




FONDATORE LEADER "ELEGANCE CLUB YAMAHA"
qualcuno ha scritto: E ben presto potrai sdebitarti con i tuoi genitori che non credo ti facciano pesare il fatto che non lavori.
qualcuno ha scritto:...al limite vai fuori casa e cercati un lavoro che ti permetta di mantenerti gli studi (difficilissimo a farsi ma ammirevole e degno di tutta la mia stima)Ciao

group"

pliko ha scritto:...la situazione non e' per niente semplice....sembra quasi da film...
dariogret....fai il secondo liceo giusto ? ....sono una persona abituata a pensare le cose e vedere i problemi sotto tutti i punti di vista...per cui qui noi vediamo solo cio' che ci descrivi te....non pensare che io non creda a cio' che dici....pero' mi domando se cio' che ci hai descritto non sia "falsato" (lasciami passare il termine) dagli occhi di un'adolescente quale tu sei....sicuramente, mi ripeto, la situazione e' seria, e non lo metto in dubbio...cio' che sono portato a pensare e' che alla tua eta' e' facile scivolare in esagerati pessimismi, esagerate interpretazioni....con questo ti inviterei a rivedere con senso critico la tua situazione, magari ti accorgi che alcune sfumature sono solo frutto di tue esagerazioni....
cmq laddove non fosse cosi' vorrei dirti di ricercare un linguaggio con i tuoi genitori per far capire loro che te sei una persona e come tale hai i tuoi desideri, ambizioni, i tuoi istinti etc etc...e loro devono rispettare tutto cio' limitandosi nel seguirti e darti consigli....consigli e non ordini incondizionati.....parlo da genitore (anche se mia figlia ha solo 6 anni....) e ti dico che non e' facile fare "il genitore"....noi tutti nasciamo figli e non genitori......e' difficile a volte dire "no" ad un figlio...come e' anche difficile dire "si".....cerca una via di comunicazione che puo' anche non essere verbale....puo' anche essere comportamentale....tua madre (le mamme sono sempre piu' "malleabili") forse interpretera' prima cio' che vuoi comunicare loro..e poi coinvolgera' anche tuo padre.....cerca di aprire un dialogo...e' con il dialogo che si risolvono i problemi...cercando i giusti compromessi......fai capire loro che le tue passioni sono sacrosante....fagli capire che se d'estate ti trovi un lavoretto e' anche come fattore educativo....
cerca di sollevare il problema in maniera decisa senza sconfinare in comportamenti estremi.....ma fallo in fretta......e sopratutto non mollare la batteria !!!!!
..in bocca al lupo !

dariogreat ha scritto:Guardate ho fatto una bella parlata con mia madre e lei sembre che si sia decisa a capirmi; basta che vado bene a scuola mi ha detto (ma su questo non ci sono problemi). Oggi siamo persino andati a predere una pelle e mi ha portato lei. Il problema che persiste ? mio padre. Per farlo venire al mio primo concerto ho dovuto trascinarlo perch? aveva altri impegni e questo comportamento lo tiene ovunque e sempre quando si parla dell argomento batteria. L' ho gi? scritto e lo ripeto : lui lo ritiene un hobby da scemo non so perch? ma ? cos' e me l' ha detto infinite volte: fai qualcosa di + costruttivo al posto di andare li a pestare come un pirla. Non credo che cambier? e lo devo accettare. Grazie pliko del consiglio; mi ? servito a moltissimo






erikc ha scritto:
insomma serve alla mente e al fisico..!

banko ha scritto:Ma se i genitori non hanno voglia di vedere i figli contenti e di coltivare le loro passioni, perch? invece di farli non prendono un bel cane, che la batteria non la suona?

ste drums ha scritto:<i>Originally posted by banko</i>
Ma se i genitori non hanno voglia di vedere i figli contenti e di coltivare le loro passioni, perch? invece di farli non prendono un bel cane, che la batteria non la suona?



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