Sono tornato verso le 19.30 da L'Aquila....
lo scenario è spettrale....camminando per la città c'è un silenzio terrificante....ti si gela il sangue....quei pochi sfollati che si vedevano in giro erano disperati, e questa disperazione la si leggeva nei loro volti, ormai privi di ogni espressione....
Da tecnico che si interessa di strutture, posso dire che purtroppo molti dei controlli del centro storico erano prevedibili e in alcuni casi inevitabili. Purtroppo il terremoto è stato abbastanza violento, preciso che si sta facendo molta confusione...non è tanto la magnitudo il parametro di riferimento, tantomeno la scala mercalli che si basa solo sui danni, quanto l'accelerazione al suolo.
E' vero che la magnitudo di questo terremoto viene considerata "media", ma l'epicentro è stato piuttosto superficiale e quindi l'accelerazione al suolo è stata purtroppo fatale a tutti i fabbricati in muratura o in pietrame.
C'è da dire che la maggior parte dei crolli nel centro storico ha interessato, edifici in pietra esclusi, tutte costruzioni "ristrutturate" malissimo, e quindi pregiudicate ulteriormente. Il sisma gli ha dato il colpo di grazia.
Il dubbio mi sorge sugli edifici in cemento armato, purtroppo non sono riuscito ad accedere a via xx settembre, cioè dove si trovano buona parte di quelli crollati....
perchè ho visto praticamente tutti quelli delle zone residenziali nuove, e non sono crollate, anzi molti non presentano nessuna lesione negli elementi portanti, che BADATE BENE, non sono i muri di tamponamento, ma travi e pilastri.
Mi piacerebbe vedere e studiare quelle strutture crollate, per capire se sono state fatte male o meno...perchè ho visto molti palazzi anni '60 ancora in piedi...quindi costruiti secondo normative decisamente più anacronistiche di quelle utilizzate (a questo punto "suppongo") per le ali nuove dell'ospedale e gli ampliamenti della casa dello studente.
Il discorso è lungo e forse è meglio non addentrarsi troppo con dettagli tecnici per evitare una serie di inutili post tirati giù da persone non competenti in campo.
Mi limito a fare, in conclusione, una riflessione: molti danni e crolli, e con questi perdite di vite umane, si sarebbero potuti evitare se le nuove costruzioni in c.a. o le ristrutturazioni degli edifici in muratura fossero state fatte a regola d'arte....ma siamo in italia, e la cultura mafiosa invade tutti i campi, anche quello strutturale.
