Smentitemi se non è vero.
La mia è una generalizzazione, ma riscontro ritrosia da parte di parecchi batteristi, almeno nella mia passata esperienza, ma guardando in giro mi pare di poter confermare.
Certo non dirà così un batterista reggae (o affine), ma per il resto i batteristi tengono una certa distanza.
I motivi sono parecchi:
- Ci sono quelli che dicono che in fondo si tratta di ballabili, con tutte le banalizzazioni che molti ballabili (non latini) portano alla batteria.
- Poi ci sono i batteristi filochitarristi, moltissimi, che proprio non ci stanno a sentire la chitarra in levare, come fosse un altro strumento e non più la loro amata.
- Altri dicono che i tempi sono statici e con scarsa fantasia, sempre uguali a sé stessi e con quei fills così poco introspettivi, semplici e troppo aperti per rendere giustizia al batterista.
- Ci sono quelli che non sopportano il modo di duettare tra cassa e rullante.
- Quelli cui non piacciono i fiati (sempre che si riescano a trovare
- E poi ditemelo voi perché non vi piace suonare il reggae.
Non è vero? Vi piace invece la discendenza dello ska e dintorni?
Ci devo credere?







