da BONZO il mar mar 08, 2005 1:01 am
dico anch'io la mia.
1)steve gadd ? il maestro e qui mi pare che non si scappa.
il fatto di fare cose apparentemente semplice non fa che allargare a dismisura quello che ? il suo valore artistico.
perch? anche facendo una stronzata(cosa che gadd NON fa,? solo un esempio il mio)si puo'dimostrare la propria grandezza.non bisogna fare per forza rullate a 4000000000 bpm o 1550000 passaggi al minuto per essere un grande.ecco perch? gadd docet e traslando il discorso,stessa minestra per quanto riguarda b.b.king nella chitarra,parlo di valore artistico espresso anche con poco ma che a livello emozionale sono il top.tornando a gadd,in decine di anni di carriera ha dimostrato tutto e non ha certo bisogno di fare chissa'cosa,lo sappiamo che la sua tecnica ? ineguagliabile.una delle tante cose che ha di paranormale ? la differenza di volume tra accenti e ghost,veramente la bibbia del come si suona.
2)COLAIUTA:beh che dire,fa cose disumane,ha un volume spaventoso,una grinta fuori dal comune,una tecnica ai vertici e gli occhiali di sandra mondaini.
3)WECKL:anche qui che dire.mi pare che all'epoca avesse roba come 26 anni.se dovessi segliere fra i tre credo proprio che direi appunto weckl anche se ? arduo scegliere,ma guardando il video di quella sera weckl mi ispira di piu'.
- Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce. (William Shakespeare)
- My best: J.Porcaro, J.Bonham, P.Collins, N.Peart, M.Mitchell, S.Gadd, B.Bruford, R.Morgenstein, F.Di Cioccio, S.Copeland, T.Williams.