torno sull'argomento, perchè sto notando che il Presidente del Consiglio Mattero Renzi, si sta prodigando in questo periodo nell'andare in tutte le tv pubbliche e private possibili, per proferire
disinformazione.
La disinformazione in questione è che se gli italiani voteranno NO, non ci sarà più la possibilità di fare una riforma costituzionale per i prossimi 20 anni, riforma che non potrà intervenire su temi quali, la riduzione dei parlamentari, la riduzione dei costi della politica, ecc..., ecc...
Questo è un
falso, lo dico senza tema di smentita.
Lui sostiene che se i cittadini votassero NO, nessuno potrà più mettere mani sulle questioni espresse, per 20aa.
è qui emerge tutta la faziosità della questione. I cittadini che votano NO, non si esprimono tanto sulle riforme poste sulla scheda referendaria (o almeno, non solo su quelle), ma si esprimono sul COME si è proposto di attuarle.
è un po' come se ti dicessero:
vuoi che riduco in parti più piccole il manzo e l'anguria che devi mangiare?Ma posta così la domanda, tutti risponderanno SI, nessuno vuole mangiare un manzo intero, o un'anguria intera da prendere a morsi con la buccia.
Ma come vuoi ridurre questo cibo? puoi affettare l'anguria e preparare un buon arrosto.
Ma se mi prendi anguria e manzo e me li metti insieme in un frullatore, fai si
parti più piccole ma a me non piace.
Quindi è il COME, che conta.
ecco perchè la scheda elettorale è ingannevole: si esprimono le cose che dovrebbero ammiccare all'elettore, mentre quelle sul merito, ovvero su COME queste modifiche avvengono e quali altri effetti portano sono sottaciute, e non vengono neanche rimandate ad altra fonte da consultare.
Renzi dice che per 20 anni non sarà più possibile modificare (falso), dimenticando che magari gli italiani potrebbero gradire una riduzione dei parlamentari ridotti tutti quanti del 50%, e fatta meglio, su senato e camera.
Potrebbero gradire la riduzione dei costi della politica con un dimezzamento dello stipendio dei parlamentari invece della modesta riduzione proposta. il COME, il COME, non il SE, o/o.
Se sommate le due proposte sopra avete una riduzione dei costi dei soli parlamentari del 75%, la riforma di Boschi e Renzi ridurrebbe circa il 9%, ma soprattutto, sarebbe fatta in un certo modo (il COME) che a molti non piace.
Quindi, è assolutamente
scorretto da parte del Presidente del Consiglio, affermare quello che sta affermando: che poi non si potrà cambiare più niente.
La riforma costituzionale potrà essere proposta nuovamente al giorno successivo della vittoria del NO, procedere ed essere rivotata se fosse opportuno, e magari vincere se fosse proposta in contenuti e meriti differenti.
il COME

Semmai è proprio se passasse il SI, che ci cuccheremo questa riforma per un bel po'.
E a mio parere, una struttura che porta ad una forma oligarchica, potrebbe essere molto pericolosa se un domani al potere ci va qualcuno cui piace la dittatura, rosso, nero, giallo, bianco, o verde che sia.