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Rapporto Cultura - Suono

MessaggioInviato: ven ago 28, 2009 11:33 pm
da chiunana
vorrei porvi un piccolo quesito, piu filosofico che pratico.
sono a scrivere la mia tesi finale su Antonio Sanchez, e dopo un po di tempo mi e' venuto in mente che praticamente tutti i musicisti latino americani che conosco hanno un suono asciutto, come la lingua che parlano, lo spagnolo.
e se poi pensiamo ai musicisti brasiliani come non notare il suono piu "wet", come il melodico portoghese?
poi ci sarebbero tanti altri esempi...
ma che la cultura abbi una influenza sul proprio suono non ci sono dubbi, ma qualcuno mi puo dare una spiegazione piu o meno scientifica su questo aspetto?

MessaggioInviato: sab ago 29, 2009 11:08 am
da Ar 9000
Wow, "spiegazione più o meno scientifica" mi sa che troverai poco o niente...
In effetti il tuo è un discorso interessante, si potrebbe ipotizzare che, essendo la musica un linguaggio (specie per i popoli ancora molto legati alla tradizione/musica popolare) il musicista si trovi inconsciamente a riprodurre i suoni o le cadenze o i ritmi che è abituato a usare/sentire nella lingua parlata.
Bisognerebbe tirare fuori materiale di psicologia del linguaggio :P

MessaggioInviato: ven set 04, 2009 6:28 pm
da chiunana
lo so che questa teoria necessiterebbe di uno studio molto piu approfondito, ma gia la tua idea la trovo molto valida, quindi ti ringrazio... :)

MessaggioInviato: sab set 05, 2009 9:12 pm
da Ar 9000
Di niente... il semestre di psicologia che ho frequentato è poco per addentrarmi in questioni tecniche purtroppo :D