da grafstudio il mer lug 08, 2009 2:57 pm
Eccomi!! innanzitutto ciao e benvenuto tra noi (e soprattutto benvenuto nel club Reference); dunque, per quanto riguarda il suono che cerchi, secondo me hai diverse strade: una è questa che ti descrivo di seguito (però mi raccomando, fallo dopo aver fatto "scollare" per bene le pelli, tirandole a morte e lasciandole così per qualche minuto, meglio ancora se con delle leggere pressioni del palmo della mano tra il centro e il bordo pelle).
Smonta la battente, allenta completamente la risonante.
Ora con il tom posizionato in parallelo col pavimento, cerca la nota più bassa possibile con la risonante (cioè la nota "udibile" più bassa) e poi, una volta individuata, fai mezzo giro di chiave su ogni tirante; non preoccuparti di "saggiare" la nota a quel punto, stringi soltanto e via.
Fallo su tutti i tuoi tamburi, poi monta le battenti, stringi al minimo "sindacale" in modo da mantenere gli optimount, e monta il tuo set come più sei comodo.
A questo punto comincia a cercare la nota dal 18", quella che più ti soddisfa (il 18" Reference suona bassissimo quasi quanto una cassa) e via via a salire.
Cerca di canticchiare un motivetto tipo "il silenzio" che si suona nelle caserme (taaa-ta-ta-taaaaa) oppure la cuccaracha, sono apparentemente banali ma ti aiutano a mantenere le distanze tonali tra i tom.
Per la cassa, stesso discorso, da fare sulla risonante (che dovrebbe andarti in LA/SI se la tieni alla nota più bassa possibile), mentre sulla battente - sempre DOPO aver scollato le pelli- tieni le chiavi appena girate per far mantenere la pelle, senza accordarla (quindi "appoggiata").
All'interno, a seconda del grado di stoppatura che desideri, metti una coperta di lana o, meglio, due piccoli stracci ognuno su una delle due pelli, meglio se arrotolati e appoggiati alla base di queste.
Questo sistema ti permette di avere un suono molto controllato su tutta la batteria, basso e "gestibile" direttamente dalla battente, senza interventi sulla risonante che, se lasciata così, è mezzo tono sopra la fondamentale, per cui riesce a fare il suo dovere con qualsiasi tipo di intonazione sulle battenti, eliminando armonici di sovrapposizione che invece con le pelli "all'unisono" inevitabilmente verrebbero fuori.
Altra considerazione: sulla mia reference ho impiegato mesi prima di individuare il "suo" suono, e questo perchè è una batteria in grado di suonare in modi assai diversi, e non sempre questo è un vantaggio per il batterista.
Però ho risolto da un pò utilizzando Diplomat Risonanti e Ambassador Sabbiate battenti.
Ho un suono caldo, con molto attacco e ottima risposta, e dinamica eccellente. La coda dei tamburi si gestisce allentando UN tirante sulla risonante, di un giro o mezzo, e usando delle pelli leggere questo effetto è ancora maggiore (sembra di utilizzare delle sordine, invece non ci sono e la pelle suona in modo naturale)...
Il secondo metodo:
Intonare le risonanti a intervalli PRECISI di terza, partendo dal SI sul tom da 13"; quindi elaborare una scala a scendere fino alla cassa, solo sulle risonanti.
Dopodichè a set montato, accordare le battenti una nota sotto alle risonanti (quindi la battente del 13" sarà un LA o al massimo LA#, se preferisci mezzo tono soltanto) e poi modulare la risposta e la "coda" allentando di pochissimo la vite in corrispondenza del punto di battuta della bacchetta sul tom (più o meno, chiaramente).
In questo caso puoi aiutarti con dei moongel, se preferisci un suono ancora più fermo (che personalmente ti sconsiglio, poiche' gli armonici che senti intorno alla nota centrale, nel momento in cui ti trovi in mezzo ai distorsori e alle slappate del basso, aiutano a "tagliare" qualsiasi cosa si trovi davanti, e a far uscire il suono della tua batteria).
Bè diciamo che per adesso di carne al fuoco ce n'è tantissima... facci sapere, e.. Goditela!!!
Fab