soul , ma è proprio dal lato pratico che occorre agire.Con le ciance non si combina nulla.L'accordo verbale per la vendita di un oggetto mobile è stato concluso.I mezzi legali per agire ci sono.Poi si vedrà.E' assurdo lamentarsi e poi dire che tanto non cambia niente e non far niente.E' MEGLIO non rimuginarci su e fregarsene, piuttosto che deplorare simile comportamento, criticarlo, dirne da forca e galera e poi non far nulla.
Iniziata l'azione esecutiva (e la dico solo per completare il quadro, non certo per stimolare l'azione giudiziaria, anzi io avrei dimenticato e perdonato- son cristiano

) è poi ovvio che non si sa se ci siano beni, fondi in banca, salario ecc ecc da colpire.Se questo non ha niente di niente, vive solo, non lavora...cosa vuoi mai prendergli, anzi, bisognerebbe fargli una colletta

.Si castiga sempre il colpevole, ma poi i risultati del castigo son proporzionali a tante variabili, a volte il solo castigo è di per se sufficente a fermare sti stronzi...almeno per un pò.Ma nel caso di specie penso solo sia stata una ragazzata sensa troppo senso di responsabilità, quindi, dipende da come si vuol castigare o perdonare la cosa
E poi, suol, non è vero che non fanno niente a chi si impegna e non paga e non ha soldi...esiste anche il reato di bancarotta fraudolenta, e trovarsi con il certificato del casellario penale sporco non è cosa di poco conto.