vairouge84 ha scritto:ciao a tutti! volevo un vostro parere...vi capita anche a voi di provare piacere nel suonare pezzi in cui la batteria non faccia un granch?,penso a quelli di musica Italiana rispetto a che so,una canzone dei metallica o dei dream theater?a me capita e forse dipende dal fatto che mi piace un casino la musica in generale...
voi che ne pensate?
OH CAZZO, MA ALLORA DA QUESTE PARTI OGNI TANTO PASSA QUALCHUNO CHE HA CERVELLO...
CARO V84 checch? si possa pensare la musica iteliana ? tra le pi? difficili da suonare... dietro quelle metriche apparentemente semplici si nascondono le insidie del tocco e della pronuncia che un batterista deve avere per essere tale..
la musica apparentemete tecnica, ossia quella che corre sul filo dei cambiamenti di tempo e basate su continui lanci, tralascia nella maggior parte dei casi l'importanza delle dinamiche...
invece nella musica italiana, ad eccezzione dello squallido rock italiano fatto da molti, le dinamiche sono l'essenza delle pulsazioni ritmiche..
se prendiamo ad esempio il brano di ramazzotti (artista di dubbio valore secondo me) "sono cose della vita" puoi notare un lavoro di chraly impressionante tutti i movimenti dispari in battere sono suonati accenmtati mentre i pari no..
questo effetto, tipicamente melottiano, richiede una bravura, o meglio uno studio, non indifferente...
maurizio dei lazzaretti, impegnato nella musica italiana doc (bersani, carboni...tanto per fare due nomi) ha aperto in italia una nuova frontiera sulla scia di melotti, ed anche micalizzi ? ormai blasonato...e non ? un caso che siano poi i batteristi delle pi? rinomate orchestre di san remo oppure chiamati in causa nelle band dei variet? pi? trash d'italia..
a mio parere se sai suonare la musica italiana puoi suonare tutto....