da il magico alverman il mer nov 22, 2006 11:27 am
come ho gia' avuto modo di dire in passato , non e' valido il sinonimo cina=bassa qualita' . In cina possono produrre prodotti di bassa o alta qualita' , i macchinari sono gli stessi che ci sono in occidente, e i cinesi non sono scemi, quindi e' solo una questione di mercato,per produrre tamburi e meccaniche, non serve una altissima tecnologia, proprietaria solo di aziende high tech.
Il discorso poi del made in usa, o in italy ,o dove volete voi , e' poi facilmente aggirabile,basta che l'assemblaggio , anche parziale sia fatto ad esempio in italia , e ci puoi mettere il marchietto made in italy.
E' chiaro che nell'immaginario collettivo made in italy ,o usa , fa' piu' figo del made in china, e quindi le aziende sfruttano questo, sui loro prodotti di gamma alta , dove se invece ci fosse scritto made in china la gente storcerebbe il naso.
Con questo non voglio dire che non ci sia chi produce ancora nel proprio paese, magari parzialmente, purtroppo questo e' l'andazzo comune ormai in tutto il mondo, e succede con quasi tutto ad esempio nel mercato del modellismo ferroviario che conosco bene, ormai l' 80% della produzione mondiale viene realizzata in cina da 2 costruttori, su specifiche e marchio di ditte occidentali, cosi come nei piccoli elettrodomestici, anche qui per conoscenza diretta.