dunque vorrei precisare una cosa:
la sentenza parla di condanna di violazione della privacy in quanto il povero ragazzo nel video è perfettamente riconoscibile
ma allora, e sono serio, quante condanne meriterebbero i responsabili delle reti televisive che ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo, mandano in onda dei grotteschi spettacoli zeppi di semianalfabeti che sono una violazione al diritto all'intelligenza?
e li il controllo c'è, e c'è premeditazione e probabilmente ai piani molto alti si godono la doppia soddisfazione di rincoglionire la gente al ritmo di 2-3 generazioni alla volta e a costo praticamente zero, usando dei relitti umani pagati zero
tranne il vincitore, la star pronta a inondarci di puro talento
sono 10 anni che mostrano degli SFIGATI tra mura di cartone che si sciacquano le palle con indosso le mutande o ballano coreografie di vecchi froci oppure gracchiano dentro al microfono per poi finire tutti a fare serate in discoteca coi cinnazzi che gli cantano coretti vaffanculo vaffanculo e poi a casa si sparano una pippa e si sentono adulti, mentre mangiano la cotoletta lasciata amorevolmente da una vecchia donna schiacciata da vaticano, psicofarmaci e un marito sostanzialmente di merda, possibilmente di destra
poi fanno film di serie Z, musica di serie Z (che da noi è una tradizione) esprimendo contenuti di serie Z per una società di serie Z
e col cazzo che è quella di Zorro

Let them be a martyr but don't let them suffer For these chains I fear they will have to linger for life [groundation]