da Joe il sab nov 07, 2009 6:57 pm
L'altra sera sono stato a sentire Sonny Rollins, che no veniva a milano da oltre 15 anni. Lui è veramente il saxophone colossus. Malato gravemente -si vede fatica anche a camminare- quando prende in mano il sax è stratosferico. Insieme a lui suonava un certo Kobie Watkins: non l'avevo nemmeno mai sentito nominare e suona ovviamewnte da paura. E' un continuo calcio nel culo che spinge avanti tutta la band, africa pura tradotta su un drumset.
Play that beat!