innanzitutto non esiste metodo migliore del "semplice orecchio", e questo per definizione....il rullante suona, quindi emette un suono che puo' piacere all'orecchio, non al calibro.........quindi e' l'orecchio il miglior strumento per misurare il suono che dev'essere emesso.
Ok...chiusa la parentesi sull'orecchio.......nell'accordatura sono molti i fattori.......nonostate una accurata pulizia al cambio pelle, una minima imprecisione nei bordi, sporco, o quello che vuoi, puo' rimanere...inoltre piazzare la pelle perfettamente centrata (parlando di decimi di mm, visto che hai usato il calibro) e' una cosa che si fa solo in teoria. Inoltre il cerchio stesso puo' avere qualche minuscola imprecisione, poi magari anche il filetto del tirante puo' influenzare.......quindi mi pare ovvio che la misura col calibro non possa rispecchiare obbligatoriamente la reale tensione (o uniformita' di tensione) della pelle.
E' lo stesso gioco delle chiavi dinamometriche, che si basano sulla forza applicata nella rotazione della vite....e' ovvio che se un filetto e arrugginito, occorrera' usare maggior forza, quindi la misura non sara' mai corretta.
Questa e' una mia teoria, basata sulle minuscole conosceìienze che posso avere a riguardo.
Ma comunque ribadisco il concetto di base......il calibro non ha orecchio, la chiave dinamometrica nemmeno, ne' tantomeno i vari ciulasoldi che dovrebbero sentire la tensione della pelle.........ma chissa' perche' il loro utilizzo e' legato alla fuoriuscita di un suono da uno strumento.......cio' lo trovo molto contraddittorio.....Preferirei utilizzare un normale accordatore per chitarra, almeno quello fa un controllo sulle frequenze emesse, non sulla teoria della fisica che, per quanto esatta, non e' applicabile in quanto non ci si trova in una situazione teorica, e appunto subentrano altri fattori REALI non tenuti in considerazione.
Continua pure i tuoi giochetti di "follia".....ma non girare attorno alle cose, l'orecchio e' lo strumento principale, meglio curare di piu' quello, che cercare di raggirare l'ostacolo.
