Attacco alla democrezia, questo è il nome che voglio dare al mio intervento (tutto quello che esprimo è solo
frutto di una mia analisi dei fatti, non è la bibbia, è solo un spunto di partenza per un' analisi politica, spero che venga visto solo
in quest' ottica fin da subito)
Oggi ho seguito molto attentamente la puntata del programma di maria annunziata "in 1/2 ora" su raitre dove si parlava del rapimento Moro.
Per la tramaggior parte del forum (visto l' età media) nessuno lo conosce ma per i "senatori" dovrebbe essere cosa risaputa, la cronana dei fatti in sentesi
avvenuti ormai 30 anni fà dice che, le brigate rosse rapirono Aldo Moro e dopo un seguestro relativamente lungo fu ritrovato morto in un auto, ma non
dice perchè si verificarono questi fatti e ne chi furuono i reali mandanti.
Perchè questo fatto ci riguarda ancora oggi a 30 anni di distanza?
Per spiegarlo a chi non era ancora nato all' epoca farò una prefazione storica in soldoni, il mondo in quegli anni era diviso in 2 blocchi, c'era il mondo comunista e c'era
dall' altra parte il blocco anticomunista, la famosa "guerra fredda".
L' equilibrio delle 2 forze era dato oltre dalla miniccia costante di un conflitto nucleare mondiale anche dalla supremazia
di una parte o dell' altra sulle risorse del pianeta e fondamentale in questo era la posizione strategica degli stati e la loro appartenenza ideologica.
Il blocco russo da sempre ha cercato uno sbocco che si aprisse anche sul mediterraneo oltre alla yogoslavia l' italia sarebbe stata ideale al suo scopo
e questo gli americani e la nato lo sapavano benissimo, per cui fin dal dopo guerra (2°guerra mondiale) cominciarono a intrecciare una trama
e una struttura della vita sociale e politica italiana filo occidentale che impedisse il realizzarsi di tale sogno.
Si parte con il piano marshal per gli aiuti nel dopo guerra e alla messa al potere della DC per i deceni a venire, ai servizi segreti
usati pure per monitorare i "comunisti" italiani per essere pronti ad intervenire nel caso ci fosse stato bisogno (vedi cossiga e gladio), e via così.
Come tutto questo può interferire con la vita politica di oggi e nella vita di tutti noi?
Una proposta di legge del fu governo Prodi, avrebbe preveduto che gli archivi dei servizi segreti italiani avessero perso l' inaccessibilità ai
documenti top secret dopo 30 anni, coincidenza vuole che se ne discutesse i primi di gennaio del 2008, proprio alle porte del 30 annale dalla morte di Moro.
Una legge che se fosse passata avrebbe scoperchiato il vaso di pandora sui fatti che 30 anni prima cambiarono per sempre la politica e la vita dell' italia
negli anni a venire.
Per chi non ne è al corrente, il partito comunista durante gli anni '70 si stava strasformando grazie ad un grande politico dell' epoca
Enrico Berlinguer, in sintesi una parte del partito era in via definitiva decisa a rendersi indipendente dall' influenza della madre russia, è sì, perchè va detto
che tutti i partiti comunisti nel mondo bene o male venivano sovvenzionati in parte dall' ex urss in modo da poter ampliare l' influenza del blocco rosso il più
possibile (vedi il discorso iniziale sulla guerra fredda).
In italia all' epoca la vita politica era molto attiva, purtroppo il terrorismo interno rosso e nero stava infiammando la nazione e la politica
sembava più interessata (guarda caso) a mantenere il controllo e le redini del potere che a interessarsi del disagio del popolo che (guarda caso ancora)
riguarda sempre le solite cose, tra tutti ad es. i diritti dei lavoratori, gli stessi probleami che oggi tutti vanno lamentando, mancanza di soldi per arrivare
alla fine del mese, mancanza di lavoro, inefficacia della politica nel risolvere i problemi del paese ecc.. .
Nel '76 il partito comunsta italiano diede un grosso scossone alla politica perchè un risultato di quel peso inatasso rimise in discussione la leadership
della DC in italia, fù il campanello d' alarme per i potenti per correre ai ripari, anche perchè Aldo Moro (leader di spicco nella DC) stava pensando
di aprire "le porte" al PC permettendogli di entrare nella stanza dei bottoni che comandavano l' italia, blasfemia inaccettebile per l' establisment del periodo,
visto inoltre la deriva da parte del PC verso una socialdemocrazia diversa dall' indottrimamento sovietico, rendendolo quindi meno attaccabile agli occhi della gente
dalla propaganda anticomunista di sempre (clasici discorsi "MAI" sentiti anche di recente, come che "i comunisti mangiano i bambini"

ecc... ).
Fù deciso che Aldo Moro doveva essere fermato, la meglio cosa da sempre, ammazzarlo ovviamente, "lo stato e il governo" italiano decisero di sacrificarlo
"permettendo" che le brigate rosse lo rapisse e alla fine lo uccidessero, niente di più semplice nel caos degli anni di piombo.
[Per conoscenza di tutti, i fatti in questione sono stati sotto processo dal '78 fino al 2001, perchè a molti sembrò (più una certezza a mia avviso che altro)
che all' epoca il governo DC, capitanato da Andreotti e Cossiga, non fece quello che era in suo potere, cioè liberare aldo moro, ma decise di sacrificarlo
per evitare questa svolta nella politica italiana dell' epoca, cioè l' avvicinamento tra democristiani rifornatori con i comunisti moderati.]
Tornando ad oggi, perchè quei fatti sono così importanti anche adesso? in sostanza la politica italiana da quegli anni ad adesso ha cercato di "trasformarsi"
in modo da distrarre le persone dal fatto in sè che "il sistema" la struttura del potere in italia è stato ed è sempre nelle mani delle stesse persone.
I movimenti di anti politica (Beppe Grillo per primo) la formazione di partiti in "stile americano" attraverso primarie con scelta diretta dei candidati premier
(vedi Partito Democratico unico es. per ora in italia), fanno tremare le fondmenta del "palazzo del potere" e del sistema.
I politici, i parassiti che vivono e curano il "sistema" ITALIA per tenere sempre vitale il loro potere sulla popolo, fateci caso stanno cercando con "cazzuola e cemento" di "riconsolidare" questo "palazzo" in modo che non ci sia "la spallata" che butti giù tutto quanto è stato edificato in 60 anni di mal governo.
Notate bene tra l' altro come da dopo tangentopoli nel '92 con la caduta della DC e del PSI, questi parassiti abbiano fatto di tutto per buttare fumo negli occhi alle
persone con diatribe ridicole e schermaglie tra gli schieramenti prive di contenuti per guadagnare tempo per riconsolidare le crepe che tangentopoli aveva formato nel "palazzo" ogni volta che sono stati al potere ed hanno manipolato il sistema (pure creandosi leggi ad ok ,) ) per il raggiungimento dei propri scopi.
Magari ho rotto le palle a molti scrivendo sta filippica (molti mi accuseranno di faziosità) ma tutto questo l'ho scritto per affermare che oggi siamo di nuovo alle soglie delle elezioni, bisogna conoscere il passato per riflettere bene su come impostare il futuro, c'è all'orizzonte la possibilità con nuove idee e nuovi protagonisti di far entrare nella stanza dei bottoni persone che rappresentino direttamente e realmente il volere dei cittadini senza imposizioni svincolate dal voto di partiti o leader di partiti.
A mio avviso bisogna decidere di cambiare "pelle" lasciare che il "vecchio" muoia per dare posto al nuovo, ed evitare che la propaganda dei vecchi protagonisti della politica con la promessa di coalizioni fantascientifiche ridocole buone solo a prender voti per risalire sulle poltrone dei palazzi del potere, arrivino a segno inducendoci a scelte sbagliate al momento del voto.
Abbiamo tutti con il nostro voto il "potere" di cambiare veramente la politica e quindi la vita di tutti noi, usiamolo in modo costruttivo per una volta tanto, ed evitiamo di pensare di votare (come in molti casi ho letto) "il male minore" perchè dare un voto così non è scegliere il "male minore" ma è scegliere di gettare
alle ortiche il potere decisionale che abbiamo per cambiare in meglio la nostra vita, riconsegnandolo in mano ai soliti "burattinai".