da souldrum il sab ott 02, 2010 11:39 pm
Poi non posso credere che un artista del calibro di Branduardi, che fonda si' la sua musica su riferimenti storici della stessa, ma ben riadattate al contesto del "mentre" la sviluppa, debba, per cosi' dire, "abbassarsi" a plagiare alcunchi'.
Dai su......uno che da quasi 40 anni a questa parte ha sfornato lavori geniali, che credo in pochi, e mi riferisco a tutto il mondo, riuscirebbero a concepire, non ha certo bisogno di "copiare" per mangiare.
E' un artista rimasto sempre un po' in ombra, ma di cui non me la sento di mettere in dubbio il valore artistico.