BRUFORD ha scritto:ciao cari, ho fatto un search e non ho trovato nulla....dunque: il natale si avvicina...e io e la mia ragazza abbiamo optato di dirci i regali da farci.....indipercui visto che non l'ho mai avuto ho pensato a un china (e il mio negoziante di fiducia ha un ufip natural da 16 in offerta nuovo), vi chiedo, ? un piatto versatile? va bene un china da 16 per suonare blues pop rock jazzato rock'n roll? diciamo che con il mio gruppo facciamo un genere abbastanza totale..comunque mai pestatissimo.
secondo voi pu? andare una soluzione del genere? oppure se avete altri consigli datemeli pure. se secondo voi ? pi? importante un altro piatto dite pure. altrimenti non saprei che farmi regalare
il mio set di piatti ? composto da:
hi hat: zildjian k dark 14
crash: ufip natural 16 e avedis zildjan '70 18 (crash/ride)
ride: ufip experience 20
splash: ufip natural 10.
grazie a tutti.
se mi compro un china devo anche capire come si usa!

per l'uso eccoti uno stralcio di testo preso dalla sezione anatomia....
CHINA: non tutti i batteristi sanno cos'? un china: questo ? il famoso piatto con i bordi rovesciati (da 14 a 20/22 pollici), che viene montato con la campana verso il basso. Ha un suono molto particolare, aspro e metallico, impossibile da descrivere a qualcuno che non l'abbia mai ascoltato. Ha di solito un suono grave, e pu? essere usato sia come piatto di chiusura (crash) o, suonato pi? delicatamente, come piatto di accompagnamento, soprattutto se ha un suono corto. Personalmente adoro l'uso che ne fa Mike Portnoy, il batterista dei Dream Theater, che possiede anche dei china-splash, dei china dalle dimensioni di uno splash, con un suono molto acuto e corto, davvero splendidi.
poi per la versatilit? penso ke un 16 vada bene....
io sinceramente prenderei + un 18" per? per il mio genere ke ? un p? + pesante del tuo
quindi credo ke il 16 vada benone poi ? solo una questione di gusti....
ciao