Permettetemi di dire la mia, ma sappiate che non ho letto tutto il topic.
prima di iniziare, un ricco

per evangelion...
adesso, cercando di essere quanto pi? coinciso possibile, e restando che quel che pnso, ? ci? che ho maturato nella mia esperienza da 18 anni a questa parte,m che sono pochi, ma che cmq hanno avuto diverse tappe importanti e molto, molto critiche.
in generale ho passato tutta la mia vita fino a 15 anni a piangermi addosso, ogni volta che le cose nn andavano attacavo in me stesso cn la cantilena che dato che mia mamma era morta io potevo essere giustificato nell'avere un comportamento strano ecc ecc, e i miei, purtroppo mi hanno sempre assecondato.
risultato? fino a 15 anni non avevo un amico, passavo le giornate aanti al pc, alla tv, e a libri e fumetti, facevo congetture su congetture, e odiavo la maggior parte della gente che vedevo.
a 15 anni per caso ho iniziato a fare arti marziali, e la loro pratica, assieme alla venuta dei miei amici e del mio maestro mi ha cambiato la vita.
voglio siassumerti il mio pensiero sul vivere citandoti ci? che dissi ad un'amica in procinto di suicidarsi.
1.partiamo dal presupposto che per vivere ci vogliono le palle, o cacci le palle o muori, a te la scelta
2.per vivere bisogna mettersi in gioco, quindi, a qualunque costo, caccia le palle e battiti per quello che reputi giusto.
3.se ti trovi un muro avanti non puoi sederti a terra e dire "oh cazzo quanto ? alto questo muro" al contrario, ti metti la e lo prendi a pugni finche non crolla!
4. dato che tutit starete pensando che a prendere a pugni un muro ci si rompe la mano, io vi dico che le mani si condizionano, e dato che stiamo parlando in senso metaforico, i pugni "emotivi/spirituali" si condizionano con due cose, gli ideali e i sentimenti, senza di questi, nn andate da nessuna parte.
detto questo, cito una frase del mio maetsro
"il posto pi? vicino a dio sono i genitali, il vostro cervello ? la casa del demonio"
e finisco col dire vai avanti, smettila di autocommiserarti e non guardarti indietro.
rock on
