da Meatmallet il gio mag 04, 2006 1:56 pm
Qualcuno conosce un bravo psichiatra?
Praticamente mi ricordo solo dal punto in cui ero in una specie di signore degli anelli ma ero nei pressi di piazza re di Roma (o almeno la sensazione era di essere l?) c'era sto vecchio, tipo Gandalf coll'anello attaccato a uno di quei cerchi a cui si attaccano le chiavi, e su questo cerchio c'era attaccato pure un crocifisso che lui mi faceva notare per farmi capire la potenza dell'anello, poi arrivava pure Aragorn che voleva sto cazzo de anello ma poi capiva che non era cosa e ce lo ridava, a una certa poi comincia ad arrivare un'assortimento completo di elfi, orchi e bestie varie, si scatena un putiferio, io e Gandalf riusciamo a sgattaiolare via mentre l'anello mi cuoce in mano.
Improvvisamte sono in casa di mia nonna, cio? c'? questa che so essere mia nonna ma non ? casa sua, o comunque ? casa sua ma modificata dal mio subconscio, c'? una stanza che cade a pezzi, muri scalcinati, una scrivania con dei fogli e cancelleria varia e due letti, tutto completamente ricoperti di calcinacci e polvere e da qui non riesco pi? a ricordare granch?, se non fosse per alcuni dettagli sfocati e frammenti di dettagli che non riesco pi? a mettere in un qualche ipotetico ordine, l'unica cosa che ricordo da qu? e che c'era ancora questo cazzo di anello incandescente e qualcuno che ancora rompeva i coglioni per impossessarsene.
Adesso sono in mezzo ad un campo di battaglia, su una specie di banchina, su di un lago intorno quale riesco a scorgere per met? della sua circonferenza varie batterie asserragliate, annidate in maniera disordinata nazisti e americani che sparano in tutte le direzioni e una miriade di altre uniformi, le pi? disparte, ci sono anche dei civili che sembrano indaffaratissimi corrono in ogni direzione ? il caos pi? totale.
Imbraccio un fucile, un incrocio fa un Garand e un fucile a pompa che comunque mi cambia forma in mano alla stessa velocit? del mio respiro, ha un mirino che ruota di lato alla canna, lo alzo e cerco di freddare due alti ufficiali tedeschi, gli sono praticamente in bocca, mi vedono urlano mi sparano addosso ma li centro in mezzo agli occhi e sprizzano sangue dalla fronte, poi comincio a sparare su chiunque mi capita a tiro non ricordo se prima o dopo essermi accorto che questo fucile perde potenza, comincia a sparare fiacchissimo dei piombini quindi colpire i nemici diventa inutile, provo a ricaricarlo ma niente ? diventato un fucile ad acqua che oltretutto non ha pressione, mentre spruzzo acqua sono su degli scalini che portano in una specie di ufficio scavato nella scogliera che da sul lago, entro, ? piccolo 2 stanze credo, c'? uno di quei cavalletti col bocco sopra che si usano di solito nelle riunioni di lavoro, ? abbastanza grande, il blocco ? stato torturato di iscrizioni e ha tutti i fogli arricciati, usati parecchio, ci sono altre cose attaccate sopra, post-it puntine, foglietti e non so cosa, nell'uffico c'? gente c'? una donna davanti al cavalletto col blocco, mi lamento del mio fucile che non funziona come dovrebbe, lei mi rimprovera e mi dice che "qui tutti stanno lavorando per migliorare la cosa" e che dovrei pensarci da solo, dare il mio contributo insomma e qui avverto la sensazione di essere in una specie di sparatutto, in una specie di videogioco autonomo in cui i programmatori lavorano dall'interno, dopo la "ramanzina" la donna esce e gli altri nell'ufficio mi guardano e ridacchiano, io mi vergogno perch? di programmazione non ci capisco un cazzo, come faccio a migliorare le prestazioni del mio fucile? Non mi va di farlo capire agli altri anche perch? avverto che la cosa potrebbe mettermi nei guai e mi ritrovo di nuovo sulla banchina in mezzo al caos, ad un tratto mi sento stufo della situazione e qu? la cosa diventa difficile da esporre a parole, praticamente mi insinuo a forza tra i nazisti camminando su un dente piccolissimo di roccia a strapiombo sul lago, sono veramente in alto, i tedeschi camminando accovacciati cercano di afferrarmi la caviglie, alcuni ci riescono ma poi li scalcio e cadono gi? muovendosi e urlando proprio come visto in vecchi film di guerra.
Mi faccio strada scalciandoli con rabbia e buttandoli di sotto, sono accaniti sti stronzi, ad un tratto il pianerottolo di roccia finisce e cammino su una specie di diga fatta con tavole di legno, ? troppo sottile e cado aggrappandomi miracolosamante con le mani, gli stronzi continuano ad aggrapparmisi addosso cercando di tirarmi gi?, ho un p? di vertigini, ? altissimo cazzo, ad un tratto vedo due miei amici che mi guardano da lontano e ridono e io so che pensano alla figura grama che stanno facendo i nazisti, incap?aci di arrestarmi, quand'ecco ad un tratto l'apoteosi, questa ? la seconda volta che sogno Hitler ma stavolta mi sono trasformato in lui e ora l'atmosfera ? diventata da musical, cos? eccomi a volteggiare tipo Nurajev nei panni di un'aggraziatissimo fuhrer , sono sempre intorno al lago e sto volteggiando su un divano con tre vecchie coperte da un plaid di tartan rosso e nero che lavorano a maglia e mi accompagnano mentre intono un "brindiamo brindiamo, brindiamo all'amor!"
Sto volteggiando e facendo tutto il giro del lago, volteggio su qualsiasi cosa si possa immaginare, persone, oggetti qualsiasi cosa, non riesco a definire pi? niente oltre alle vecchie, ho praticamente completato tutto il giro del lago e sono arrivato al punto di partenza mentre tutti intorno cantano e si abbracciano nell'apoteosi generale, poi mi sveglio malissimo, respiro a met? e mi sento la testa vuota ma confusa, vedo male, mi alzo e le gambe mi reggono appena vago per casa e all'improvviso niente ha pi? un senso, ? tutto assurdo, panico, tremo e mi sudano le mani, non ho pi? appigli ma non posso farmi trascinare nel baratro da questa merda ma come faccio se ora ? l'unica cosa ha un senso, cazzo!
Mah...
Ultima modifica di
Meatmallet il gio mag 04, 2006 2:22 pm, modificato 1 volta in totale.