ricc81 ha scritto:beh,direi che non è il caso si confondere il music business con la musica in generale,che è un qualcosa che trascende il business(che viene a posteriori)
no, ma bisogna anche capire che una parte fondamentale nella musica sta nella promozione.
e non sto parlando di vendere un prodotto scadente o altre cose esagerate (à la MTV, per capirsi).
sto parlando del sapersi promuovere, dei modi per trovare visibilità, date, fan, di divulgare la propria musica, etc etc.
ci sono tanti artisti validi che non sanno farlo. sono bravi, meritevoli di attenzione, ma non sanno attirarla su di sè.
e la colpa è loro, perchè la storia del produttore che viene a sentirti suonare in un pub e ti porta sulle vette del music business non è mai esistita.
questo è un discorso ampio.
tornando in-topic, questo ragazzo è un buon batterista (quantomeno adesso lo è diventato), ma è evidente che ce ne sono tanti bravi quanto e più di lui.
ma lui ha saputo arrivare là.
e l'ha fatto in un modo che tanti altri avrebbero potuto seguire.
non mi pare abbia avuto fortune colossali o abbia avuto grosse spinte.
evidentemente ha avuto più volontà e voglia di tanti altri, ci ha creduto ed è arrivato là.
e ne deve essere fiero.
quindi anzichè criticare il suo modo di suonare, o provare (mal)celata gelosia per quello che fa, credo bisognerebbe ammirare il modo in cui si è mossa e si è fatto conoscere.
e soprattutto, occorre rispettarlo.