Allora, ho plurisperimentato il microfonaggio interno dei toms, per il quale abbiamo necessariamente dovuto rimuovere le risonanti (anche per aggirare i possibili problemi di fase)...
Premetto che le sperimentazioni sono state fatte su una Mapex in betulla.
Diciamo anzitutto che ovviamente è preferibile usare pelli che diano volume (monostrato, al massimo ringate - Aquarian Studio-X, ovviamente), oppure con power dot (che aiuta a controllare il suono).
Abbiamo provato anche con le doppio strato (arrghhh!) ma se il suono ne guadagna intermini di calore, l'accordatura diventa molto più complessa/dispendiosa in termini di tempo/precisione (per di più da sotto tendono a dare un suono acquoso tipo "dullm"): scartate definitivamente in ogni ambito !
Cosa da sottolineare è che il suono "da sopra" e "da sotto" è piuttosto differente, quindi questo va tenuto in debita considerazione: il suono complessivo finale sarà dato sia dai micrononi dei singoli toms che dai panoramici "epurati" dai cembali ed opportunamente equalizzati.
Risultati: naturalmente più pulizia/separazione e volume/attacco nella registrazione (un po' come avviene per la cassa) ma meno corpo...
Noi abbiamo ovviato in parte implementando un sistema shock-mount "ispirato" al
Kelly SHU...
Diciamo che il risultato è una via di mezzo tra un'acustica ed una triggerata.
Vivamente consigliato per le registrazioni dal vivo.