprezziamo noi.

Quanta gente vede solo Mike Portnoy, ad esempio? Perché non risalire a Neil Peart, e infine a Buddy Rich? Perché quella è ovviamente la discendenza, e una volta che sei risalito a Buddy Rich, onestamente Peart e Portnoy (ma anche Carl Palmer, e un sacco di altri "miti") restano "sullo sfondo", per quanto "bravi" e meritori.

Nel caso di Pridgen, perché negarsi il piacere di risalire a Dennis Chambers, Billy Cobham, Lenny White, Alphonse Mouzon, Eric Gravatt, Tony Williams, Philly Joe Jones... e Jimmy Cobb?

MessaggioInviato: sab ago 15, 2009 4:24 pm
da Franco [banned]
Mi associo " de plano " a quanto affermato dal nonnetto Giovanni. Ma non pensare, caro Giovanni, che tutti i ragazzi ascoltano soltanto Pridgen o Portnoy. Sarebbe sterile!! Si fanno le loro ricerche, si danno le loro dritte: " ho ascoltato il disco di mio papa': Tarkus di ELP...minchia quel Carl Palmer, ma anche quell'altro disco..Gentle Giant..Octopus, che musica e che batterista..ecc.ecc....

Certo fanno molta piu' scena un Pridgen, oppure un Minneman, ma non dimentichiamoci mai del CUORE!!!!

MessaggioInviato: sab ago 15, 2009 7:18 pm
da BONZO
Giovanni Gamberini ha scritto:
Bizio ha scritto::o ok daccordo .. Cobb è un grandissimo .. ma che cosa centra con Pridgen ??


Non volevo mettere "in gara" i due. Semplicemente, quando ho visto il filmato di Pridgen su Youtube, fra i filmati correlati c'era anche quello di Cobb, l'ho visto, ed oltre ad aver apprezzato il "nonnetto" mi è sembrato di poter vedere un collegamento con il "nipotino". Tutto qua.

Quando c'è una grande eredità che si trasmette - direttamente o meno, volontariamente da parte dell' "erede" o meno - è sempre una cosa buona. Non voglio sminuire Pridgen, ma soltanto allargare un po' il "campo visivo", perché altrimenti risultano sempre in primo piano i batteristi "ultima moda" come spuntati dal nulla - il che non è mai vero, e non rende giustizia né a loro, né alla storia del nostro strumento.

Nel forum ci sono persone di tutte le età; noi "vecchietti" in fondo abbiamo anche questo compito "culturale", se vuoi. E non è un atteggiamento schizzinoso verso i "gggiòvani", anzi: è il desiderio che anche i nuovi arrivati possano conoscere ed apprezzare i grandi quanto li apprezziamo noi.

Quanta gente vede solo Mike Portnoy, ad esempio? Perché non risalire a Neil Peart, e infine a Buddy Rich? Perché quella è ovviamente la discendenza, e una volta che sei risalito a Buddy Rich, onestamente Peart e Portnoy (ma anche Carl Palmer, e un sacco di altri "miti") restano "sullo sfondo", per quanto "bravi" e meritori.

Nel caso di Pridgen, perché negarsi il piacere di risalire a Dennis Chambers, Billy Cobham, Lenny White, Alphonse Mouzon, Eric Gravatt, Tony Williams, Philly Joe Jones... e Jimmy Cobb?


apprezzo sempre i tuoi interventi ma stavolta obietto....io conosco benissimo buddy rich....ma per questo non mi resta sullo sfondo neil peart...se peart ha preso spunto da buddy ( peraltro non solo da lui) non vuol dire mica che adesso peart resta indietro...se peart avesse continuato sul filone della musica di rich allora potrei anche essere d'accordo...ma proprio peart avendo dalla sua buttato giù un vero e proprio modo di suonare che nel prog rock non si riscontra in nessun'altra parte allora direi proprio che non siamo d'accordo....la fantasia di peart, i suoi innumerevoli sempre nuovi pattern di una trentennale carriera l'hanno portato come un innovatore in quel campo...quindi non va dietro nessuno solo perchè ha preso spunto da buddy...non emula buddy...peart è peart ed è nella storia del prog rock per sempre indipendentemnte dall'ombra di buddy.

per il resto siamo d'accordo :D

MessaggioInviato: ven gen 28, 2011 2:36 pm
da ottodisk
vorrei sapere da cosa è composto lo stack che usa pridgen nei mars volta, sono due oriental china?

MessaggioInviato: ven gen 28, 2011 7:35 pm
da grohl
oriental china + trash splash +oriental china
oppure a custom efx + trash splash + oriental
:wink:

MessaggioInviato: sab feb 05, 2011 2:59 pm
da Furlan
Fa un casino della madonna, però è velocissimo. Diciamo che non è da groove, è proprio da "mangia-batterie". Amo i suoi stack, però.

MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 1:47 pm
da tooltool
http://www.youtube.com/watch?v=RFqWxFlLunc

mi fa spisciare sto video!!!! accende la telecamera, si siede e subito booooooooom!!!! :D

comunque ho sentito l'album che ha fatto con christian scott alla tromba, "rewind that", molto bello, lì fa dei bei groove e sta dentro ai pezzi, pur mostrando sempre la sua ottima tecnica e la sua velocità in qualche momento non fa l'esagerato come fa sempre nei suoi soli o quando era coi mars volta... insomma, lo sto rivalutando come batterista, non è solo uno sborone ma ha una buona personalità musicale, spero che col tempo cresca musicalmente... ora si sta dando principalmente al punk rock coi "memorials", non sono male, la cantante è anche discretamente figa!

MessaggioInviato: dom dic 04, 2011 11:32 am
da Gasb
Casinista DOC ma il suo feeling con la batteria è spiazzante. Lo guardi suonare e capisci che ama più di ogni altra cosa al mondo battere quelle pelli!

MessaggioInviato: dom dic 04, 2011 2:01 pm
da tooltool
sì, gode come un riccio!!

MessaggioInviato: dom dic 04, 2011 2:07 pm
da Mattiadrummer
...azz..che mai scalzi a quelle velocità...ci deve aver fatto il callo!!...comunque a me fa paura, i tutti i sensi...sembra un pazzo scatenato...pensa fare un duetto con lui, dopo 1 secondo sei morto, ti sotterra..però non è nella mia lista dei preferiti....

MessaggioInviato: dom dic 04, 2011 2:16 pm
da tooltool
pensa a duettare con zach hill allora !!!! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: