Eh... i nomi, bella storia.
Parlando con gli addetti, dai e dai, ? saltato fuori che i piatti che producono vengono venduti e marchiati per conto di due "famous brand" internazionali. Ma il patto vieta che si lascino scucire i nomi.
Perch??
Perch? forse la gente si incazzerebbe decisamente TANTO se scoprisse che i prodotti che compra credendo "proudly american" sono in realt? "humil chinese", dove tra i due stati d'animo c'? un bel salto dei prezzi.
Lo scotto della cosa dove sta?
Chiaramente nel fatto che il prodotto, essendo comprato alla BASE della catena produttiva, non ha nome, ed ? totalmente anonimo.
Per il resto... come ho specificato, finch? non li proviamo, non sapremo niente di sti prodotti, tranne che vengon considerati dalla fabbrica come orientati per il loro mercato dei pro.
Se noti, nel catalogo, a 20 dollari trovi anche i rullanti di merda che ti vengono venduti a 50 euri nei set economici. Da notare come gli stessi produttori considerino quei prodotti di bassa categoria, infatti costano il 32% dei loro deluxe.
Domanda: ma perch? allora sul mercato nazionale ci rifilano solo prodotti che gi? li stessi produttori considerano robaccia?
Perch? chiaramente da noi chi ? orientato verso prodotti pro o semipro si affida a brand gi? conosciuti e ad etichette che godono di una sponsorizzazione pazzesca, e quindi sarebbe un suicidio per le marche che producono anche rulli pro importare prodotti che costano 1\4 ma che gareggiano senza problemi in qualit? con i blasonati
Direi di aver scoperto la politica economica del 100% delle fabbriche di musica occidentali
