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McNUDO - 100 buone ragioni per stare alla larga da

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Messaggioda delittoGoloso il mar ott 19, 2004 9:02 am

McNUDO - 100 buone ragioni per stare alla larga da McDonald's

Perch? nudo
Queste pagine sono nate all?intermo del Laboratorio Autogestito, luogo contaminato e contaminante di controinformazione, musica, arte, altrove in un luogo qualsiasi del
verde Trentina. Sono nate in fotocopia, diffuse tra amici durante i concerti, i dibattiti, le mostre. Molte di queste prime copie sono macchiate di birra, sporcate da cenere
di sigaretta, ad uso e consumo di una realt? autogestita che amava sognare assieme, lottare assieme, creare assieme. Questa realt? ? stata cancellata dal grigio
pensiero dei calcoli politici, che ci hanno definito incompatibili con la citt?, per il troppo colore. Era il mondo alla McDonald's, grigio, piatto, calcolatore che stava
iniziando a dilagare. Molti sono gi? rimasti intrappolati in questa invisibile ragnatela qualunquista., Cosi, prima che questo nulla dilaghi, abbiamo deciso di sferrare un
colpo a questo globalizzato McWorld, al suo cuore, al suo simbolo, decidendo di rivedere l?opuscolo iniziale, ampliandolo, correggendolo, dotandolo in appendice d'un piccolo manuale di resistenza alla McInvasione.
Un trenino per il mondo McDonald's, un mondo fatto di pagliaccetti colorati e divertenti, sorridenti personaggi e fischiettabili pubblicit?, un mondo che dai finestrini
appare sicuro, confortante, amichevole, perfino generoso. Abbiamo provato a spaccare il McVetro, e l?invitante s'? fatto nauseante.
Questa locomotiva non sar? ideologica. Pensiamo che la cruda e talvolta grottesca McReaIt? sia pi? stimolante alla riflessione rispetto ad astratte gabbie mentali
simboleggiate sempre pi? da sterili slogan, cosi simili ai McStrumenti, che isolano anzich? liberare.
Luther Blissett e Cyrano Autogestito

Il lavoro ? servito!
"..Ogni giorno 40 milioni di persone di ogni nazione, razza e religione entrano nei 25.000 ristoranti McDonald's sparsi in oltre 110 paesi. Il ristorante di hamburger e
patatine inventato negli anni '6O dai fratelli McDonald ? diventato uno dei pi? grandi successi imprenditoriali di tutti i tempi."
Cosi Inizia il lavoro di Mario Resca, presidente del McDonald's Development Italy, titolata McDonaId's, una storia italiana (ed. Baldini & CastoIdi, Mi 1998). Le centoquaranta pagine di questo spot-opera sono una sintetica summa del mondo alla McDonald's secondo McDonald's, un elogio fai da te centrato su parole d'ordine quali efficienza, cortesia, bassi costi, pulizia e naturalmente possibilit? di lavoro, dal trendy dei part-time al pi? succulento franchising per giovani imprenditori rampanti.
L'ultimo capitoletto, McStorie d'Italia, presenta quel genere emotivo - persuasivo tanto Caro alle televendite made in U.S.A., consistente nell?intervista a uno come noi che ha fatto successo, nella vita come nelle pulizie di casa, col prodotto presentato. leggiamo assieme cosa ci dice il signor Giacomo di Spina d'Adda (CR), diploma da ragioniere, una passione per il Milan e il baseball, arricchitosi diventando licenziatario McDonald's: "Io sono un giovane fortunato. Nel 1989 (..) ho iniziato a lavorare da Burghy come crew, il livello pi? basso. Cosi Burghy, poi McDonald's, per me non sono stati una momentanea opportunit? di lavoro, ma soprattutto un'occasione per crescere, per una sfida professionale e personale. (...) I soldi me li feci imprestare dai miei genitori. Naturalmente li ho restituiti con gli interessi. McDonald's mi porta via tutta la giornata, non mi rimane tempo quasi per nulla. Ma il lavoro ? stimolante (...) un fatturato di 9 miliardi l?anno".
LAVORO GRATIFICANTE quindi, il primo McSlogan per attirare su di s? nuovi investimenti, nuove forze, nuovi abitanti per il McWorld. L'inconveniente, per quanto riguarda il McLavoro, ? per? che per ogni signor Giacomo da nove miliardi ranno ce n'? qualcuno in pi? con qualche soldo in meno per un massimo di nove mesi (di lavoro) all'anno; ? il nostro eroe stesso a dircelo: "Oggi gestisco tre (Mc) ristoranti, con 180 dipendenti, tutti giovanissimi, con un'et? media attorno al 22 anni. La maggior parte, il 75%, ha contratti part-time". Controaltare del presidente di McDonald's ItaIy ? Paul Ari?s, esperto francese dei rapporto alimentazione-societ?, ha pubblicato nel 1997 un saggio-inchiesta sul McDonald's (Les fiIs de MeDo, La McDonaIisation du Monde, ed. L'Harmattan, 1997) e in merito al McLavoro scrive: "McDonald's si vuole campione nella lotta contro la disoccupazione e la povert?. Questo fatto trova due grandi spiegazioni. Da una parte contribuisce alla creazione d'una buona immagine di s? per svalutare la concorrenza. D'altra parte prova cosi che non ? malvagio come a volle si dice. McDonald's (00') ha approfittato della disoccupazione per generalizzare la precariet?". E in merito all?et? e al sesso dei dipendenti, aggiunge: "McDonaId's recluta appositamente un personale giovane e femminile. Questa politica gli permette di avere degli individui molto pi? fragili e instabili. (...) L'et? media dei dipendenti ? di 22 anni di cui il 66% sono femmine. Quella dei manager ? di 26 anni ma col 81 % d'uomini, (...) Questa situazione mostra una politica apertamente sessista."
V'? poi da dire che Il lavoro offerto ? sempre pi? simile a quello di una macchina; sostate un po' ad una vetrina di McDonald's, ove potete vedere parte del lavoro che viene eseguito: i prodotti vengono scongelati, vengono buttati nelle macchine che li cuociono, vengono serviti in velocit?, con un sorriso di plastica. Intanto, una mano digita e digita e digita cifre sulla cassa. McDonald's aspetta l'epoca gloriosa in cui il cliente non sar? intimorito dai distributori automatici d'hamburger e patatine. Cos?, ancora per un po', si dovr? spendere qualcosa per i dipendenti, e naturalmente la possibilit? di difesa sindacale non rientra nella McFilosofia, e i McDipendenti, precariati come sono, giovani come sono, macchine veloci come si vorrebbe che fossero, non hanno nessuno su cui contare nel breve periodo in cui lavorano chez McDonald's, se non su loro stessi, autogratificandosi magari con il titolo american-kitch di "impiegato del mese" che il McPensiero ha escogitato per motivare - e rendere cos? pi? produttivi - I lavoratori. Nel 1986 il tedesco Gunter Waltraff descrisse nella sua Tete de Turc (ed. La d?couverte, Pans, 1986) le condizione di lavoro inumano, l?igiene deplorevole d'un McDonald's d'Amburgo, nonch? la cattiva qualit? dei cibo. La filiate tedesca intent? un processo all'autore del libro, ma poi ritir? le accuse per probabile paura di una ritorsione giudiziaria; un centinaio d'ex dipendenti si dissero pronti a testimoniare in favore del giornalista. in attesa dell?uomo macchina. Un'indagine simile ? stata fatta da Il Diavolo, quindicinale satirico della Svizzera italiana (numero 51, 5 Maggio 2000), in occasione dell'apertura dell'ennesimo McDonald's in Ticino. Le interviste ad alcuni giovani dei McStaff, che rendono le fatiche e lo stress di un lavoro che ha davvero poco di umano, le si possono chiedere a molino@cybemet.ch .

Il bullone ? servito!
Nel massmediatico clima di allarme-alimentazione, ? fin troppo facile dire, nonostante la martellante pubblicit? alla Mulino Bianco, che il nostro cibo non nasce da rustiche fattorie, ma da laboratori chimici. Forse per? ci sbagliamo, forse per? siamo un po' troppo ottimisti in merito alla coscienza alimentare delle masse. Guardiamo il passante,. guardiamo la gente, guardiamo la televisione. Quando scoppi? l?allarme diossina, la vox populi era: il pericolo ? nelle industrie belghe, il pericolo ? identificato, il pericolo ? finito; noi siamo bravi, noi rispettiamo le leggi, noi vendiamo sano. In supermercati, macellerie panifici era tutto un via via di certificati d'italianit?
dei prodotti. Ora, nell?incertezza sulla sicurezza biologica degli organismi geneticamente modificati (OGM), il film ? sempre lo stesso: la gente ha paura, la gente s'interroga, la risposta tranquillizzante, in questo caso un rimando dei problema, a quando Il clima sar? migliore, intanto gli OGM pappateveli in percentuali minime e nei derivati, che la legge lo permette, e ci permette di non farvi sapere cosa state mangiando. Dal canto suo, Il mito europeo non promette nulla di buono; con gusto schifosamente amarcord, i media ci hanno fatto abituare al fatto che l?Unione Europea ingerir? sempre pi?, comandata dalla bacchetta economicamente magica delle multinazionali, sulle varie leggi nazionali che garantivano minimamente la genuinit? di alcuni alimenti, dalla pasta al cioccolato, dalla pizza al miele alle marmellate.
Degli oltre 2 miliardi di dollari che McDonald's spende ogni anno in pubblicit?, molto viene investito per attirare nel McWorId tutta quella fetta di potenziali clienti che identifica almeno in parte il cibo dei fast food con il cosiddetto cibo-spazzatura, divulgando un'autoimmagine di qualit?, di genuinit?, perfino salutista.
Nel famoso volantino "McDonald's. Tutto il gusto della qualit?", all?interno del quale, dopo una breve storia della multinazionale e dei metodi tecnico-burocratici della stessa sotto la bandiera globalizzante di precisione e qualit?, si passano in rassegna i vari McProdotti, il tutto con un'impaginazione tra l?asettico e lo scientifico. Cosi degli hamburgers si dice che "sono di pura carne bovina 100% senza additivi n? conservanti. Sono colti al punto giusto in modo tale da poterne conservare il corretto
apporto nutrizionale. Le patatine fritte sono preparate esclusivamente con ano di origine vegetale e con un procedimento unico che le rende sempre leggere e
croccanti. 1 gelati e i milk-shake sono prodotti con latte di prima qualit? e sono ricchi di calcio. Per questa ragione sono particolarmente indicati per i bambini e gli adolescenti durante la crescita".
Perfetto I Se non fosse per il fatto che McDonald's ritir? ai tempi dell?allarme diossina iI propri Milk Shake, certo, per precauzione, e soprattutto se non fosse per un volantino informativo con gli ingredienti del propri McProdotti, motti del quali solo dal nome non lasciano trasparire nulla di naturale.
Nonostante il carattere lillipuziano tipico in pubblicit? di chi ha qualcosa da nascondere ma che ? obbligato a dire, Il gusto della qualit? inizia a macchiarsi di addensanti, coloranti, amidi modificati, edulcoranti, glutammato di sodio, acidificanti, aromi, sali di fusione, agenti lievitanti modificati e simpatiche siglette incomprensibili tipo E472e, E410, eccetera. Prodotti per altro ammessi dalla legge.
Prendiamo un libro di medicina nell?alimentazione, quello dei salutista dotto Enzo Racchi (11 medico in cucina, ed. La Grafica, Mori 1985), o un altro qualsiasi, il discorso non cambier?. Oltre ai soliti non bere e non fumare, v'? rimarcato un altro, grave errore comune: mangiare alimenti manipolati. inoltrandosi pi? approfonditamente nel paragrafo, v'? un primo memento sul fatto che, parlando dell?ingrediente carne, nel nostro caso pura carne bovina al 100% non si sa mai se questa ? allevata nella fattoria di Nonna Papera o nei pi? realistici allevamenti-lager, i feedlots, ove gli animati, siano essi futuri hamburgers o future McChicken, sono tenuti in strettissime gabbie e nutriti a suon di ormoni e antibiotici per ingrassare meglio e in meno tempo. Riportiamo le parole dei dietologo per quanto riguarda alcuni McIngredienti: "Un breve elenco delle principali sostanze artificiali comunemente impiegate nell'industria alimentare comprendono: antiossidanti e conservanti in generale, coloranti, addensanti, gelidificanti, emulsionanti e tensioattivi, aromatizzanti, dolcificanti, potenziatori di gusto (gluttammati)". Fra le altre cose, scopriamo che i cosiddetti aromi naturali "possono essere imitati, simulati, da sostanze chimiche artificiali, create in laboratorio..) a lungo andare possono essere dannosi per la salute". Troviamo una risposta al quesito iniziale: "In Italia quando sull?etichetta c'? scritto aromi naturali, nel cibo ci possono benissimo essere soltanto aromi artificiali e la cosa non ? affatto una truffa in quanto la legge lo permette".
Per affermare l?insanit? d'una McAlimentazione, basta viaggiare un po' negli Stati Uniti per correlare visualmente l?altissimo numero di obesi e le nuove forme di ristorazione veloce. Grottesco ? il fatto che l?istituto Nazionale della Nutrizione, organo nazionale che dovrebbe diffondere consigli nutrizionali agli italiani, abbia pubblicato una guida sulla sana alimentazione, sulla cui copertina spicca il McLogo, primus inter sponsor. Capiamo la necessit? di un finanziamento, ma c'? per? un limite! Ricordiamo a proposito che nel 1990 un'associazione statunitense (Associazione Nutrizionale per la protezione del cuore) lanci? una violenta campagna stampa contro McDonald's accusandolo d'essere "il veleno dell'America del nord" (New York Times, 1990). Ed ? solo dopo questa campagna che McDonald's ha introdotto l'olio vegetale nella frittura delle patatine, olio che ora si vanta di usare, per la salute dei suoi consumatori...
Ma delle McPubblicit? vendute come buone azioni ci occuperemo oltre. Per ora vi consigliamo di consultare il sito Internet di McDonald's, www.mcdonalds.com. e fare qualche ricerca sul link food. Troverete la lista completa degli ingredienti, compresi quelli delle specialit? dei vari paesi, nonch? il contenuto calorico d'ogni componente. Interessante anche il link con la lunga lista di tutti i componenti dei McCibo che possono causare allergia (www.mcdonalds.comIfoodlallergens_sesiti ... index.html); il sito ? quello ufficiale di McDonald's, il carattere di queste spiacevoli informazioni ? ovviamente asettico e minuscolo: minuscoli tesori di controinformazione.
Ari?s, nel sopracitato saggio che, assieme al lavoro di Ritzer, costituisce un punto di riferimento per chiunque voglia approfondire in modo critico l'argomento, si spinge fino ad affermare il dubbio che l'alimentazione di McDonald's, la si giudichi corretta o dannosa, non sia un'alimentazione come le altre. Punto di partenza ? l'artificiosit? degli alimenti, la precisione meccanica del loro formato, dei loro gusto, del loro colore, caratteristiche di cui McDonald's stessa ne fa un vanto. Vediamo insieme quali sono, ripercorrendo I passi dell?Ari?s:" (le patatine fritte) sono poi impacchettate congelate in pacchi standard da 10 Kg. Questi sono maneggiati con estrema cautela perch? gli esperti di McDo hanno calcolato che se cadessero da un'altezza di un metro perderebbero 30 porzioni ogni 45 Kg. (...) La resa ? cosi da 888 a 933 porzioni ogni 100 Kg. Queste patatine si conservano per nove mesi dalla data di conservazione, sono fritte il pi? velocemente possibile a!C0ra congelate In modo standard (...) e non resta che venderle il pi? presto possibile. Infatti le patatine fritte non possono essere conservate per oltre 7 minuti. il cliente pu? scegliere fra tre formati (68 gr, 110 gr, 136 gr). Una porzione grande ? sempre matematicamente uguale a 1,42 volte quella normale). L'involucro che le contiene rafforza l'idea d'igiene ma anche l?illusione d'un maggior volume (le patatine infatti "escono" dal contenitore, sembrano straboccare n. ) "Secondo Ritzer, il segreto dei gusto delle patatine ? l?unione di sale e zucchero, combinazione che dona un gusto neutro, in cui ognuno pu? ritrovare il proprio, in misura minima. Per quanto riguarda l?olio di frittura, esso ? composto dal 90 al 92% dal grasso di manzo, per un 8-10% di olio di cotone. Ari?s precisa che la fonte ? dei 1989, e che McDo non ha voluto comunicare informazioni pi? aggiornate. Riguardo all'hamburger, dichiara che pesa 103 grammi e misura 10 centimetri, (?) ? cotto per esattamente 35 secondi. Il pane in cui ? avvolto ? di misure leggermente ridotte per dare, come per l?involucro delle patatine, un'idea d'abbondanza. Esso non ? del vero pane, a causa del suo colore eternamente bruno pallido, della sua composizione molte e mai croccante, della sua assenza di sapore e di gusto. Se si prendono altri ingredienti apparentemente naturali, il discorso cambia di poco; l?insalata dei Big Mac, ad esempio, non ? che un'immagine di s?, perch? la sua variet?, il suo calore, Il suo condimento la riducono a semplice funzione decorativa. H formaggio subisce lo stesso trattamento, e diviene un'immagine, una pura sensazione. Questa iperrazionalizzazione diviene una vera e propria religione della forma e della misura, col fine, unico e immacolato, del profitto. A conclusione, riportiamo "la struttura" d'un McHamburger di 8Og. individuata da London Greenpeace, associazione promotrice della campagna antiMeDonald's conclusasi col processo McLibeI (vedi pi? avanti): 46 g. di carne bovina macinata (lingua, cuore, grasso, cartilagini, tendini, intestino compresi); 10 g. di carne recuperata meccanicamente dal resto della carcassa, e poi tritata; 20 g. d'acqua; 2 g. di sale e spezie; 1 g. di glutammato monosodico; 5 g. di polifosfati e conservanti. Ari?s, riguardo all'utilizzo di scarti di animali, vale a dire pelle, ossa, sangue, viscere, eccetera non da una risposta certa, In mancanza di prove certe, e noi non possiamo che appoggiare la sua scelta. Tuttavia una risposta al dubbio sull'utilizzo (o non utilizzo) di tali parti non si ? avuta per una scelta di McDonald's; infatti le nostre domande inoltrate (a McDonald's) sono restate per lungo tempo lettera morta, poi l?ufficio
direzione della comunicazione ci ha fatto ufficialmente sapere che ci? riguarda "segreti di fabbricazione". D'altro canto si sa che la macelleria moderna utilizza largamente questo tipo di prodotti ricostituiti. La triturazione industriale permette infatti d'eliminare la durezza di alcuni componenti come le ossa.

Il McBambino
Il bambino ? la vittima preferita della pubblicit?. la sua mente, cosi aperta a prendere i desideri per realt?, cosi innocente nel credere bello ci? che ci ? mostrato bello, cosi privo di complesse categorie, rimane abbagliato dal McWorId, dalla sua pubblicit? che tocca i cinque sensi: il colore vivo e brillante d'ogni cosa, la fischiettabilit? del suoi ritornelli mantrici, l?acquolina in bocca creata dagli esaltatori di gusto e presente in ogni cosa, la gratuit? dei numerosissimi gadgets (bandierine, cappellini, palloncini, nonch? i mini giocattoli contenuti negli happymeal)?tutte cose che attraggono il bambino e che aggiungono, pasto dopo pasto, anelli alla catena della fantasia infantile. E non a caso il mensile Focus (dicembre 1999) in un articolo titolato ?Cos? ci persuadono a comprare?, sotto una fotografia raffigurante bambini che si divertono con il McPupazzo Ronald McDonaId, scrive: Si attirano i bambini con i giochi per far spendere i genitori.
Una recente novit? di McDonaid's ? l?organizzazione di compleanni. Quei gioiosi momenti preadolescenziali dov?? il bambino ad organizzare la sua festa a casa, dove si progettano per giorni i giochi che si faranno nell?attesissimo con gli amici, dove per una volta, accompagnati dalla mamma, si va a fare la spesa prendendo ci? che si desidera, e che quasi mai c'? in casa, sembrano nel McCompleanno scomparire. Dice il prospetto informativo per le mamme: "Organizzare una festa da McDonalid's ? semplice e conveniente.
Voi prenotate la sala e i tavoli, al resto pensa McDonald's. Bisogna allestire la sala? Ma no. McDonald's pensa agli addobbi della festa, rendendo la sala ancor pi? accogliente e colorata. Bisogna portare la merenda? Macch?. Tra Happy Meal, torte e sorprese, McDonald's sa come stuzzicare (e soddisfare) l?appetito di tanti piccoli golosoni. Bisogna preparare i giochi? Non scherziamo. Hostess preparate (e pazienti) faranno giocare e divertire i bambini. Incredibile, vero?" Anche qui, se strappiamo il sorriso prefabbricato, troveremo il sordo McMondo di numeri, calcoli, strategie: un documento interno di McDonald's, riportato nell?opera di G. Wallraff, cronometra con precisione ogni tappa di questo simpatico party:

Tappa 1 (preparativi) circa 15 minuti
Tappa 2 (accoglienza) circa 10 minuti
Tappa 3 (raccogliere le ordinazioni) circa 5 minuti
Tappa 4 (portare le cose ordinate) circa 10 minuti
Tappa 5 (piacere di mangiare) circa 15 minuti
Tappa 6 (giochi, altro) circa 15 minuti
Tappa 7 (partenza)

Altro discorso riguarda l'indottrinamento dei bambini, vecchio quanto le dottrine, tant?? che il fascismo ne fece largo uso.
Ultime parole sul bambino sono le ultime novit?, riportate anche da telegiornali e giornali, riguardanti i gadget McDonald's destinati ai pi? piccoli, per renderli felici. L'accusa parte dal quotidiano cinese South China Morning Post, non ? certo leggera. I giocattoli McDonald's, tramite il solito sistema di subappalto usato da molte multinazionali per ridurre notevolmente i costi, verrebbero prodotti da bimbi cinesi assai meno felici di quelli che frequentano i fasi food, lavorando in condizioni di sfruttamento inumane. L'azienda che produce i McGiocattoli,la City Toys Ud, avrebbe utilizzato, su 2000 dipendenti, circa 400 bambini, et? media 14 anni, facendoli lavorare 16 ore al giorno, sette giorni su sette, pagandoti meno di 400 lire all?ora, dormendo in dormitori adiacenti alla fabbrica su panche di legno senza materassi. McDonald's, naturalmente, si ? impegnata ad aprire un'inchiesta. (fonte www.rassegna.it)

Altre McNefandezze
Cos'altro si nasconde dietro il lucente McWorld? Torniamo al saggio di Resca, al capito letto titolato ?Quelli che non ci stanno? il cui intento ? di contestare e smentire le principali critiche che intaccano la bella McImmagine. Si elencano succintamente alcuni McMisfatti, e le uniche difese sono sostenere che queste sono marginali, magari ideologiche, magari dettate dalla concorrenza. "McDonald's non piace a certi ambienti politico-culturali perch? espressione dell?imperialismo yankee ( .. ) non piace perch? farebbe concorrenza al piccolo commercio tradizionale, non piace agli ambientalisti perch? consuma una quantit? ritenuta eccessiva di materiali difficilmente o per niente riciclabili ( .. ) Non c'? dubbio che McDonald's possa suscitare enorme ammirazione, grandi passioni, come un'assoluta critica. E' il destino di molte grandi imprese, di marchi famosissimi in tutto il mondo, portatori, al di l? dei loro prodotti, anche di un'immagine, di una cultura, di un modo di vivere"; leggiamo un ultimo passo: "Non renderti complice McDonaid's ti avvelena, il menu si basa sulla tortura e lo sterminio di milioni di animali, McDonald's distrugge le foreste ed inquina l?ambiente, affama i poveri, sfrutta i dipendenti, pratica una pubblicit? ingannevole" Volantini di questo tenore sono stati diffusi davanti ad alcuni locali McDonald's del nord Italia da un'organizzazione che si chiama Comitato Liberazione Animale con sede in provincia di Bergamo. Questi volantini sono stati fin'ora tra le pochissime espressioni di contestazione, per altro marginali ed episodi che, di organizzazioni ambientaliste e animaliste contro McDonald's". Il volantino che il Resca riporta la traduzione del pi? noto What's wrong with McDonaid's? indagine di Landon Greenpeace contro i crimini McDonaId's diffusa come volantino che aggiunge: "Le pi? belle foreste tropicali vengono distrutte a ritmo impressionante da societ? come McDonald's e Burghe King, che usano i defollianti per disboscare la giungla e costruire i ranch. In Amazzonia ci sono 100000 allevamenti e servono 1200 kmq di foresta solo per fornire a McDonald's la carta per un anno.
Un'area di foresta come il Piemonte viene abbattuta ogni mese...) Questo processo causa continue estinzioni di specie animali e vegetali. Inoltre le popolazioni indigene che hanno vissuto per millenni nelle foreste in armonia con la natura, sono forzate a lasciare le loro terre". Se McDonald's giudica false queste accuse, perch? il signor Resca non le smentisce dando dati chiari e verificabili sull'ammontare dei rifiuti che causano, sull'utilizzo della carta, sulle zone di produzione dei bovini, e perch? no, sulle condizioni di nutrizione e allevamento degli stessi? Resca, giudica marginale il volantino contro McDonald's.n in realt? questo (e siamo sicuri che Resca lo sa bene) ? il volantino di controinformazione pi? ampiamente distribuito, con oltre due milioni e mezzo di copie negli ultimi cinque anni. Nella sola Inghilterra oltre 500 McDonald's sono stati volantinati (su 750 totali). Questo volantino ha provocato la denuncia e il processo iniziato il 28 febbraio 1996 contro due attivisti in flagranza di volantinaggio davanti a un McDonald's. Con quest'azione legale si voleva porre fine ad ogni critica, seppellire i contestatori sotto il peso di processi dai costi proibitivi (si ? parlato di 10 milioni di sterline, un po' troppo per due attivisti disoccupati?) Il processo, denominato McLibeI, ? stato per? una sberla per il clown McDonald's. Oltre a fallire nell?intento di farsi rimborsare le spese processuali. e quindi a creare un deterrente contro future proteste, i due attivisti sono stati dichiarati non colpevoli (2 giugno 1997). Gran parte delle accuse alla multinazionale sono state dichiarate vere, dall'inganno dei cibi sani ai bassissimi salari, all'inganno e
sfruttamento del bambini. Pi? in particolare, leggendo le risultanze del processo, scopriamo
che: (?) in merito alle accuse che McDonald's sfrutta i bambini usandoli, come pi? influenzabile oggetto della pubblicit?, per spingere i loro genitori a portarli da McDonald's, esse sono giustificate. Ci? ? vero (p.26); (?) Al tempo in cui il volantino (d'accusa) fu dato, tra setternbre 1987 e settembre 1990, il cibo di McDonald's era ricco di grassi, inclusi grassi saturi, di sale (sodio), e di prodotti d'origine animale, ed ha continuato ad essere cos?. Molta della pubblicit? (di McDonald's) fingeva un positivo beneficio nutrizionale, non corrispondente in realt? al cibo McDonald's, ricco di grasso, di grasso saturo, di sodio, e di componenti animali, e allo stesso tempo povero di fibre (p.21 e 23). (?) la critica che McDonald's ? colpevolmente responsabile di pratiche crudeli d'allevamento e macellazione di alcuni animali usati per produrre il cibo ? giustificata, vera nella sostanza e nei fatti (p. 29). (?) McDonald's in Inghilterra usa pagare bassi stipendi ai propri lavoratori, contribuendo cosi ad abbassare le paghe dei lavoratori nel settore della costellazione. (McDonaid's) ? fortemente contraria ad ogni forma d'unione sindacale dei dipendenti nella loro catena di ristorazione (p.33 e "Per chi volesse approfondire ragionamento, rimandiamo alle 45 pagine in inglese dell'estratto del processo sul sito www.mcspotlight.org che presto aggiorner? il tutto con gli atti completi del processo e della sentenza (oltre 1000 pagine). La campagna antiMcDonald's ? cresciuta a dismisura, il sito sul processo ha avuto dal febbraio 1996 oltre 18 milioni di visitatori (fonti autunno 1997). Finalmente una storia a lieto fine.
Per quanto riguarda l?aspetto globalizzante e inumano dei McDonald's (il macchina-pensiero), si rimanda intanto all'ottimo lavoro sociologico di George Rilzer (Il mondo alla McDonald's, ed. Il Mulino, 1997). In questa sede riportiamo qualche dato riguardante la McInvasione pubblicitaria, quella che Ari?s chiama MeOvunque: Tredici universit? nel mondo possiedono un proprio McDonald's, McDonald's ? ormai gi? presente in moltissime stazioni dei treni di tutto il mondo, in alcune aree di sosta dell?autostrada; ha alcuni punti vendita mobili, coi quali raggiunge facilmente i luoghi ove si svolgono particolari eventi, ? presente su alcune chiatte. Ci sono poi McBus che collegano gratuitamente le scuole e il centro citt? coi punti di McRistorazione, delle MeVetture su dei treni (la prima nel 1992 tra la Svizzera e la Germania), nonch? unit? marittime su del Ferry (tra Stoccolma e Helsinki), c'? perfino un McPlane che ? decollato a bordo di un McDoneli Douglas da 165 posti ridipinto in rosso vivo portante Il McLogo sui fianchi! All?aeroporto di Francoforte si st? poi realizzando il pi? grande McDo, 2400 mq per accogliere con i suoi 780 posti a sedere, oltre 5 milioni di passeggeri per anno. Ovvia la presenza di punti d'asporto, per i pi? pigri. (fonti Ari?s, op.cit.) Una nota spetta poi alla valenza estetica del McDonald's, aspetto forse meno importante, comunque presente. A parte Il disgustoso puzzo di fritto che infesta l?ambiente circostante, spesso centro storico, ? la presenza stessa di un McDonald's che distrugge quell'armonia tra arredo urbano e tradizione artigiana che ? caratteristica di motti centri storici antichi. Riguardo a tale aspetto, leggiamo un passo tratto da un'opera didattica di Carlo- Monaco (La citt? e lo stato, Ablet edizioni, Bologna 1997), docente in legislazione del centri storici presso la facolt? di conservazione dei beni culturali di Ravenna: "(?) qualche distinzione (sull?uso dei centro storico) va introdotta sulle funzioni commerciali Certamente vanno salvaguardate quelle relative alla vendita al dettaglio, specie se legata all?artigianato. Maggiore perplessit? suscita la nascita nel centri storici di shopping centers, fast food, discount e simili.

Madonne, mondiali, saponette: storie di fede e committenti
Cosa accomuna un mecenate di fine Trecento a McDonald's? E una Madonna con bambino con una
partita dei mondiali di calcio? Risposta: la prima coppia ? quella del committenti, la seconda quella degli eventi. L'ometto inginocchiato ai piedi della Vergine Maria non ? un nano, ma il committente della pala d'altare in questione, eseguita da Gentile da Fabriano tra" 1395 e 111400. La figura del nano-committente all?interno delle opere devozionali ? caratteristica di molta pittura dal tre al cinquecento, e le motivazioni, stando a quanto ci dice Giovanni Rucellai sono di rendere omaggio a Dio, alla propria citt?, e ovviamente alla figura del committente stesso. Insomma, la pubblicit? moderna non ha inventato nulla. Cos? la fede calcistica (o altra moderna fede), nella celebrazione di un evento (un tempo era la messa, ora pu? essere una partita del mondiali o una qualsiasi partita di calcio ripresa in tv..) necessita di sponsor a bordo campo che finanzino la riuscita dell'evento. Finanziando eventi cari a un buon numero di spettatori, McDonald's onora il dio denaro, Il patriottico e globalizzante sogno americano dell'imperialismo economico, e naturalmente e soprattutto glorifica e diffonde la propria immagine in maniera pi? efficace d'una semplice, indistinta pubblicit? televisiva. Ad esempio di tutto ci? si possono citare alcune celebri McSponsorizzazioni: nel 1984 ha finanziato la piscina olimpica di Los Angeles, ha stipulato contratti col comitato per l?organizzazione del giochi olimpici d'Atlanta e col canale televisivo NBC per l'esclusivit? degli annunci pubblicitari della sua categoria dal 6 luglio al7 agosto 1996, fornendo in cambio pasti per 15000 persone al giorno durante tutta la durata del giochi olimpici. Ma le
McSponsorizzazioni non sono assolutamente nulla di nuovo. Perfino la detestabile consuetudine usata dai cattivoni di tutte le epoche di finanziare opere caritatevoli per ridipingere di bont? l?immagine un po' triste e nefanda che si erano andati costruendo ? stata ripresa e campionata dal nostro Mc; cos? il rapporto d'ingannevole amicizia fatto di bombardamento pubblicitario a danno del pi? piccoli, contrasta nell'immaginario dei McUtenti con la creazione ex novo d'una fantomatica Fondazione per l?infanzia Ronald McDonald (Il clown simbolo di McD), promotrice di case di cura per il ricovero di bambini malati... magari a causa di una cattiva alimentazione. Un'idea simile l?ha avuta un'altra multinazionale famosa per la sua generosit?, la Nike, che per contrastare quelle documentate voci da corridoio che la volevano sfruttatrice di lavoratori, bambini compresi, in gran parte dell?est asiatico, ha creato una certa Agassi foundation (Andr? Agassi ? un noto tennista sponsorizzato Nike ...i conti tornano) per l?assistenza ai bambini poveri di Las Vegas (fonte Nike in Indonesia, vol.1 n.2, febbraio 1995). Insomma, tutto fa brodo nel McWorId, e la perfidia ? una parola che non esiste. Esiste l?investimento, le strategie di marketing. D'altra parte, anche i "normali" mezzi di promozione usati da McDonald's hanno un che di allucinante. Il logo giallo e rosso, la "M" tondeggiante simbolo di McDonald's, ? un immagine allucinante, che al di l? della psicologia dei colori e delle forme (Arl?s riconduce brillantemente questa forma a quella del seno, materno ed erotico aggiungendo, in merito ai due colori base: il rosso evoca la passione, il dinamismo, il sesso, la carne. il giallo figura l?azione, l'intelligenza l?espansione, Il sole, l'oro), ? un'immagine martellante, che dai e ridai ti entra in testa, per poi entrarti, pi? sottilmente, nei consumi. Basta girare nei pressi d'un qualsiasi McDonald's per rendersene conto: flotte di bambini che sventolano McBandierine come se fossero i pi? bei giocattoli, ventenni munite di McPalloncino (fa trendy), insegne di McDonald's ovunque (binari del treno, stadi, fermate dell?autobus, autobus stessi ... ), pi? alcune specialit? ad urbem, come a Venezia e in altre grandi citt? ove schiere di McPromoters regalano ai turisti preziosissime cartine della citt? munite d'elenco di chiese, musei e... i McDonald's.

Succede solo da McDonald's?
McDonald's non deve essere per? preso come unico, grande nemico. Esso ? piuttosto un simbolo, un'icona dell?antico sfruttamento delle multinazionali su uomo, natura, cultura. Qua sotto riportiamo un breve elenco d'altre multinazionali criticate globalmente per la loro politica particolarmente aggressiva, estratto da Kill a Multi n.1 (vedi Il sordo sito www.tmcrew.org). Il funzionamento ? simile, con le dovute differenze, a quello di McDonald's. AI centro delle strategie di marketing, i sondaggi di mercato, Freud al servizio dell'industria.
Nestl?: da anni ? in atto contro d'essa un boicottaggio internazionale a causa dei latte in polvere venduto ingannevolmente nei paesi del terzo mondo, che ha gi? causato centinaia di migliaia di morti per malnutrizione. A queste critiche si sono aggiunte da un paio d'anni quelle relative al presunto uso di sostanze geneticamente modificate (OGM). il suo fatturato di questa multi ? in crescita esponenziale.
Nike: ma anche Reebok, e Adidas, sono accusate di essere le principali complici dello sfruttamento del lavoratori, bambini compresi, In molti paesi del terzo mondo. Di queste multi se ne sono occupate saltuariamente anche i media; Repubblica del 24 dicembre 1999 riportava anche in prima pagina la notizia con tanto di foto della protesta a Giakarta (Indonesia) di ottomila operai Nike per un aumento di stipendio, attualmente inferiore alle 100000 lire mensili per 60 ore alla settimana tra colle e solventi, e per protestare contro il licnziamento di 43 operai "rei d'aver chiesto alla fabbrica un trattamento salariale migliore. Repubblica riporta anche la notizia dei precedenti Nike per l?uso di bambini-schiavi che lavoravano nelle aziende appaltatrici del suoi prodotti. Pi? approfonditamente, L'Express (23-9-99), settimanale francese, ha dedicato 5 pagine al duello commerciale Nike-Adldas, sottolineando come ambedue paghino gli stessi salari alloro dipendenti indonesilani: circa 63000 lire mensili (meno quindi di quanto affermato da Repubblica), con Adidas che paga 1500 l'ire in pi? rispetto a Nike... Leggete l?etichetta: made iIn Tailandia, in Hong Kong, in China, in Phllippines... non casualmente. Inoltre la Nike, assieme a McDonald's, ? la maggior promotrice dell'(anti)cultura del simbolo.
WatI Disney: come gi? molti sanno, non ? solo il tenero compagno dei pi? piccoli, l?inventore di Topolino e amici. Essa ? una multinazionale con sedi in tutto il mondo che produce magliette, pupazzetti, videocassette e innumerevoli gadgets. Ha, guarda caso; ottime relazioni commerciali con McDonald's (l?audience ? simile). Molti dei pupazzetti degli happ meal sono spesso i personaggi pi? in voga tra i pi? piccoli, sfornati dalle ultime produzioni cinematografiche Disney. Ha un farle controllo massmediatico, essendo proprietaria di parecchie reti televisive. E' inoltre accusata internazionalmente di finanziare il governo dittatoriale di Burma, coi quale ha stretti legami economici (per maggiori informazioni, vedi il link Kill a Multi su www.tmcrew.org).
Difendersi da McDonald's
Una casistica delle pi? disparate azioni, progetti, proposte volte al fine di porre un freno, se non addirittura una retromarcia, alla McInvasione. Una summa che ha la pretesa di spingere a una rivolta globale alla globalizzazione distruttrice di cultura, differenze, umanit?. Ci siamo permessi di dare pi? spazio al caso Bov?, in omaggio a questo contadino francese attualmente in prigione per essersi opposto in maniera eclatante, trattore alla mano e folla al seguito, alla costruzione dell?ennesimo McDonald's. manifestazioni ed altre (forti) espressioni di dissenso. Sono solamente quelle a pi? elevato impatto massmediatico, le pi? coreografiche, spettacolari, coinvolgenti. Vanno organizzate a tavolino, valutandone ovviamente pregi e rischi. Occorre innanzitutto chiarezza, occorre che la gente, il passante, capisca cosa sia in atto, e perch? sia in atto.
La pi? clamorosa protesta antiMcDonald's, la cui notizia fu massmediaticamente diffusa in ogni parte del globo grazie all?uso di Internet, fu lo smontaggio di un McDonald's In costruzione ad opera di oltre trecento persone, met? contadini aderenti alla Confederation paysehne, met? cittadini a loro solidali, "capitanate" dal contadino situazionista jos? Bov?. Tutto accadde il 12 agosto 1999, come protesta per le ritorsioni americane contro i prodotti agricoli francesi, in particolare Il formaggio roquefort. Un passo indietro. Nel febbraio 1988,1a caritevole e democratica Organizzazione Mondiale per il Commercio (OMC condann? l?Unione Europea per essersi rifiutata d'importare la gustosissima carne agli ormoni dello zio Sam. Scaduti I termini per mettersi in regola, l'OMC (leggi Stati Uniti) come ritorsione pieg? a una sovratassazione del 100% una lunga serie di prodotti europei, tipici e genuini, ogni qual, volta essi entrano negli USA. Tra questi, appunto, il roquefort (prodotto nella zona dove avvenne la protesta), che nel paese della libert? pass? da 30 a 60 dollari al chilo. Insomma, un "democratico" modo per impedirne la vendita. E cos? fu protesta. McDonald's venne preso di mira -guarda un po'- come simbolo dell'agricoltura e dell'alimentazione industriale che annulla cultura, gusto, salute e tradizioni per vendere un prodotto standardizzato, neutro, parlatore solo del suo grigiore esistenziale, della sua precisione casi simile a un bullone, a una vite appena uscita da una fabbrica. Per fazione Jos? Bov? venne arrestato assieme ad altri contadini. Incarcerato, fu temporaneamente liberato, uscendo di prigione come un eroe, grazie a un'imponente campagna di solidariet? che da locale divenne internazionale (cercando in rete Conf?d?ration paysenne o Jos? Bov? si pu? aderire alla campagna d'appoggio degli imputati) Per chi ne volesse sapere di pi? su questa bella fiaba contro globalizzazione, McDonald's e OGM, una fiaba che vive e lotta ancora (come tutte le belle fiabe), consigliamo ViVamente fopera scritta dallo stesso Bov? assieme al portavoce della Confederatlon paysenne, FrancoIs Dufour, dal singolare titolo "Il mondo non ? In vendita", (Feltrlnelli).
Anche l?italia enumera episodi simili; a Napoli, fine 1998, un corteo dei Movimento Antagonista attacca un McDonald's; il giorno seguente il portavoce di McDonald's Italia afferma nelle interviste che la sua azienda viene erroneamente (?) identificata con l?imperialismo USA nel mondo. A Locamo, il 16 settembre, in occasione della Giornata mondiale anti McDonald's di cui tra breve parleremo, una cinquantina di studenti dei liceo di Locamo che fanno parte del Kollettivo Studentesco ed una quindicina di giovani del csoa il Molino di Lugano hanno occupato la sede della multinazionale in pieno centro e distribuito volantini al passanti. Alla presenza di stampa e televisione il gruppo ? entrato nell?edificio e dopo essersi seduti al tavolini ha estratto ortaggi freschi ed ha dato avvio ad uno spuntino al naturale ( www.disinfo.net). Nel 1995, nell?ambito della 11a giornata mondiale anti McDonald's (Worid Food Day), si sono avute manifestazioni pacifiche di protesta un po' in tutto il mondo: in Inghilterra sono stati volantinati oltre 600 McDonald's, e alla protesta hanno aderito anche alcuni McImpiegati, lamentandosi per le loro basse paghe. Nel West Midiands i volantini Whats wrong with McDonald's sono stati usati dagli attivisti anche per incartare e distribuire hamburger vegetariani. Nel cuore dei McWorId, l'americanissima America, hanno aderito alla protesta anche personaggi dello spettacolo, come Paul McCartney e George Harrison, i quali hanno tra l'altro devoluto una somma consistente di denaro alla campagna per Il processo McLibel!. Coreografica anche la protesta norvegese, dove, a Oslo e a Trondheim, sono stati contraffatti McPalloncini e distribuiti ai bambini, oltre all?immancabile volantinaggio. A Parigi, un picchetto ha animato per tre ore gli Champs EIysees, con cartelloni, bandiere antiMc, controinformazione. La Giornata Mondiale anti McDonald's si svolge ogni anno in concomitanza con la Giornata Mondiale per l?alimentazione indetta dalle Nazioni Unite ed ? promossa dal sito www.mcspotlight.org Alla scorsa edizione ci furono 425 proteste-picchetti in 345 citt? in 23 paesi, dall'Australia al Brasile, dall?Europa dell?Est all?est asiatico. Ultime azioni riportate dal media sono state da una parte fazione contro le condizioni degli animati allevati in batteria, in Inghilterra, organizzata dalla PETA ed altre associazioni animaliste, che hanno distribuito un happy meal fuori da McDonald's, cio? confezioni del tutto simili a quelle dell'happy meal, ma coperte da immagini di animali sgozzati e contenente una bambolina insanguinata. Dall?altra l?azione semidistruttiva nei confronti del McDonald's nella centralissima piazza Venceslao di Prega, che in quel giorno di manifestazione globale contro la globalizzazione economica ha ritrovato in parte la sua primavera.
E questo nonostante un generale silenzio di giornali e televisioni; questi sembrano infatti preferire un altro genere di McProtesta, pi? anonimo e singolare, come ad esempio il sequestro di molti Ronald McDonald, i megapupazzi plasticati che kitschiano ulteriormente molti ingressi dei fast food. E' Il caso del Corriere della Sera del 16 aprite 1998, che ci informa "(...) esemplari di Ronald McDonald, il clown in fibra di vetro alto due metri e mezzo che troneggia nei fast food McDonaId's di tutto il mondo, che con un'azione di 'terrorismo demenziale' ? stato sottratto alcuni giorni fa dal ristoranti di Boussy-Saint-Antoine (Essonne) e di Brle-Cornte-Roberl (SelneMame). Un operazione di sabotaggio che ora rischia di estendersi in tutta Europa (...)Ma le difficolt? per la pi? grande catena di fast food mondiale non si limitano alla Francia. Negli Stati Uniti ? cominciato il primo sciopero della storia dei dipendenti McDonald's: a Macedonia, nell?Ohio, sei giovani attuano un picchetto davanti al locale. Innalzano cartelli con le scrtte "Sciopero" e "Suonate il clacson" per denunciare la durezza delle condizioni di lavoro." Anche In Italia, e in modo ancor pi? divertente, si ? attuata questa strategia; E' il mensile Terre di mezzo (Marzo 1999) a raccontarcelo: "In italia gli eco-terroristi anti-hamburger sono entrati in azione il 27 febbraio a Milano, in uno dei 30 McDonald's della citt?. A firmare ? stato il sedicente gruppo "Eco-warriors italia". I rapitori hanno agito con tutti i crismi dell?anonima sequestri comunicati stampa inviati ai giornali, un orecchio (di plastica) depositato all'Ansa in una busta con la minaccia "facciamo sul serio" e le condizioni dettate per la liberazione di Ronald. (...) Il pupazzo ? stato rilasciato sano e salvo il5 febbraio, dopo una settimana di prigionia, davanti al McDonald's di piazza Duomo; la faccia dipinta di nero e una lattuga in mano". Altra azione, questa da guinness del primati, ? stata l?occupazione per 552 giorni, ventiquattrore al giorno di un pub destinato a trasformarsi in un McDonald's, a HinchIey Wood, Inghilterra. Tutto inizi? il 13 dicembre 1998, quando molti residenti occuparono il parcheggio del loro amato pub, The Hinkley Wood, con roulotte e caravan. Il motivo? Il loro luogo di ritrovo doveva essere trasformato in un MeDonald's. Dopo 18 mesi di controversie e una determinata opposizione dei residenti, che si costituirono In Residents Against McDonald's (RAM), la multinazionale pieg? il capo e restitu? il pub al proprietari precedenti. (fonte, ww.mcspotlight.com).
Nell?era digitale, estese manifestazioni di dissenso possono avvenire anche in modo virtuale; lasciando perdere hackeraggi e cose simili, esistono dei modi abbastanza semplici per farsi sentire. Ad esempio, abbiamo notizia certa che molte persone hanno protestato via e-mail contro la brillante Idea di Repubblica di collaborare con McDonald's per aumentare le rispettive vendite (patatine da McD a 1000 lire a chiunque abbia la copia del giorno di Repubblica ... ). Le proteste sono state indirizzate alla casella di posta elettronica di Repubblica e all'agenzia pubblicitaria del quotidiano. Per lanciare proteste virtuali in rete occorre inviare la proposta ad una delle varie mailing list che si occupano tra le altre cose di boicottaggio, ecologia, etc. Molte ne potrete trovare sul sito www.ecn.org.

Controinformazione.
Per quanto riguarda la controinformazione, essa deve essere il pi? possibile semplice, diretta, mirata. Insomma, un'antipubblicit? (ovvero informazione che smaschera il trucco, l?inganno teso a fine commerciali) che ricorre, per ottenere il massimo effetto, a strategie pubblicitarie (appunto semplicit?, impatto emozionale, pubblico mirato... con l?esclusione ovviamente dell'inganno).
Per quanto riguarda i volantini, ad esempio, andranno create almeno due versioni; una per bambini, in un linguaggio elementare, disegnato, che accenni anche all?inganno pubblicitario di cui quotidianamente sono vittime; l?altra per quelli un po' pi? grandicelli, In un modo pi? dettagliato, approfondito, contenente magari l?indirizzo Internet di un sito antiMc, come quello di Tactical Media Crew (www.tmcrew.org), ove tra l?altro potrete trovare gi? pronte le due versioni bambino/adulto del volantino. Prima di fotocopiare l?originale, non dimenticate di scrivere In un angolino Il f.i.p. (dove avete fatto le fotocopie, casa vostra o associazione o indirizzo della copisteria) e la data. Altro mezzo di controinformazione, forse ancora pi? diretto, ? l?adesivo. Almeno nelle grandi citt?, capita spesso d'incontrare, sulle pareti, sui pali, etc. qualche adesivo antiMc, a volte banali, a volte geniali. Applicabile ovunque, si consiglia in luoghi visibili ma non fastidiosi allo sguardo del passante, esso dona un'informazione essenziale tramite un'immagine significativa accompagnata o meno da uno slogan, oppure uno slogan soltanto. Fare gli adesivi da soli ? molto facile Prendi un pacco da 100 fogli A4 adesivi (Costo 15-18mila, nel negozi per ufficio) e, dopo aver creato un 'prototipo' (l?originale contenente 4 o pi? potenziali adesivi), fotocopiatelo in una copisteria sui vostri fogli adesivi. Ritaglilateli, se volete incideteli sul retro con un taglierino (si staccano meglio) e... contaminate la citt?. Se si vole risparmiare ulteriormente, fotocopiate il prototipo su fogli normali, ritagliateli, e dietro ogni foglietto attaccate un pezzetto di nastro biadesivo che sostituir? il foglio adesivo. Sul sito di tmccew (vedi sopra) o ancora meglio sul 'sito ufficiale' antiMcDonald's www.mcspotlightorg potrete trovare moltissime immagini da utilizzare, tenendo per? sempre a mente che il miglior alleato contro il McWorld ? la fantasia. Gli adesivi, per la loro intrinseca immediatezza, possono puntare su vari aspetti, lasciando motto spazio al gioco concettuale, alla demistificazione dell'idolo pubblicitario in modo ironico e caustico. E' In questo senso che lavora Adbusters (www.adbusters.org), un'enorme banca dati e base operativa per la sovversione della pubblicit?, che pubblica anche una rivista trimensile (chiedere copia a Adbusters Media FoundaUon, 1243 W 7 th Avenue, Vancouver, BC V6H 1 B7, Canada). Sul sito, nel link-spoof adslfood, si possono trovare velenose parodie di pubblicit? McDonald's.
Altro efficace metodo di sensibilizzazione ? quella che tocca gli esercenti e gli abitanti nell'entourage di McDonald's. Occorre puntare sui concetti di degrado urbano che la presenza di un McDonald's pu? portare, a discapito del commercio, della popolazione e forse maggiormente dell?humus storico-culturale. I centri storici italiani, anche se motti italianil stessi l?ignorano, sono ammirati in tutto il mondo, e questo spiega il perch? l?italia sia al primi posti in fatto di turismo culturale. Frutto di una stratificazione plurisecolare, portano segni del mondo romano, del primo medioevo, del medioevo cittadino fatto di botteghe e torri, del rinascimento, dei fasti barocchi e poi via, via, fino al nostro secolo. Ed ecco spuntare come funghetti colorati qua e l? McDonald's verniciati a fresco, simboli di una non cultura distruttrice di cultura, di storia, di differenze. Una rivista d'architettura del calibro di L'a (XLV. P.439) ci racconta che "La societ? McDonald's lega la sua immagine al rapporto qualit? - prezzo. I suoi ristoranti sono diffusi In tutto il mondo secondo un prototipo di arredamento che spesso rasenta U kItsch".
Con queste e altre iniziative, a Roma molti esercenti si sono mossi In questo senso contro fapertura di un McDonald's nella centralissima piazza di Spagna, mentre nel Comune di Casamassima (Ba) ? stata l'amministrazione comunale stessa a fermare McDonald's che voleva insediarsi sul suo territorio.
Prevenzione. Per quanto riguarda la prevenzione, e, su un'altra onda, il perfezionamento della critica, occorre acquisire e diffondere una corretta interpretazione dell?mmagine pubblicitaria (distorta, falsificata) che ci bombarda. Andrebbero creati del vadecum di difesa dalla pubblicit?, svelandone la sottilissima violenza, le tecniche segrete, le indagini del mercato, le promozioni, etc., perch? ? solo una coscienza di tutto ci? che ci pu? rendere immuni a questo bombardamento di missili intelligenti, gli unici che esistono. Una liberazione dalla pubblicit? che tocchi il McDonald's ma che non si fermi ad esso, che entri insomma nella vita quotidiana, tramite piccoli gesti quali l?affliggere sulla propria cassetta delle lettere un bigliettino con scritto 'Non Inserire pubblicit? al rifiutarsi d'inserire i dati ed ogni promozione che cl arriva a casa, fino all?installare sul proprio computer programmi che, navigando in Internet, impediscano il caricamento di pubblicit? (uno di questi programmi ? scaricabile gratuitamente in www.junkbuster.com ) Conoscere alcuni meccanismi pubblicitari, la loro inconscia potenza, pu? essere poi utilissimo per i volenterosi che vorranno fare una contromossa. Occorre innanzitutto non essere prevenuti; questo libretto, per intenderei, ? stato quasi tutto costruito su materiale della McDonald's, prelevato assiduamente (e tappandoci il naso) all?interno di vari fasI-food, e grazie a questo materiale s'? potuta ricreare una breve Iconografia (le parole d'ordine, le facce son1denti, I bambini felici ... ). Insomma, U materiale pubblicitario, rovesciato, ? l'arma migliore contro D mondo alla McDonald's. Tra i due opposti, la conoscenza e la fantasia. la conoscenza, appunto, come banca dati, come elemento base della prevenzione, dello smascheramento; guardiamo per esempio alcune pubblicit? della McDonald's o ancora meglio il suo sito Internet, sembrer? di avere a che fare con un'associazione ambientalista o per la lotta alla tal malattia, raccolta fondi per questo e per quello. Ma noi, con la nostra conoscenza, sappiamo che questa nient?altro ? che un'astuta e cinica tecnica pubblicitaria. Lo stesso vale per il discorso alimentare: io, mamma, come posso sospettare che il cibo di Mc non sia genuino quando Mc finanzia una guida per la corretta alimentazione; io mamma come posso pensare che Mc sfrutti i miei figli quando finanzia centri per l?infanzia? Mc vuol bene ai bambini
Ed ? sulla materia conoscitiva che la fantasia plasma le forme ludico-concettuali della rivolta; come gi? detto a proposito di adesivi, giocando sui McSlogan e le Mcimmagini ? possibile creare falsi volantini pubblicitari, manifesti, etc, in cui ognuno ? libero di dar sfogo alla propria energia (antitetica alla passivit? del McWorld) creatrice (e liberatrice). La sopracitata organizzazione no-profit Adbusters (www.adbusters.org) , pu? essere un'ottima palestra per ricaricarsi di fantasia, aspettando la creazione di un tal sito anche da noi. Consigliata ? anche la lettura di Non e vero! Di E. Defalchi (ed.Odradek), manuale pratico di disordinazione urbana.
Per concludere un testo su McDonald's, ? d'obbligo un'ovviet?. La cosa pi? semplice per combattere il McWorld ? il non farvi parte, per quanto vi ? possibile. McWorld's l?abbiamo capito, non ? solo McDonald's, ? tutto quanto segue la legge del pi? forte, e schiaccia sempre il pi? debole. Non ? cattivo, ? biologicamente economico, unico credo il profitto. E' la monocultura della globalizzazione che viaggia indisturbata sui canali televisivi e che pian pianino muove i primi passi in rete, ? il consenso della psichiatria pubblicitaria, ? la disumanit?. della macchina economica creatrice di falsi desideri e paure, ? il fasi food dell?ovvio e del numero: un fasi food da boicottare.
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Messaggioda Lebowski il mar ott 19, 2004 10:05 am

ti dico una cosa:

io sono contrario ai mcdonalds, io sono uno di quelli che la roba congelata la evita e che il burro,lo yogurt,il gelato, i dolci,se avessi la macchinetta anche la pasta se li fa da solo, uno che si coltiva le spezie in terrazza, quasi un hamish (solo io in famiglia, i miei genitori,zii,nonni mi danno continuamente del pazzo e si rifiutano di collaborare in queste cose...) quindi si puo' capire come fondamentalmente non possa piacermi il merdoso mc menu sempre = e schifosamente dannoso. tuttavia sono andato a Roma con la scuola x 3 giorni... dopo aver sperimentato un ristorante in zona pantheon (buono, ok ma x un piatto di pasta channo spillato uno sproposito) e con la scuola dei ristoranti turistici zona colosseo, trastevere e un altro che non so dove cazzo sia ma che se ci va l' USL lo fa bruciare :) e aver mangiato le peggiori schifezze proponibili a un essere umano ho deciso che o si conoscono i posti dove andare mangiando bene (magari con gli amici si va in un posto dove il rapporto qualita/prezzo/quantita sia buono) oppure si va da MC DONALD perche' almeno le cose sono quasi commestibili :)

morale: ? inutile diffamare i mcdonald come veicolo di precariet?, cibi malsani e quant'altro quando i ristoranti vogliono fotterti avvelenandoti e facendoti pagare 4 volte di + del mcdonald. se la concorrenza non ? valida e conveniente ? giusto che il mcdonald regni. il giorno che verra' fuori accanto al mcdonald un posto che ti fa mangiare non dico con 6? ma con 10? un SANO e BUON piatto di pasta (quindi niente pomodori avariati!!) e ti da una bibita NON allungata magari a base d'uva ( :razz: ) tranquilli che scegliero' quel posto, e con me credo parecchi altri :D
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[...]Alle donne non devi chiedergli se puoi baciarle... perch? queste ci pensano e dicono ''...tsk...col cazzo che ci vengo con te''. Invece le prendi e le porti in spiaggia, le guardi fisse e...tsk... ti attacchi; l' 80% delle donne ci sta! E' come quando vuoi trombare... se gli chiedi ''trombiamo?'', questa ci pensa e dice ''...tsk...col cazzo che te la do'', invece ti sbottoni, lo tiri fuori e ... eh eh...glielo metti in mano! ... e lei ti fa una sega! e se non vuole... ti alzi e le fai ''tsk, ma vaffanculo, oh lesbica!''
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Messaggioda lorenzo il mar ott 19, 2004 11:39 am

viva il mcdonald (ma ancor di pi? viva lo stand di hot dog di fronte!)
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Messaggioda IlGiovaneIko il mar ott 19, 2004 1:55 pm

qualcuno ha scritto:il giorno che verra' fuori accanto al mcdonald un posto che ti fa mangiare non dico con 6? ma con 10? un SANO e BUON piatto di pasta (quindi niente pomodori avariati!!) e ti da una bibita NON allungata magari a base d'uva () tranquilli che scegliero' quel posto,


Quoto Lebowsky e aggiungo che in un mondo del lavoro che, giusto o sbagliato che sia, privilegia la precariet?, McD sicuramente cavalca la tigre ... ho conosciuto ragazzi che ne sono scappati dopo 2 giorni e altri che ci stanno facendo carriera... per? per quello che ho visto, era gente che anche nella mia azienda (che ? una di quelle "vecchio stampo" dove il "lavoro sicuro" ? ancora molto salvaguardato) avrebbe avuto lo stesso "percorso" (scappare dopo due giorni o farci carriera) ... quindi non so dire in cosa sia diverso dal resto del mercato :wink:

E poi, diciamolo, ci gira sempre un pacco di pheega, quindi cos? male non pu? essere :D
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Messaggioda Cann il mar ott 19, 2004 3:08 pm

Riassumendo...
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Messaggioda tommylee85 il mar ott 19, 2004 6:38 pm

posso solo dirti che i miei conoscono (bene, quindi non dicono balle) responsabili di McDonald, e la loro carne ? Amadori, tutto ? supercontrollato e di qualit?, e qualunque fornitore della ditta deve avere altissima qualit? per poter lavorare con McDonalds!!

poi ? ovvio che se mangi patatine fritte ed Hamburger col Ketchup e bevi Coca Cola, non mangerai mai sano come se mangiassi un piatto di pasta, ma questa ? una decisione che sta a te prendere!!!

poi basta non fare come quel coglione che ha fatto il film-documentario, che ha mangiato tutti i pasti per un mese da McDonalds e poi si lamentava che stava male!!!COGLIONE!!!

PS: qua a Trieste quelli che lavorano da McDonald di solito sono bruttissimi!!!ma brutti forte.........
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Messaggioda banko il mar ott 19, 2004 6:47 pm

McDonald ? l'immagine pi? nitida dello stereotipo dell'Americano tipo: apparenza senza sostanza, grassi a quintali, e qualunque cosa pur di snaturare anche le cose genuine. Solo una popolazione sottosviluppata come quella statunitense poteva partorire un'offesa cos? grande al mangiare.
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Messaggioda Lebowski il mar ott 19, 2004 8:56 pm

banko ha scritto: un'offesa cos? grande al mangiare.


quoto in pieno :) w la buona cucina
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[...]Alle donne non devi chiedergli se puoi baciarle... perch? queste ci pensano e dicono ''...tsk...col cazzo che ci vengo con te''. Invece le prendi e le porti in spiaggia, le guardi fisse e...tsk... ti attacchi; l' 80% delle donne ci sta! E' come quando vuoi trombare... se gli chiedi ''trombiamo?'', questa ci pensa e dice ''...tsk...col cazzo che te la do'', invece ti sbottoni, lo tiri fuori e ... eh eh...glielo metti in mano! ... e lei ti fa una sega! e se non vuole... ti alzi e le fai ''tsk, ma vaffanculo, oh lesbica!''
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Messaggioda tommylee85 il mar ott 19, 2004 11:49 pm

banko ha scritto:McDonald ? l'immagine pi? nitida dello stereotipo dell'Americano tipo: apparenza senza sostanza, grassi a quintali, e qualunque cosa pur di snaturare anche le cose genuine. Solo una popolazione sottosviluppata come quella statunitense poteva partorire un'offesa cos? grande al mangiare.


secondo me non sei mai stato in America n? hai mai conosciuto un americano..........
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Messaggioda Portnoytom il mer ott 20, 2004 12:26 am

.....mi rompe leggere..... :oops:
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Messaggioda Barattolo il mer ott 20, 2004 12:26 pm

Lebowski ha scritto:io sono uno di quelli che la roba congelata la evita e che il burro,lo yogurt,il gelato, i dolci,se avessi la macchinetta anche la pasta se li fa da solo, uno che si coltiva le spezie in terrazza, quasi un hamish

anche io ero cosi' e cosi' diversi miei amici: a criticare i 4 salti in padella, le insalate in busta, i sughi pronti, il mac e compagnia ci vuol niente ... finche' ti fa da mangiare la mamma o al massimo fai da mangiare tu una volta al mese o quando organizzi le festine a casa tua e' facile, ma se vai a vivere da solo e dopo 8 ore all'universita' arrivi a casa che devi farti da mangiare :mad: vedrai come rivaluti un piatto di spaghetti alla carbonara che basta sbattere in padella 5 minuti. certo che se hai invitato a cena una ragazza li nascondi...
tornando al discorso mac anche io sono un difensore: e' tutta roba stracontrollata, magari di qualita' non eccelsa ma pulita, con 4 euro ti porti via un panino un toast e un frappe'. in un pub ci prenderesti appena una piadina...
....
...e detto fra noi, dopo una pagina mi son rotto di leggere: un riassunto???
"An artist is someone who produces things that people don't need to have but that he - for some reason - thinks it would be a good idea to give them."
"Humans have a marked appreciation for beauty and aesthetics which, combined with the human desire for self-expression, has led to cultural innovations such as art, literature and music."
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Messaggioda groogets il sab ott 23, 2004 2:04 pm

certo...? l'ideale parlare con un dirignte "MC DONALD" e chiedergli come siano le carni...
della serie...
OSTE.. COM'E'R VINO?!

la domanda da porsi ?...
esistono tante vakke per gli hamburer ke producono!?
cio?...per un pasto veloce... il piu piccolo MC produrr? tipo 10.000 panini al giorno.... 10000 x 40 grammi di "carne"... sono 400 kili di carne al giorno....considerando ke a roma e provincia ...ce ne saranno...150....
150 mc x 400 kg = 60000 kg di mucche :???:
facciamo ....grandi citt? in italia....sono 20?!
20 x 60000 = 1200000 kg di mucche al giorno....
facciamo a settimana?!
al mese?!
all'anno?!
per l'europa?
per il mondo?!

la mucca ha una maternit? comune..ke mi sembra si 6 mesi
nn ? che partorisce una volta al giorno....


questo calcolo l'ho fatto approssimativamente io ora...
correggetemi se sbaglio...o se diko cazzate..
io mcnudo l'avevo gi? letto...ma di mangiare merda...nn mi preookupo..
ho espiantato il problema alla radice...

"vegetarian's roule!!!


delittoGoloso ha scritto:McNUDO - 100 buone ragioni per stare alla larga da McDonald's

Perch? nudo
Queste pagine sono nate all?intermo del Laboratorio Autogestito, luogo contaminato e contaminante di controinformazione, musica, arte, altrove in un luogo qualsiasi del
verde Trentina. Sono nate in fotocopia, diffuse tra amici durante i concerti, i dibattiti, le mostre. Molte di queste prime copie sono macchiate di birra, sporcate da cenere
di sigaretta, ad uso e consumo di una realt? autogestita che amava sognare assieme, lottare assieme, creare assieme. Questa realt? ? stata cancellata dal grigio
pensiero dei calcoli politici, che ci hanno definito incompatibili con la citt?, per il troppo colore. Era il mondo alla McDonald's, grigio, piatto, calcolatore che stava
iniziando a dilagare. Molti sono gi? rimasti intrappolati in questa invisibile ragnatela qualunquista., Cosi, prima che questo nulla dilaghi, abbiamo deciso di sferrare un
colpo a questo globalizzato McWorld, al suo cuore, al suo simbolo, decidendo di rivedere l?opuscolo iniziale, ampliandolo, correggendolo, dotandolo in appendice d'un piccolo manuale di resistenza alla McInvasione.
Un trenino per il mondo McDonald's, un mondo fatto di pagliaccetti colorati e divertenti, sorridenti personaggi e fischiettabili pubblicit?, un mondo che dai finestrini
appare sicuro, confortante, amichevole, perfino generoso. Abbiamo provato a spaccare il McVetro, e l?invitante s'? fatto nauseante.
Questa locomotiva non sar? ideologica. Pensiamo che la cruda e talvolta grottesca McReaIt? sia pi? stimolante alla riflessione rispetto ad astratte gabbie mentali
simboleggiate sempre pi? da sterili slogan, cosi simili ai McStrumenti, che isolano anzich? liberare.
Luther Blissett e Cyrano Autogestito

Il lavoro ? servito!
"..Ogni giorno 40 milioni di persone di ogni nazione, razza e religione entrano nei 25.000 ristoranti McDonald's sparsi in oltre 110 paesi. Il ristorante di hamburger e
patatine inventato negli anni '6O dai fratelli McDonald ? diventato uno dei pi? grandi successi imprenditoriali di tutti i tempi."
Cosi Inizia il lavoro di Mario Resca, presidente del McDonald's Development Italy, titolata McDonaId's, una storia italiana (ed. Baldini & CastoIdi, Mi 1998). Le centoquaranta pagine di questo spot-opera sono una sintetica summa del mondo alla McDonald's secondo McDonald's, un elogio fai da te centrato su parole d'ordine quali efficienza, cortesia, bassi costi, pulizia e naturalmente possibilit? di lavoro, dal trendy dei part-time al pi? succulento franchising per giovani imprenditori rampanti.
L'ultimo capitoletto, McStorie d'Italia, presenta quel genere emotivo - persuasivo tanto Caro alle televendite made in U.S.A., consistente nell?intervista a uno come noi che ha fatto successo, nella vita come nelle pulizie di casa, col prodotto presentato. leggiamo assieme cosa ci dice il signor Giacomo di Spina d'Adda (CR), diploma da ragioniere, una passione per il Milan e il baseball, arricchitosi diventando licenziatario McDonald's: "Io sono un giovane fortunato. Nel 1989 (..) ho iniziato a lavorare da Burghy come crew, il livello pi? basso. Cosi Burghy, poi McDonald's, per me non sono stati una momentanea opportunit? di lavoro, ma soprattutto un'occasione per crescere, per una sfida professionale e personale. (...) I soldi me li feci imprestare dai miei genitori. Naturalmente li ho restituiti con gli interessi. McDonald's mi porta via tutta la giornata, non mi rimane tempo quasi per nulla. Ma il lavoro ? stimolante (...) un fatturato di 9 miliardi l?anno".
LAVORO GRATIFICANTE quindi, il primo McSlogan per attirare su di s? nuovi investimenti, nuove forze, nuovi abitanti per il McWorld. L'inconveniente, per quanto riguarda il McLavoro, ? per? che per ogni signor Giacomo da nove miliardi ranno ce n'? qualcuno in pi? con qualche soldo in meno per un massimo di nove mesi (di lavoro) all'anno; ? il nostro eroe stesso a dircelo: "Oggi gestisco tre (Mc) ristoranti, con 180 dipendenti, tutti giovanissimi, con un'et? media attorno al 22 anni. La maggior parte, il 75%, ha contratti part-time". Controaltare del presidente di McDonald's ItaIy ? Paul Ari?s, esperto francese dei rapporto alimentazione-societ?, ha pubblicato nel 1997 un saggio-inchiesta sul McDonald's (Les fiIs de MeDo, La McDonaIisation du Monde, ed. L'Harmattan, 1997) e in merito al McLavoro scrive: "McDonald's si vuole campione nella lotta contro la disoccupazione e la povert?. Questo fatto trova due grandi spiegazioni. Da una parte contribuisce alla creazione d'una buona immagine di s? per svalutare la concorrenza. D'altra parte prova cosi che non ? malvagio come a volle si dice. McDonald's (00') ha approfittato della disoccupazione per generalizzare la precariet?". E in merito all?et? e al sesso dei dipendenti, aggiunge: "McDonaId's recluta appositamente un personale giovane e femminile. Questa politica gli permette di avere degli individui molto pi? fragili e instabili. (...) L'et? media dei dipendenti ? di 22 anni di cui il 66% sono femmine. Quella dei manager ? di 26 anni ma col 81 % d'uomini, (...) Questa situazione mostra una politica apertamente sessista."
V'? poi da dire che Il lavoro offerto ? sempre pi? simile a quello di una macchina; sostate un po' ad una vetrina di McDonald's, ove potete vedere parte del lavoro che viene eseguito: i prodotti vengono scongelati, vengono buttati nelle macchine che li cuociono, vengono serviti in velocit?, con un sorriso di plastica. Intanto, una mano digita e digita e digita cifre sulla cassa. McDonald's aspetta l'epoca gloriosa in cui il cliente non sar? intimorito dai distributori automatici d'hamburger e patatine. Cos?, ancora per un po', si dovr? spendere qualcosa per i dipendenti, e naturalmente la possibilit? di difesa sindacale non rientra nella McFilosofia, e i McDipendenti, precariati come sono, giovani come sono, macchine veloci come si vorrebbe che fossero, non hanno nessuno su cui contare nel breve periodo in cui lavorano chez McDonald's, se non su loro stessi, autogratificandosi magari con il titolo american-kitch di "impiegato del mese" che il McPensiero ha escogitato per motivare - e rendere cos? pi? produttivi - I lavoratori. Nel 1986 il tedesco Gunter Waltraff descrisse nella sua Tete de Turc (ed. La d?couverte, Pans, 1986) le condizione di lavoro inumano, l?igiene deplorevole d'un McDonald's d'Amburgo, nonch? la cattiva qualit? dei cibo. La filiate tedesca intent? un processo all'autore del libro, ma poi ritir? le accuse per probabile paura di una ritorsione giudiziaria; un centinaio d'ex dipendenti si dissero pronti a testimoniare in favore del giornalista. in attesa dell?uomo macchina. Un'indagine simile ? stata fatta da Il Diavolo, quindicinale satirico della Svizzera italiana (numero 51, 5 Maggio 2000), in occasione dell'apertura dell'ennesimo McDonald's in Ticino. Le interviste ad alcuni giovani dei McStaff, che rendono le fatiche e lo stress di un lavoro che ha davvero poco di umano, le si possono chiedere a molino@cybemet.ch .

Il bullone ? servito!
Nel massmediatico clima di allarme-alimentazione, ? fin troppo facile dire, nonostante la martellante pubblicit? alla Mulino Bianco, che il nostro cibo non nasce da rustiche fattorie, ma da laboratori chimici. Forse per? ci sbagliamo, forse per? siamo un po' troppo ottimisti in merito alla coscienza alimentare delle masse. Guardiamo il passante,. guardiamo la gente, guardiamo la televisione. Quando scoppi? l?allarme diossina, la vox populi era: il pericolo ? nelle industrie belghe, il pericolo ? identificato, il pericolo ? finito; noi siamo bravi, noi rispettiamo le leggi, noi vendiamo sano. In supermercati, macellerie panifici era tutto un via via di certificati d'italianit?
dei prodotti. Ora, nell?incertezza sulla sicurezza biologica degli organismi geneticamente modificati (OGM), il film ? sempre lo stesso: la gente ha paura, la gente s'interroga, la risposta tranquillizzante, in questo caso un rimando dei problema, a quando Il clima sar? migliore, intanto gli OGM pappateveli in percentuali minime e nei derivati, che la legge lo permette, e ci permette di non farvi sapere cosa state mangiando. Dal canto suo, Il mito europeo non promette nulla di buono; con gusto schifosamente amarcord, i media ci hanno fatto abituare al fatto che l?Unione Europea ingerir? sempre pi?, comandata dalla bacchetta economicamente magica delle multinazionali, sulle varie leggi nazionali che garantivano minimamente la genuinit? di alcuni alimenti, dalla pasta al cioccolato, dalla pizza al miele alle marmellate.
Degli oltre 2 miliardi di dollari che McDonald's spende ogni anno in pubblicit?, molto viene investito per attirare nel McWorId tutta quella fetta di potenziali clienti che identifica almeno in parte il cibo dei fast food con il cosiddetto cibo-spazzatura, divulgando un'autoimmagine di qualit?, di genuinit?, perfino salutista.
Nel famoso volantino "McDonald's. Tutto il gusto della qualit?", all?interno del quale, dopo una breve storia della multinazionale e dei metodi tecnico-burocratici della stessa sotto la bandiera globalizzante di precisione e qualit?, si passano in rassegna i vari McProdotti, il tutto con un'impaginazione tra l?asettico e lo scientifico. Cosi degli hamburgers si dice che "sono di pura carne bovina 100% senza additivi n? conservanti. Sono colti al punto giusto in modo tale da poterne conservare il corretto
apporto nutrizionale. Le patatine fritte sono preparate esclusivamente con ano di origine vegetale e con un procedimento unico che le rende sempre leggere e
croccanti. 1 gelati e i milk-shake sono prodotti con latte di prima qualit? e sono ricchi di calcio. Per questa ragione sono particolarmente indicati per i bambini e gli adolescenti durante la crescita".
Perfetto I Se non fosse per il fatto che McDonald's ritir? ai tempi dell?allarme diossina iI propri Milk Shake, certo, per precauzione, e soprattutto se non fosse per un volantino informativo con gli ingredienti del propri McProdotti, motti del quali solo dal nome non lasciano trasparire nulla di naturale.
Nonostante il carattere lillipuziano tipico in pubblicit? di chi ha qualcosa da nascondere ma che ? obbligato a dire, Il gusto della qualit? inizia a macchiarsi di addensanti, coloranti, amidi modificati, edulcoranti, glutammato di sodio, acidificanti, aromi, sali di fusione, agenti lievitanti modificati e simpatiche siglette incomprensibili tipo E472e, E410, eccetera. Prodotti per altro ammessi dalla legge.
Prendiamo un libro di medicina nell?alimentazione, quello dei salutista dotto Enzo Racchi (11 medico in cucina, ed. La Grafica, Mori 1985), o un altro qualsiasi, il discorso non cambier?. Oltre ai soliti non bere e non fumare, v'? rimarcato un altro, grave errore comune: mangiare alimenti manipolati. inoltrandosi pi? approfonditamente nel paragrafo, v'? un primo memento sul fatto che, parlando dell?ingrediente carne, nel nostro caso pura carne bovina al 100% non si sa mai se questa ? allevata nella fattoria di Nonna Papera o nei pi? realistici allevamenti-lager, i feedlots, ove gli animati, siano essi futuri hamburgers o future McChicken, sono tenuti in strettissime gabbie e nutriti a suon di ormoni e antibiotici per ingrassare meglio e in meno tempo. Riportiamo le parole dei dietologo per quanto riguarda alcuni McIngredienti: "Un breve elenco delle principali sostanze artificiali comunemente impiegate nell'industria alimentare comprendono: antiossidanti e conservanti in generale, coloranti, addensanti, gelidificanti, emulsionanti e tensioattivi, aromatizzanti, dolcificanti, potenziatori di gusto (gluttammati)". Fra le altre cose, scopriamo che i cosiddetti aromi naturali "possono essere imitati, simulati, da sostanze chimiche artificiali, create in laboratorio..) a lungo andare possono essere dannosi per la salute". Troviamo una risposta al quesito iniziale: "In Italia quando sull?etichetta c'? scritto aromi naturali, nel cibo ci possono benissimo essere soltanto aromi artificiali e la cosa non ? affatto una truffa in quanto la legge lo permette".
Per affermare l?insanit? d'una McAlimentazione, basta viaggiare un po' negli Stati Uniti per correlare visualmente l?altissimo numero di obesi e le nuove forme di ristorazione veloce. Grottesco ? il fatto che l?istituto Nazionale della Nutrizione, organo nazionale che dovrebbe diffondere consigli nutrizionali agli italiani, abbia pubblicato una guida sulla sana alimentazione, sulla cui copertina spicca il McLogo, primus inter sponsor. Capiamo la necessit? di un finanziamento, ma c'? per? un limite! Ricordiamo a proposito che nel 1990 un'associazione statunitense (Associazione Nutrizionale per la protezione del cuore) lanci? una violenta campagna stampa contro McDonald's accusandolo d'essere "il veleno dell'America del nord" (New York Times, 1990). Ed ? solo dopo questa campagna che McDonald's ha introdotto l'olio vegetale nella frittura delle patatine, olio che ora si vanta di usare, per la salute dei suoi consumatori...
Ma delle McPubblicit? vendute come buone azioni ci occuperemo oltre. Per ora vi consigliamo di consultare il sito Internet di McDonald's, www.mcdonalds.com. e fare qualche ricerca sul link food. Troverete la lista completa degli ingredienti, compresi quelli delle specialit? dei vari paesi, nonch? il contenuto calorico d'ogni componente. Interessante anche il link con la lunga lista di tutti i componenti dei McCibo che possono causare allergia (www.mcdonalds.comIfoodlallergens_sesiti ... index.html); il sito ? quello ufficiale di McDonald's, il carattere di queste spiacevoli informazioni ? ovviamente asettico e minuscolo: minuscoli tesori di controinformazione.
Ari?s, nel sopracitato saggio che, assieme al lavoro di Ritzer, costituisce un punto di riferimento per chiunque voglia approfondire in modo critico l'argomento, si spinge fino ad affermare il dubbio che l'alimentazione di McDonald's, la si giudichi corretta o dannosa, non sia un'alimentazione come le altre. Punto di partenza ? l'artificiosit? degli alimenti, la precisione meccanica del loro formato, dei loro gusto, del loro colore, caratteristiche di cui McDonald's stessa ne fa un vanto. Vediamo insieme quali sono, ripercorrendo I passi dell?Ari?s:" (le patatine fritte) sono poi impacchettate congelate in pacchi standard da 10 Kg. Questi sono maneggiati con estrema cautela perch? gli esperti di McDo hanno calcolato che se cadessero da un'altezza di un metro perderebbero 30 porzioni ogni 45 Kg. (...) La resa ? cosi da 888 a 933 porzioni ogni 100 Kg. Queste patatine si conservano per nove mesi dalla data di conservazione, sono fritte il pi? velocemente possibile a!C0ra congelate In modo standard (...) e non resta che venderle il pi? presto possibile. Infatti le patatine fritte non possono essere conservate per oltre 7 minuti. il cliente pu? scegliere fra tre formati (68 gr, 110 gr, 136 gr). Una porzione grande ? sempre matematicamente uguale a 1,42 volte quella normale). L'involucro che le contiene rafforza l'idea d'igiene ma anche l?illusione d'un maggior volume (le patatine infatti "escono" dal contenitore, sembrano straboccare n. ) "Secondo Ritzer, il segreto dei gusto delle patatine ? l?unione di sale e zucchero, combinazione che dona un gusto neutro, in cui ognuno pu? ritrovare il proprio, in misura minima. Per quanto riguarda l?olio di frittura, esso ? composto dal 90 al 92% dal grasso di manzo, per un 8-10% di olio di cotone. Ari?s precisa che la fonte ? dei 1989, e che McDo non ha voluto comunicare informazioni pi? aggiornate. Riguardo all'hamburger, dichiara che pesa 103 grammi e misura 10 centimetri, (?) ? cotto per esattamente 35 secondi. Il pane in cui ? avvolto ? di misure leggermente ridotte per dare, come per l?involucro delle patatine, un'idea d'abbondanza. Esso non ? del vero pane, a causa del suo colore eternamente bruno pallido, della sua composizione molte e mai croccante, della sua assenza di sapore e di gusto. Se si prendono altri ingredienti apparentemente naturali, il discorso cambia di poco; l?insalata dei Big Mac, ad esempio, non ? che un'immagine di s?, perch? la sua variet?, il suo calore, Il suo condimento la riducono a semplice funzione decorativa. H formaggio subisce lo stesso trattamento, e diviene un'immagine, una pura sensazione. Questa iperrazionalizzazione diviene una vera e propria religione della forma e della misura, col fine, unico e immacolato, del profitto. A conclusione, riportiamo "la struttura" d'un McHamburger di 8Og. individuata da London Greenpeace, associazione promotrice della campagna antiMeDonald's conclusasi col processo McLibeI (vedi pi? avanti): 46 g. di carne bovina macinata (lingua, cuore, grasso, cartilagini, tendini, intestino compresi); 10 g. di carne recuperata meccanicamente dal resto della carcassa, e poi tritata; 20 g. d'acqua; 2 g. di sale e spezie; 1 g. di glutammato monosodico; 5 g. di polifosfati e conservanti. Ari?s, riguardo all'utilizzo di scarti di animali, vale a dire pelle, ossa, sangue, viscere, eccetera non da una risposta certa, In mancanza di prove certe, e noi non possiamo che appoggiare la sua scelta. Tuttavia una risposta al dubbio sull'utilizzo (o non utilizzo) di tali parti non si ? avuta per una scelta di McDonald's; infatti le nostre domande inoltrate (a McDonald's) sono restate per lungo tempo lettera morta, poi l?ufficio
direzione della comunicazione ci ha fatto ufficialmente sapere che ci? riguarda "segreti di fabbricazione". D'altro canto si sa che la macelleria moderna utilizza largamente questo tipo di prodotti ricostituiti. La triturazione industriale permette infatti d'eliminare la durezza di alcuni componenti come le ossa.

Il McBambino
Il bambino ? la vittima preferita della pubblicit?. la sua mente, cosi aperta a prendere i desideri per realt?, cosi innocente nel credere bello ci? che ci ? mostrato bello, cosi privo di complesse categorie, rimane abbagliato dal McWorId, dalla sua pubblicit? che tocca i cinque sensi: il colore vivo e brillante d'ogni cosa, la fischiettabilit? del suoi ritornelli mantrici, l?acquolina in bocca creata dagli esaltatori di gusto e presente in ogni cosa, la gratuit? dei numerosissimi gadgets (bandierine, cappellini, palloncini, nonch? i mini giocattoli contenuti negli happymeal)?tutte cose che attraggono il bambino e che aggiungono, pasto dopo pasto, anelli alla catena della fantasia infantile. E non a caso il mensile Focus (dicembre 1999) in un articolo titolato ?Cos? ci persuadono a comprare?, sotto una fotografia raffigurante bambini che si divertono con il McPupazzo Ronald McDonaId, scrive: Si attirano i bambini con i giochi per far spendere i genitori.
Una recente novit? di McDonaid's ? l?organizzazione di compleanni. Quei gioiosi momenti preadolescenziali dov?? il bambino ad organizzare la sua festa a casa, dove si progettano per giorni i giochi che si faranno nell?attesissimo con gli amici, dove per una volta, accompagnati dalla mamma, si va a fare la spesa prendendo ci? che si desidera, e che quasi mai c'? in casa, sembrano nel McCompleanno scomparire. Dice il prospetto informativo per le mamme: "Organizzare una festa da McDonalid's ? semplice e conveniente.
Voi prenotate la sala e i tavoli, al resto pensa McDonald's. Bisogna allestire la sala? Ma no. McDonald's pensa agli addobbi della festa, rendendo la sala ancor pi? accogliente e colorata. Bisogna portare la merenda? Macch?. Tra Happy Meal, torte e sorprese, McDonald's sa come stuzzicare (e soddisfare) l?appetito di tanti piccoli golosoni. Bisogna preparare i giochi? Non scherziamo. Hostess preparate (e pazienti) faranno giocare e divertire i bambini. Incredibile, vero?" Anche qui, se strappiamo il sorriso prefabbricato, troveremo il sordo McMondo di numeri, calcoli, strategie: un documento interno di McDonald's, riportato nell?opera di G. Wallraff, cronometra con precisione ogni tappa di questo simpatico party:

Tappa 1 (preparativi) circa 15 minuti
Tappa 2 (accoglienza) circa 10 minuti
Tappa 3 (raccogliere le ordinazioni) circa 5 minuti
Tappa 4 (portare le cose ordinate) circa 10 minuti
Tappa 5 (piacere di mangiare) circa 15 minuti
Tappa 6 (giochi, altro) circa 15 minuti
Tappa 7 (partenza)

Altro discorso riguarda l'indottrinamento dei bambini, vecchio quanto le dottrine, tant?? che il fascismo ne fece largo uso.
Ultime parole sul bambino sono le ultime novit?, riportate anche da telegiornali e giornali, riguardanti i gadget McDonald's destinati ai pi? piccoli, per renderli felici. L'accusa parte dal quotidiano cinese South China Morning Post, non ? certo leggera. I giocattoli McDonald's, tramite il solito sistema di subappalto usato da molte multinazionali per ridurre notevolmente i costi, verrebbero prodotti da bimbi cinesi assai meno felici di quelli che frequentano i fasi food, lavorando in condizioni di sfruttamento inumane. L'azienda che produce i McGiocattoli,la City Toys Ud, avrebbe utilizzato, su 2000 dipendenti, circa 400 bambini, et? media 14 anni, facendoli lavorare 16 ore al giorno, sette giorni su sette, pagandoti meno di 400 lire all?ora, dormendo in dormitori adiacenti alla fabbrica su panche di legno senza materassi. McDonald's, naturalmente, si ? impegnata ad aprire un'inchiesta. (fonte www.rassegna.it)

Altre McNefandezze
Cos'altro si nasconde dietro il lucente McWorld? Torniamo al saggio di Resca, al capito letto titolato ?Quelli che non ci stanno? il cui intento ? di contestare e smentire le principali critiche che intaccano la bella McImmagine. Si elencano succintamente alcuni McMisfatti, e le uniche difese sono sostenere che queste sono marginali, magari ideologiche, magari dettate dalla concorrenza. "McDonald's non piace a certi ambienti politico-culturali perch? espressione dell?imperialismo yankee ( .. ) non piace perch? farebbe concorrenza al piccolo commercio tradizionale, non piace agli ambientalisti perch? consuma una quantit? ritenuta eccessiva di materiali difficilmente o per niente riciclabili ( .. ) Non c'? dubbio che McDonald's possa suscitare enorme ammirazione, grandi passioni, come un'assoluta critica. E' il destino di molte grandi imprese, di marchi famosissimi in tutto il mondo, portatori, al di l? dei loro prodotti, anche di un'immagine, di una cultura, di un modo di vivere"; leggiamo un ultimo passo: "Non renderti complice McDonaid's ti avvelena, il menu si basa sulla tortura e lo sterminio di milioni di animali, McDonald's distrugge le foreste ed inquina l?ambiente, affama i poveri, sfrutta i dipendenti, pratica una pubblicit? ingannevole" Volantini di questo tenore sono stati diffusi davanti ad alcuni locali McDonald's del nord Italia da un'organizzazione che si chiama Comitato Liberazione Animale con sede in provincia di Bergamo. Questi volantini sono stati fin'ora tra le pochissime espressioni di contestazione, per altro marginali ed episodi che, di organizzazioni ambientaliste e animaliste contro McDonald's". Il volantino che il Resca riporta la traduzione del pi? noto What's wrong with McDonaid's? indagine di Landon Greenpeace contro i crimini McDonaId's diffusa come volantino che aggiunge: "Le pi? belle foreste tropicali vengono distrutte a ritmo impressionante da societ? come McDonald's e Burghe King, che usano i defollianti per disboscare la giungla e costruire i ranch. In Amazzonia ci sono 100000 allevamenti e servono 1200 kmq di foresta solo per fornire a McDonald's la carta per un anno.
Un'area di foresta come il Piemonte viene abbattuta ogni mese...) Questo processo causa continue estinzioni di specie animali e vegetali. Inoltre le popolazioni indigene che hanno vissuto per millenni nelle foreste in armonia con la natura, sono forzate a lasciare le loro terre". Se McDonald's giudica false queste accuse, perch? il signor Resca non le smentisce dando dati chiari e verificabili sull'ammontare dei rifiuti che causano, sull'utilizzo della carta, sulle zone di produzione dei bovini, e perch? no, sulle condizioni di nutrizione e allevamento degli stessi? Resca, giudica marginale il volantino contro McDonald's.n in realt? questo (e siamo sicuri che Resca lo sa bene) ? il volantino di controinformazione pi? ampiamente distribuito, con oltre due milioni e mezzo di copie negli ultimi cinque anni. Nella sola Inghilterra oltre 500 McDonald's sono stati volantinati (su 750 totali). Questo volantino ha provocato la denuncia e il processo iniziato il 28 febbraio 1996 contro due attivisti in flagranza di volantinaggio davanti a un McDonald's. Con quest'azione legale si voleva porre fine ad ogni critica, seppellire i contestatori sotto il peso di processi dai costi proibitivi (si ? parlato di 10 milioni di sterline, un po' troppo per due attivisti disoccupati?) Il processo, denominato McLibeI, ? stato per? una sberla per il clown McDonald's. Oltre a fallire nell?intento di farsi rimborsare le spese processuali. e quindi a creare un deterrente contro future proteste, i due attivisti sono stati dichiarati non colpevoli (2 giugno 1997). Gran parte delle accuse alla multinazionale sono state dichiarate vere, dall'inganno dei cibi sani ai bassissimi salari, all'inganno e
sfruttamento del bambini. Pi? in particolare, leggendo le risultanze del processo, scopriamo
che: (?) in merito alle accuse che McDonald's sfrutta i bambini usandoli, come pi? influenzabile oggetto della pubblicit?, per spingere i loro genitori a portarli da McDonald's, esse sono giustificate. Ci? ? vero (p.26); (?) Al tempo in cui il volantino (d'accusa) fu dato, tra setternbre 1987 e settembre 1990, il cibo di McDonald's era ricco di grassi, inclusi grassi saturi, di sale (sodio), e di prodotti d'origine animale, ed ha continuato ad essere cos?. Molta della pubblicit? (di McDonald's) fingeva un positivo beneficio nutrizionale, non corrispondente in realt? al cibo McDonald's, ricco di grasso, di grasso saturo, di sodio, e di componenti animali, e allo stesso tempo povero di fibre (p.21 e 23). (?) la critica che McDonald's ? colpevolmente responsabile di pratiche crudeli d'allevamento e macellazione di alcuni animali usati per produrre il cibo ? giustificata, vera nella sostanza e nei fatti (p. 29). (?) McDonald's in Inghilterra usa pagare bassi stipendi ai propri lavoratori, contribuendo cosi ad abbassare le paghe dei lavoratori nel settore della costellazione. (McDonaid's) ? fortemente contraria ad ogni forma d'unione sindacale dei dipendenti nella loro catena di ristorazione (p.33 e "Per chi volesse approfondire ragionamento, rimandiamo alle 45 pagine in inglese dell'estratto del processo sul sito www.mcspotlight.org che presto aggiorner? il tutto con gli atti completi del processo e della sentenza (oltre 1000 pagine). La campagna antiMcDonald's ? cresciuta a dismisura, il sito sul processo ha avuto dal febbraio 1996 oltre 18 milioni di visitatori (fonti autunno 1997). Finalmente una storia a lieto fine.
Per quanto riguarda l?aspetto globalizzante e inumano dei McDonald's (il macchina-pensiero), si rimanda intanto all'ottimo lavoro sociologico di George Rilzer (Il mondo alla McDonald's, ed. Il Mulino, 1997). In questa sede riportiamo qualche dato riguardante la McInvasione pubblicitaria, quella che Ari?s chiama MeOvunque: Tredici universit? nel mondo possiedono un proprio McDonald's, McDonald's ? ormai gi? presente in moltissime stazioni dei treni di tutto il mondo, in alcune aree di sosta dell?autostrada; ha alcuni punti vendita mobili, coi quali raggiunge facilmente i luoghi ove si svolgono particolari eventi, ? presente su alcune chiatte. Ci sono poi McBus che collegano gratuitamente le scuole e il centro citt? coi punti di McRistorazione, delle MeVetture su dei treni (la prima nel 1992 tra la Svizzera e la Germania), nonch? unit? marittime su del Ferry (tra Stoccolma e Helsinki), c'? perfino un McPlane che ? decollato a bordo di un McDoneli Douglas da 165 posti ridipinto in rosso vivo portante Il McLogo sui fianchi! All?aeroporto di Francoforte si st? poi realizzando il pi? grande McDo, 2400 mq per accogliere con i suoi 780 posti a sedere, oltre 5 milioni di passeggeri per anno. Ovvia la presenza di punti d'asporto, per i pi? pigri. (fonti Ari?s, op.cit.) Una nota spetta poi alla valenza estetica del McDonald's, aspetto forse meno importante, comunque presente. A parte Il disgustoso puzzo di fritto che infesta l?ambiente circostante, spesso centro storico, ? la presenza stessa di un McDonald's che distrugge quell'armonia tra arredo urbano e tradizione artigiana che ? caratteristica di motti centri storici antichi. Riguardo a tale aspetto, leggiamo un passo tratto da un'opera didattica di Carlo- Monaco (La citt? e lo stato, Ablet edizioni, Bologna 1997), docente in legislazione del centri storici presso la facolt? di conservazione dei beni culturali di Ravenna: "(?) qualche distinzione (sull?uso dei centro storico) va introdotta sulle funzioni commerciali Certamente vanno salvaguardate quelle relative alla vendita al dettaglio, specie se legata all?artigianato. Maggiore perplessit? suscita la nascita nel centri storici di shopping centers, fast food, discount e simili.

Madonne, mondiali, saponette: storie di fede e committenti
Cosa accomuna un mecenate di fine Trecento a McDonald's? E una Madonna con bambino con una
partita dei mondiali di calcio? Risposta: la prima coppia ? quella del committenti, la seconda quella degli eventi. L'ometto inginocchiato ai piedi della Vergine Maria non ? un nano, ma il committente della pala d'altare in questione, eseguita da Gentile da Fabriano tra" 1395 e 111400. La figura del nano-committente all?interno delle opere devozionali ? caratteristica di molta pittura dal tre al cinquecento, e le motivazioni, stando a quanto ci dice Giovanni Rucellai sono di rendere omaggio a Dio, alla propria citt?, e ovviamente alla figura del committente stesso. Insomma, la pubblicit? moderna non ha inventato nulla. Cos? la fede calcistica (o altra moderna fede), nella celebrazione di un evento (un tempo era la messa, ora pu? essere una partita del mondiali o una qualsiasi partita di calcio ripresa in tv..) necessita di sponsor a bordo campo che finanzino la riuscita dell'evento. Finanziando eventi cari a un buon numero di spettatori, McDonald's onora il dio denaro, Il patriottico e globalizzante sogno americano dell'imperialismo economico, e naturalmente e soprattutto glorifica e diffonde la propria immagine in maniera pi? efficace d'una semplice, indistinta pubblicit? televisiva. Ad esempio di tutto ci? si possono citare alcune celebri McSponsorizzazioni: nel 1984 ha finanziato la piscina olimpica di Los Angeles, ha stipulato contratti col comitato per l?organizzazione del giochi olimpici d'Atlanta e col canale televisivo NBC per l'esclusivit? degli annunci pubblicitari della sua categoria dal 6 luglio al7 agosto 1996, fornendo in cambio pasti per 15000 persone al giorno durante tutta la durata del giochi olimpici. Ma le
McSponsorizzazioni non sono assolutamente nulla di nuovo. Perfino la detestabile consuetudine usata dai cattivoni di tutte le epoche di finanziare opere caritatevoli per ridipingere di bont? l?immagine un po' triste e nefanda che si erano andati costruendo ? stata ripresa e campionata dal nostro Mc; cos? il rapporto d'ingannevole amicizia fatto di bombardamento pubblicitario a danno del pi? piccoli, contrasta nell'immaginario dei McUtenti con la creazione ex novo d'una fantomatica Fondazione per l?infanzia Ronald McDonald (Il clown simbolo di McD), promotrice di case di cura per il ricovero di bambini malati... magari a causa di una cattiva alimentazione. Un'idea simile l?ha avuta un'altra multinazionale famosa per la sua generosit?, la Nike, che per contrastare quelle documentate voci da corridoio che la volevano sfruttatrice di lavoratori, bambini compresi, in gran parte dell?est asiatico, ha creato una certa Agassi foundation (Andr? Agassi ? un noto tennista sponsorizzato Nike ...i conti tornano) per l?assistenza ai bambini poveri di Las Vegas (fonte Nike in Indonesia, vol.1 n.2, febbraio 1995). Insomma, tutto fa brodo nel McWorId, e la perfidia ? una parola che non esiste. Esiste l?investimento, le strategie di marketing. D'altra parte, anche i "normali" mezzi di promozione usati da McDonald's hanno un che di allucinante. Il logo giallo e rosso, la "M" tondeggiante simbolo di McDonald's, ? un immagine allucinante, che al di l? della psicologia dei colori e delle forme (Arl?s riconduce brillantemente questa forma a quella del seno, materno ed erotico aggiungendo, in merito ai due colori base: il rosso evoca la passione, il dinamismo, il sesso, la carne. il giallo figura l?azione, l'intelligenza l?espansione, Il sole, l'oro), ? un'immagine martellante, che dai e ridai ti entra in testa, per poi entrarti, pi? sottilmente, nei consumi. Basta girare nei pressi d'un qualsiasi McDonald's per rendersene conto: flotte di bambini che sventolano McBandierine come se fossero i pi? bei giocattoli, ventenni munite di McPalloncino (fa trendy), insegne di McDonald's ovunque (binari del treno, stadi, fermate dell?autobus, autobus stessi ... ), pi? alcune specialit? ad urbem, come a Venezia e in altre grandi citt? ove schiere di McPromoters regalano ai turisti preziosissime cartine della citt? munite d'elenco di chiese, musei e... i McDonald's.

Succede solo da McDonald's?
McDonald's non deve essere per? preso come unico, grande nemico. Esso ? piuttosto un simbolo, un'icona dell?antico sfruttamento delle multinazionali su uomo, natura, cultura. Qua sotto riportiamo un breve elenco d'altre multinazionali criticate globalmente per la loro politica particolarmente aggressiva, estratto da Kill a Multi n.1 (vedi Il sordo sito www.tmcrew.org). Il funzionamento ? simile, con le dovute differenze, a quello di McDonald's. AI centro delle strategie di marketing, i sondaggi di mercato, Freud al servizio dell'industria.
Nestl?: da anni ? in atto contro d'essa un boicottaggio internazionale a causa dei latte in polvere venduto ingannevolmente nei paesi del terzo mondo, che ha gi? causato centinaia di migliaia di morti per malnutrizione. A queste critiche si sono aggiunte da un paio d'anni quelle relative al presunto uso di sostanze geneticamente modificate (OGM). il suo fatturato di questa multi ? in crescita esponenziale.
Nike: ma anche Reebok, e Adidas, sono accusate di essere le principali complici dello sfruttamento del lavoratori, bambini compresi, In molti paesi del terzo mondo. Di queste multi se ne sono occupate saltuariamente anche i media; Repubblica del 24 dicembre 1999 riportava anche in prima pagina la notizia con tanto di foto della protesta a Giakarta (Indonesia) di ottomila operai Nike per un aumento di stipendio, attualmente inferiore alle 100000 lire mensili per 60 ore alla settimana tra colle e solventi, e per protestare contro il licnziamento di 43 operai "rei d'aver chiesto alla fabbrica un trattamento salariale migliore. Repubblica riporta anche la notizia dei precedenti Nike per l?uso di bambini-schiavi che lavoravano nelle aziende appaltatrici del suoi prodotti. Pi? approfonditamente, L'Express (23-9-99), settimanale francese, ha dedicato 5 pagine al duello commerciale Nike-Adldas, sottolineando come ambedue paghino gli stessi salari alloro dipendenti indonesilani: circa 63000 lire mensili (meno quindi di quanto affermato da Repubblica), con Adidas che paga 1500 l'ire in pi? rispetto a Nike... Leggete l?etichetta: made iIn Tailandia, in Hong Kong, in China, in Phllippines... non casualmente. Inoltre la Nike, assieme a McDonald's, ? la maggior promotrice dell'(anti)cultura del simbolo.
WatI Disney: come gi? molti sanno, non ? solo il tenero compagno dei pi? piccoli, l?inventore di Topolino e amici. Essa ? una multinazionale con sedi in tutto il mondo che produce magliette, pupazzetti, videocassette e innumerevoli gadgets. Ha, guarda caso; ottime relazioni commerciali con McDonald's (l?audience ? simile). Molti dei pupazzetti degli happ meal sono spesso i personaggi pi? in voga tra i pi? piccoli, sfornati dalle ultime produzioni cinematografiche Disney. Ha un farle controllo massmediatico, essendo proprietaria di parecchie reti televisive. E' inoltre accusata internazionalmente di finanziare il governo dittatoriale di Burma, coi quale ha stretti legami economici (per maggiori informazioni, vedi il link Kill a Multi su www.tmcrew.org).
Difendersi da McDonald's
Una casistica delle pi? disparate azioni, progetti, proposte volte al fine di porre un freno, se non addirittura una retromarcia, alla McInvasione. Una summa che ha la pretesa di spingere a una rivolta globale alla globalizzazione distruttrice di cultura, differenze, umanit?. Ci siamo permessi di dare pi? spazio al caso Bov?, in omaggio a questo contadino francese attualmente in prigione per essersi opposto in maniera eclatante, trattore alla mano e folla al seguito, alla costruzione dell?ennesimo McDonald's. manifestazioni ed altre (forti) espressioni di dissenso. Sono solamente quelle a pi? elevato impatto massmediatico, le pi? coreografiche, spettacolari, coinvolgenti. Vanno organizzate a tavolino, valutandone ovviamente pregi e rischi. Occorre innanzitutto chiarezza, occorre che la gente, il passante, capisca cosa sia in atto, e perch? sia in atto.
La pi? clamorosa protesta antiMcDonald's, la cui notizia fu massmediaticamente diffusa in ogni parte del globo grazie all?uso di Internet, fu lo smontaggio di un McDonald's In costruzione ad opera di oltre trecento persone, met? contadini aderenti alla Confederation paysehne, met? cittadini a loro solidali, "capitanate" dal contadino situazionista jos? Bov?. Tutto accadde il 12 agosto 1999, come protesta per le ritorsioni americane contro i prodotti agricoli francesi, in particolare Il formaggio roquefort. Un passo indietro. Nel febbraio 1988,1a caritevole e democratica Organizzazione Mondiale per il Commercio (OMC condann? l?Unione Europea per essersi rifiutata d'importare la gustosissima carne agli ormoni dello zio Sam. Scaduti I termini per mettersi in regola, l'OMC (leggi Stati Uniti) come ritorsione pieg? a una sovratassazione del 100% una lunga serie di prodotti europei, tipici e genuini, ogni qual, volta essi entrano negli USA. Tra questi, appunto, il roquefort (prodotto nella zona dove avvenne la protesta), che nel paese della libert? pass? da 30 a 60 dollari al chilo. Insomma, un "democratico" modo per impedirne la vendita. E cos? fu protesta. McDonald's venne preso di mira -guarda un po'- come simbolo dell'agricoltura e dell'alimentazione industriale che annulla cultura, gusto, salute e tradizioni per vendere un prodotto standardizzato, neutro, parlatore solo del suo grigiore esistenziale, della sua precisione casi simile a un bullone, a una vite appena uscita da una fabbrica. Per fazione Jos? Bov? venne arrestato assieme ad altri contadini. Incarcerato, fu temporaneamente liberato, uscendo di prigione come un eroe, grazie a un'imponente campagna di solidariet? che da locale divenne internazionale (cercando in rete Conf?d?ration paysenne o Jos? Bov? si pu? aderire alla campagna d'appoggio degli imputati) Per chi ne volesse sapere di pi? su questa bella fiaba contro globalizzazione, McDonald's e OGM, una fiaba che vive e lotta ancora (come tutte le belle fiabe), consigliamo ViVamente fopera scritta dallo stesso Bov? assieme al portavoce della Confederatlon paysenne, FrancoIs Dufour, dal singolare titolo "Il mondo non ? In vendita", (Feltrlnelli).
Anche l?italia enumera episodi simili; a Napoli, fine 1998, un corteo dei Movimento Antagonista attacca un McDonald's; il giorno seguente il portavoce di McDonald's Italia afferma nelle interviste che la sua azienda viene erroneamente (?) identificata con l?imperialismo USA nel mondo. A Locamo, il 16 settembre, in occasione della Giornata mondiale anti McDonald's di cui tra breve parleremo, una cinquantina di studenti dei liceo di Locamo che fanno parte del Kollettivo Studentesco ed una quindicina di giovani del csoa il Molino di Lugano hanno occupato la sede della multinazionale in pieno centro e distribuito volantini al passanti. Alla presenza di stampa e televisione il gruppo ? entrato nell?edificio e dopo essersi seduti al tavolini ha estratto ortaggi freschi ed ha dato avvio ad uno spuntino al naturale ( www.disinfo.net). Nel 1995, nell?ambito della 11a giornata mondiale anti McDonald's (Worid Food Day), si sono avute manifestazioni pacifiche di protesta un po' in tutto il mondo: in Inghilterra sono stati volantinati oltre 600 McDonald's, e alla protesta hanno aderito anche alcuni McImpiegati, lamentandosi per le loro basse paghe. Nel West Midiands i volantini Whats wrong with McDonald's sono stati usati dagli attivisti anche per incartare e distribuire hamburger vegetariani. Nel cuore dei McWorId, l'americanissima America, hanno aderito alla protesta anche personaggi dello spettacolo, come Paul McCartney e George Harrison, i quali hanno tra l'altro devoluto una somma consistente di denaro alla campagna per Il processo McLibel!. Coreografica anche la protesta norvegese, dove, a Oslo e a Trondheim, sono stati contraffatti McPalloncini e distribuiti ai bambini, oltre all?immancabile volantinaggio. A Parigi, un picchetto ha animato per tre ore gli Champs EIysees, con cartelloni, bandiere antiMc, controinformazione. La Giornata Mondiale anti McDonald's si svolge ogni anno in concomitanza con la Giornata Mondiale per l?alimentazione indetta dalle Nazioni Unite ed ? promossa dal sito www.mcspotlight.org Alla scorsa edizione ci furono 425 proteste-picchetti in 345 citt? in 23 paesi, dall'Australia al Brasile, dall?Europa dell?Est all?est asiatico. Ultime azioni riportate dal media sono state da una parte fazione contro le condizioni degli animati allevati in batteria, in Inghilterra, organizzata dalla PETA ed altre associazioni animaliste, che hanno distribuito un happy meal fuori da McDonald's, cio? confezioni del tutto simili a quelle dell'happy meal, ma coperte da immagini di animali sgozzati e contenente una bambolina insanguinata. Dall?altra l?azione semidistruttiva nei confronti del McDonald's nella centralissima piazza Venceslao di Prega, che in quel giorno di manifestazione globale contro la globalizzazione economica ha ritrovato in parte la sua primavera.
E questo nonostante un generale silenzio di giornali e televisioni; questi sembrano infatti preferire un altro genere di McProtesta, pi? anonimo e singolare, come ad esempio il sequestro di molti Ronald McDonald, i megapupazzi plasticati che kitschiano ulteriormente molti ingressi dei fast food. E' Il caso del Corriere della Sera del 16 aprite 1998, che ci informa "(...) esemplari di Ronald McDonald, il clown in fibra di vetro alto due metri e mezzo che troneggia nei fast food McDonaId's di tutto il mondo, che con un'azione di 'terrorismo demenziale' ? stato sottratto alcuni giorni fa dal ristoranti di Boussy-Saint-Antoine (Essonne) e di Brle-Cornte-Roberl (SelneMame). Un operazione di sabotaggio che ora rischia di estendersi in tutta Europa (...)Ma le difficolt? per la pi? grande catena di fast food mondiale non si limitano alla Francia. Negli Stati Uniti ? cominciato il primo sciopero della storia dei dipendenti McDonald's: a Macedonia, nell?Ohio, sei giovani attuano un picchetto davanti al locale. Innalzano cartelli con le scrtte "Sciopero" e "Suonate il clacson" per denunciare la durezza delle condizioni di lavoro." Anche In Italia, e in modo ancor pi? divertente, si ? attuata questa strategia; E' il mensile Terre di mezzo (Marzo 1999) a raccontarcelo: "In italia gli eco-terroristi anti-hamburger sono entrati in azione il 27 febbraio a Milano, in uno dei 30 McDonald's della citt?. A firmare ? stato il sedicente gruppo "Eco-warriors italia". I rapitori hanno agito con tutti i crismi dell?anonima sequestri comunicati stampa inviati ai giornali, un orecchio (di plastica) depositato all'Ansa in una busta con la minaccia "facciamo sul serio" e le condizioni dettate per la liberazione di Ronald. (...) Il pupazzo ? stato rilasciato sano e salvo il5 febbraio, dopo una settimana di prigionia, davanti al McDonald's di piazza Duomo; la faccia dipinta di nero e una lattuga in mano". Altra azione, questa da guinness del primati, ? stata l?occupazione per 552 giorni, ventiquattrore al giorno di un pub destinato a trasformarsi in un McDonald's, a HinchIey Wood, Inghilterra. Tutto inizi? il 13 dicembre 1998, quando molti residenti occuparono il parcheggio del loro amato pub, The Hinkley Wood, con roulotte e caravan. Il motivo? Il loro luogo di ritrovo doveva essere trasformato in un MeDonald's. Dopo 18 mesi di controversie e una determinata opposizione dei residenti, che si costituirono In Residents Against McDonald's (RAM), la multinazionale pieg? il capo e restitu? il pub al proprietari precedenti. (fonte, ww.mcspotlight.com).
Nell?era digitale, estese manifestazioni di dissenso possono avvenire anche in modo virtuale; lasciando perdere hackeraggi e cose simili, esistono dei modi abbastanza semplici per farsi sentire. Ad esempio, abbiamo notizia certa che molte persone hanno protestato via e-mail contro la brillante Idea di Repubblica di collaborare con McDonald's per aumentare le rispettive vendite (patatine da McD a 1000 lire a chiunque abbia la copia del giorno di Repubblica ... ). Le proteste sono state indirizzate alla casella di posta elettronica di Repubblica e all'agenzia pubblicitaria del quotidiano. Per lanciare proteste virtuali in rete occorre inviare la proposta ad una delle varie mailing list che si occupano tra le altre cose di boicottaggio, ecologia, etc. Molte ne potrete trovare sul sito www.ecn.org.

Controinformazione.
Per quanto riguarda la controinformazione, essa deve essere il pi? possibile semplice, diretta, mirata. Insomma, un'antipubblicit? (ovvero informazione che smaschera il trucco, l?inganno teso a fine commerciali) che ricorre, per ottenere il massimo effetto, a strategie pubblicitarie (appunto semplicit?, impatto emozionale, pubblico mirato... con l?esclusione ovviamente dell'inganno).
Per quanto riguarda i volantini, ad esempio, andranno create almeno due versioni; una per bambini, in un linguaggio elementare, disegnato, che accenni anche all?inganno pubblicitario di cui quotidianamente sono vittime; l?altra per quelli un po' pi? grandicelli, In un modo pi? dettagliato, approfondito, contenente magari l?indirizzo Internet di un sito antiMc, come quello di Tactical Media Crew (www.tmcrew.org), ove tra l?altro potrete trovare gi? pronte le due versioni bambino/adulto del volantino. Prima di fotocopiare l?originale, non dimenticate di scrivere In un angolino Il f.i.p. (dove avete fatto le fotocopie, casa vostra o associazione o indirizzo della copisteria) e la data. Altro mezzo di controinformazione, forse ancora pi? diretto, ? l?adesivo. Almeno nelle grandi citt?, capita spesso d'incontrare, sulle pareti, sui pali, etc. qualche adesivo antiMc, a volte banali, a volte geniali. Applicabile ovunque, si consiglia in luoghi visibili ma non fastidiosi allo sguardo del passante, esso dona un'informazione essenziale tramite un'immagine significativa accompagnata o meno da uno slogan, oppure uno slogan soltanto. Fare gli adesivi da soli ? molto facile Prendi un pacco da 100 fogli A4 adesivi (Costo 15-18mila, nel negozi per ufficio) e, dopo aver creato un 'prototipo' (l?originale contenente 4 o pi? potenziali adesivi), fotocopiatelo in una copisteria sui vostri fogli adesivi. Ritaglilateli, se volete incideteli sul retro con un taglierino (si staccano meglio) e... contaminate la citt?. Se si vole risparmiare ulteriormente, fotocopiate il prototipo su fogli normali, ritagliateli, e dietro ogni foglietto attaccate un pezzetto di nastro biadesivo che sostituir? il foglio adesivo. Sul sito di tmccew (vedi sopra) o ancora meglio sul 'sito ufficiale' antiMcDonald's www.mcspotlightorg potrete trovare moltissime immagini da utilizzare, tenendo per? sempre a mente che il miglior alleato contro il McWorld ? la fantasia. Gli adesivi, per la loro intrinseca immediatezza, possono puntare su vari aspetti, lasciando motto spazio al gioco concettuale, alla demistificazione dell'idolo pubblicitario in modo ironico e caustico. E' In questo senso che lavora Adbusters (www.adbusters.org), un'enorme banca dati e base operativa per la sovversione della pubblicit?, che pubblica anche una rivista trimensile (chiedere copia a Adbusters Media FoundaUon, 1243 W 7 th Avenue, Vancouver, BC V6H 1 B7, Canada). Sul sito, nel link-spoof adslfood, si possono trovare velenose parodie di pubblicit? McDonald's.
Altro efficace metodo di sensibilizzazione ? quella che tocca gli esercenti e gli abitanti nell'entourage di McDonald's. Occorre puntare sui concetti di degrado urbano che la presenza di un McDonald's pu? portare, a discapito del commercio, della popolazione e forse maggiormente dell?humus storico-culturale. I centri storici italiani, anche se motti italianil stessi l?ignorano, sono ammirati in tutto il mondo, e questo spiega il perch? l?italia sia al primi posti in fatto di turismo culturale. Frutto di una stratificazione plurisecolare, portano segni del mondo romano, del primo medioevo, del medioevo cittadino fatto di botteghe e torri, del rinascimento, dei fasti barocchi e poi via, via, fino al nostro secolo. Ed ecco spuntare come funghetti colorati qua e l? McDonald's verniciati a fresco, simboli di una non cultura distruttrice di cultura, di storia, di differenze. Una rivista d'architettura del calibro di L'a (XLV. P.439) ci racconta che "La societ? McDonald's lega la sua immagine al rapporto qualit? - prezzo. I suoi ristoranti sono diffusi In tutto il mondo secondo un prototipo di arredamento che spesso rasenta U kItsch".
Con queste e altre iniziative, a Roma molti esercenti si sono mossi In questo senso contro fapertura di un McDonald's nella centralissima piazza di Spagna, mentre nel Comune di Casamassima (Ba) ? stata l'amministrazione comunale stessa a fermare McDonald's che voleva insediarsi sul suo territorio.
Prevenzione. Per quanto riguarda la prevenzione, e, su un'altra onda, il perfezionamento della critica, occorre acquisire e diffondere una corretta interpretazione dell?mmagine pubblicitaria (distorta, falsificata) che ci bombarda. Andrebbero creati del vadecum di difesa dalla pubblicit?, svelandone la sottilissima violenza, le tecniche segrete, le indagini del mercato, le promozioni, etc., perch? ? solo una coscienza di tutto ci? che ci pu? rendere immuni a questo bombardamento di missili intelligenti, gli unici che esistono. Una liberazione dalla pubblicit? che tocchi il McDonald's ma che non si fermi ad esso, che entri insomma nella vita quotidiana, tramite piccoli gesti quali l?affliggere sulla propria cassetta delle lettere un bigliettino con scritto 'Non Inserire pubblicit? al rifiutarsi d'inserire i dati ed ogni promozione che cl arriva a casa, fino all?installare sul proprio computer programmi che, navigando in Internet, impediscano il caricamento di pubblicit? (uno di questi programmi ? scaricabile gratuitamente in www.junkbuster.com ) Conoscere alcuni meccanismi pubblicitari, la loro inconscia potenza, pu? essere poi utilissimo per i volenterosi che vorranno fare una contromossa. Occorre innanzitutto non essere prevenuti; questo libretto, per intenderei, ? stato quasi tutto costruito su materiale della McDonald's, prelevato assiduamente (e tappandoci il naso) all?interno di vari fasI-food, e grazie a questo materiale s'? potuta ricreare una breve Iconografia (le parole d'ordine, le facce son1denti, I bambini felici ... ). Insomma, U materiale pubblicitario, rovesciato, ? l'arma migliore contro D mondo alla McDonald's. Tra i due opposti, la conoscenza e la fantasia. la conoscenza, appunto, come banca dati, come elemento base della prevenzione, dello smascheramento; guardiamo per esempio alcune pubblicit? della McDonald's o ancora meglio il suo sito Internet, sembrer? di avere a che fare con un'associazione ambientalista o per la lotta alla tal malattia, raccolta fondi per questo e per quello. Ma noi, con la nostra conoscenza, sappiamo che questa nient?altro ? che un'astuta e cinica tecnica pubblicitaria. Lo stesso vale per il discorso alimentare: io, mamma, come posso sospettare che il cibo di Mc non sia genuino quando Mc finanzia una guida per la corretta alimentazione; io mamma come posso pensare che Mc sfrutti i miei figli quando finanzia centri per l?infanzia? Mc vuol bene ai bambini
Ed ? sulla materia conoscitiva che la fantasia plasma le forme ludico-concettuali della rivolta; come gi? detto a proposito di adesivi, giocando sui McSlogan e le Mcimmagini ? possibile creare falsi volantini pubblicitari, manifesti, etc, in cui ognuno ? libero di dar sfogo alla propria energia (antitetica alla passivit? del McWorld) creatrice (e liberatrice). La sopracitata organizzazione no-profit Adbusters (www.adbusters.org) , pu? essere un'ottima palestra per ricaricarsi di fantasia, aspettando la creazione di un tal sito anche da noi. Consigliata ? anche la lettura di Non e vero! Di E. Defalchi (ed.Odradek), manuale pratico di disordinazione urbana.
Per concludere un testo su McDonald's, ? d'obbligo un'ovviet?. La cosa pi? semplice per combattere il McWorld ? il non farvi parte, per quanto vi ? possibile. McWorld's l?abbiamo capito, non ? solo McDonald's, ? tutto quanto segue la legge del pi? forte, e schiaccia sempre il pi? debole. Non ? cattivo, ? biologicamente economico, unico credo il profitto. E' la monocultura della globalizzazione che viaggia indisturbata sui canali televisivi e che pian pianino muove i primi passi in rete, ? il consenso della psichiatria pubblicitaria, ? la disumanit?. della macchina economica creatrice di falsi desideri e paure, ? il fasi food dell?ovvio e del numero: un fasi food da boicottare.

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Messaggioda ste drums il sab ott 23, 2004 2:13 pm

Ma c'era proprio bisogno di quotarlo??? :|
:D
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Messaggioda 6flame6 il mer mag 18, 2005 4:36 pm

groogets ha scritto:certo...? l'ideale parlare con un dirignte "MC DONALD" e chiedergli come siano le carni...
della serie...
OSTE.. COM'E'R VINO?!

la domanda da porsi ?...
esistono tante vakke per gli hamburer ke producono!?
cio?...per un pasto veloce... il piu piccolo MC produrr? tipo 10.000 panini al giorno.... 10000 x 40 grammi di "carne"... sono 400 kili di carne al giorno....considerando ke a roma e provincia ...ce ne saranno...150....
150 mc x 400 kg = 60000 kg di mucche :???:
facciamo ....grandi citt? in italia....sono 20?!
20 x 60000 = 1200000 kg di mucche al giorno....
facciamo a settimana?!
al mese?!
all'anno?!
per l'europa?
per il mondo?!

la mucca ha una maternit? comune..ke mi sembra si 6 mesi
nn ? che partorisce una volta al giorno....


questo calcolo l'ho fatto approssimativamente io ora...
correggetemi se sbaglio...o se diko cazzate..
io mcnudo l'avevo gi? letto...ma di mangiare merda...nn mi preookupo..
ho espiantato il problema alla radice...

"vegetarian's roule!!!



vorrei solo darti la mia idea su alcune cose che hai detto. Prima di tutto sulla tua frase di inizio. Non ? che il tipo ? andato in un MC a parlare con il responsabile ma con un amico di famiglia.
Poi mi sembra eccessivo dire "60000 kg di mucche" consumati per tutti i Mc di Roma e provinci. Anzi ? sicuramente eccessivo. Poi 10000 panini al giorno ? un numero ecessivamente alto. Troppo alto. Poi sulla quantit? vorrei farti un piccolo esempio rivolto alla mia azienda. Tra i nosti fornitori di salmone uno ne produce all'anno 3.454 ton( e non ? neanche una delle aziende che ne produce di pi? calcolando che per mangiare un salmone, dalla covata al momento della pesca, devono passare 35 mesi. Calcola poi che il salmone ha una vendit? molto pi? stagionale rispetto alla carne bovina. Altra cosa da tener conto ? che i Mc si riforniscono (solitamente) da un produttore della nazione in cui sono ubicati. Per cui calcola quante ton di carne bovina vengono prodotte annualmente nel mondo.Miglioni se non migliardi.
Come ultima cosa, questa ? solo una mia impressione personale, non ? una bella cosa essere vegetariani :) .
Spero di non aver sbagliato al massimo puoi colpirmi in testa con un Mc vassoio :D :D .
Batteria : DDRUM Diode viola 12x8; 15x14; 16x14; 22x18 (Acrylic rulez)
Rullante : MAPEX Black Panter martellato 14x4; TAMBURO Formula 14x7
Piatti : HH ZILDJIAN NewBeat 14" anni '80; Crash1 UFIP Class 16" e 18";China UFIP Natural 16" e 20" anni '80; Spalsh ZILDJIAN K 8"; Ride UFIP Natural 22" (quasi 4 kg); UFIP Icebell 8" anni '80.
Pedale : DW 4000 doppio (devo cambiarlo)

Ho anche altre batterie e piatti che con il mio attuale gruppo non uso.
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Messaggioda Tenebral il mer mag 18, 2005 4:51 pm

Secondo me dovevi spiegarti stringendo un p?...
Vorrei veramente sapere di pi? su sta cosa ma prima di leggere tutta sta roba faccio in tewmpo a morire...
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Messaggioda zionano il mer mag 18, 2005 5:04 pm

abbiamo la fortuna di vivere in un paese dove la cucina ? riconosciuta ottima in tutto il mondo. il mangiare da fast food ( vedi panini imbottiti di pietanze) lo avevano inventato le nostra nonne a forza di pane e frittata, pane e polpette ( la mia in particolare, una delizia per il palato) e via dicendo. sono orgoglioso di aver provato UNA sola volta in vita mia l'esperienza fast food. sar? l'et?, ma mi sento di dire che niente mi convincer? a cambiare l'amatriciana (? solo un campanilistico esempio) con un fetentissimo hamburger stracotto, carbonizzato e coperto di salse e cetrioli. nn cerco 100 ragioni per stare alla larga da mc et similia me ne basta una sola: andare in cucina e prepararmi un qualsiasi piatto della cucina italiana.OT per i liguri: ma nel pesto quanti gr.di pinoli devo mettere per diciamo 500 gr di pasta? grazie
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Messaggioda SignoriDrums il mer mag 18, 2005 6:06 pm

"M'hai provocato? e 'mo te magno...lassale all'americani 'ste zozzerie"
Beh, pi? o meno...
Bye!!!
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Messaggioda drummer82 il mer mag 18, 2005 6:17 pm

SignoriDrums ha scritto:"M'hai provocato? e 'mo te magno...lassale all'americani 'ste zozzerie"
Beh, pi? o meno...
Bye!!!
M.


quoto signori x la genialit? della battuta!!!(ci stava troppo!!)
per? io non ho nulla contro i McD. anche se ci andr? si e no 2-3 volte l'anno....odio tutti quelli che gli fanno contro vere e proprie crociate,che senso ha??
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Messaggioda blackash il gio mag 19, 2005 3:38 pm

banko ha scritto:McDonald ? l'immagine pi? nitida dello stereotipo dell'Americano tipo: apparenza senza sostanza, grassi a quintali, e qualunque cosa pur di snaturare anche le cose genuine. Solo una popolazione sottosviluppata come quella statunitense poteva partorire un'offesa cos? grande al mangiare.

Quoto in pieno...poi, rispondendo a tommylee, non tutti gli americani sono cos? fieri del mcdonalds, molti lo considerano una grande schifezza...io conosco una famiglia americana e credimi che mi hanno detto che i fast food sono amati dalla fascia, ehm, pi? "bassa" della popolazione, che non sa cosa fa bene o cosa fa male in campo alimentare.
Dire che ? un coglione il tipo che ha fatto il documentario ? come dare del coglione al regista che ha girato fareneith 9/11, le verit? scomode danno fastidio a molti
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Messaggioda tommylee85 il gio mag 19, 2005 6:11 pm

blackash, ritiro quello che ho detto su Morgan Spurlock, non avevo visto il documentario, e me l'avevano descritto diverso.....
Supersize Me ? un gran documentario, ? molto ben fatto ed ? molto divertente, per? lo stesso autore non va direttamente contro McDonald, bens? contro la mentalit? di chi lo frequenta praticamente quotidianamente e di chi si rovina la salute!
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Messaggioda zionano il gio mag 19, 2005 7:06 pm

SignoriDrums ha scritto:"M'hai provocato? e 'mo te magno...lassale all'americani 'ste zozzerie"
Beh, pi? o meno...
Bye!!!
M.


"maccarone, tu m'hai provocato e mo me te magno aaamm, te distruggo" per la precisione :D
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Messaggioda SignoriDrums il gio mag 19, 2005 7:09 pm

zionano ha scritto:
SignoriDrums ha scritto:
"M'hai provocato? e 'mo te magno...lassale all'americani 'ste zozzerie"
Beh, pi? o meno...
Bye!!!
M.


"maccarone, tu m'hai provocato e mo me te magno aaamm, te distruggo" per la precisione :D


ESATTO!!!!!
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Messaggioda LCF drummer il ven mag 20, 2005 5:39 pm

Se non ti piace il Mc non ci vai e basta. Eppoi francamente mi stampo sto pop? di roba e me la leggo con calma: vista cos? mi scoraggia un p?.
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Messaggioda groogets il ven mag 20, 2005 6:40 pm

sono vegetariano da anni...e sto molto bene...
ho amici ke sono vegetariani da piu anni di me..e stanno molto bene...
sicuramente meglio di prossimi ciccioni lardoni culoni ke mangiano zozzerie (ke potrei mangiar anke io in quanto non si puo considerare carne)
ke la McD ? una multinazionale ke fa stare male il mondo...? un dato di fatto
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Messaggioda beautifulday il sab mag 21, 2005 1:21 pm

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Messaggioda Sdrummer il sab mag 21, 2005 1:27 pm

zionano ha scritto:
SignoriDrums ha scritto:
"M'hai provocato? e 'mo te magno...lassale all'americani 'ste zozzerie"
Beh, pi? o meno...
Bye!!!
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"maccarone, tu m'hai provocato e mo me te magno aaamm, te distruggo" per la precisione :D


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