Si certo gusti:anche a me piace il musicista che con poche scarne note ben piazzate,con sapiente uso delle pause e silenzi ti manda in estasi(esempio MIles Davis,Arvo Part)
Diverso è per me,visto che considero la batteria,e la musica,un elemento discorsivo,mal digerisco il modo di suonare basato sul pattern fisso e ripetuto all'infinito,buono per ogni brano,qualsiasi sia il suo contenuto ,una sorta di autismo sonoro(ma tanti lo chiamano Cuore)
Non mi sembra solo una esternazione di tecnica,ma una qualche interazione con gli altri musicisti.
Ma qui mi taccio ovviamente,sono OT,ed in nettissima minoranza
