Caro Matteo, questo topic contiene un ginepraio di pippe e allora ne metto una anche io. Scusami, ma mi è uscita proprio così
Secondo me hanno ragione Tommylee85, Alessandrop, Davide e chi come loro ha argomentato.
Tu ti duoli del fatto che non ti saresti aspettato un dato prezzo da una data persona. Hai il cuore tenero e sei rimasto ferito da cotanta spietatezza. In questo modo esibisci grande sensibilità ma, nel contempo, perdi ogni contatto con la realtà.
A parte i discorsi sull'iva e su altri caxi che non c'entrano nulla, a me pare che il tutto si possa risolvere con le semplicissime ed elementari leggi del mercato sulla domanda e sull'offerta.
Se uno che offre trova un acquirente, vende. Altrimenti o cala il prezzo o si tiene il bene. Viceversa, se un acquirente trova un bene a condizioni gradite, compra. Altrimenti, o compra a condizioni sgradite o si fotte.
Detto questo, non mi pare che ci sia una regola o finanche una consuetudine secondo la quale i beni offerti nel mercatino del forum debbano essere proposti a prezzi più bassi ... se così fosse (e sarebbe una stronzata) magari il venditore potrebbe decidere se inserire l'inserzione o meno nel forum...
Io non fisserei una tale regola ... lascerei al singolo la possibilità di fare o meno "un'attenzione" al collega forumista ... cosa che in realtà spesso già accade.
Caro Matteo, se non ti aspettavi un determinato prezzo da una determinata persona, "guardalo negli occhi" e digli che non ti è piaciuto il suo comportamento. Poi, se la sua spiegazione non ti convince o non ti aggrada, chiudi i ponti e lascialo perdere.
Facciamo un esempio concreto (e poi chiudo, scusandomi con tutti per avervi inflitto la fatica di leggermi).
Qui sul forum avevo un Ride Calhoun 21 a 200 euro e ricorderai che dissi (rectius: scrissi) che potevo dartelo a 180.
Ora, mettiamo per ipotesi che io avessi pagato quel ride solo 100 euro.
Avresti potuto giudicare il mio comportamento "immorale", come usi dire?
Secondo me no:
sia nell'ovvia ipotesi in cui tu non avessi saputo del mio prezzo di acquisto (perchè anzi mi avresti ringraziato.... oggi quel piatto che ho permutato da Acustica è in vendita a 240 euro e cioè 60 euro in più a quello che ti avevo chiesto);
e sia nell'ipotesi in cui tu avessi saputo del mio prezzo di acquisto (io avrei guadagnato 80 e tu avresti risparmiato 60).
Certo, io avrei potuto farti risparmiare altri 80 euro, così come avrei potuto finanche regalarti il piatto. Ma il tutto sarebbe dipeso da me e non da te. Se io ho una cosa che vale 180 vuol dire che io posseggo 180 (e non 100 che è il prezzo di acquisto). Se te la vendo a 100, sono io che perdo 80, mentre tu non ci perdi niente, anzi guadagni 80 perchè acquisti una cosa che vale 180 ...
In conclusione non c'è niente di "immorale" nel vendere un oggetto ad un prezzo congruo. ll prezzo lo fa il mercato e, se si vende al prezzo di mercato, il venditore non compie nè un'azione immorale, nè un'azione illegale.
Sul prezzo possono influire altri fattori come la quantità di scambi, l'amicizia, l'opportunità, il contingente o l'appartenenza ad una comunità o ad un "forum".
Ma la scelta di FISSARE il prezzo resta comunque a chi offre il bene e chi lo desidera o lo compra o non lo compra.
Statt buon amico mio
http://www.youtube.com/watch?v=_NfqjpdXX7k