Solo per chiarire un paio di cose sui cerchi in lega.... tecnologicamente il tutto non ? troppo diverso da quanto conosciamo per quel che riguarda i cerchi della batteria.
Di fatto sia i famosi/famigerati tripla flangia, che i cerchi in acciaio montati comunemente sulle autovetture, sono degli stampati in acciaio variamente saldati, che hanno il vantaggio di essere i meno cari in assoluto come materiale e come tecnologia produttiva, oltre a presentare le migliori caratteristiche per quanto riguarda resistenza ed elasticit? (infatti permettono le famose martellate per raddrizzare i cerchi piegati...).
Nel caso dei cerchi ruota, per? (al contrario dei cerchi della batteria, a mio modesto avviso), una caratteristica negativa ce l'hanno, ovvero pesano di pi? delle tecnologie alternative, e questo ? un problema sia per i consumi (pi? pesi, pi? consumi/inquini), sia per il comportamento dinamico (masse rotanti sospese).
Le tecnologie alternative invece differiscono un po' tra batteria e autovettura... i cerchi della sbattera sono pressocolati (pressure die cast, o semplicemente diecast, per comodit?) in leghe a base di alluminio, zinco, bronzo o ottone. Per i cerchi in lega delle autovetture invece, la pressocolata ? utilizzata solo per le leghe di magnesio, mentre per l'alluminio ? necessario utilizzare getti colati in conchiglia per gravit? o bassa pressione (gravity die cast o low pressure die cast), altrimenti la gi? non eccezionale duttilit? del materiale verrebbe praticamente azzerata con la pressofusione, con il risultato di avere dei prodotti eccessivamente fragili.
Di conseguenza i cerchi in lega sono tendenzialmente utilizzati per alleggerimento (principalmente per apllicazioni sportive) e per motivi estetici (le fusioni permettono di ottenere forme molto pi? varie della lamiera stampata), al prezzo di avere un prodotto molto pi? fragile e costoso.
Sulla batteria mi chiedo perch? si utilizzino i cerchi pressofusi, dato che a fronte di un costo molto maggiore (gonfiato dal marketing, dato che la pressocolata ? tendenzialmente un processo poco pi? costoso dello stampaggio lamiera) si ha un prodotto con caratteristiche obiettivamente inferiori (al limite solo pi? rigide, se la rigidezza pu? essere un valore).
Ci? sproloquiato, sono molti anni che monto cerchi in lega di alluminio su questa o quella vettura da me utilizzata, e l'unico problema mai avuto ? una "fioritura" dell'alluminio su una vettura che era peraltro gi? di seconda mano e non so quanto ben tenuta dal primo proprietario... mai rotto o bollato un cerchio in vita mia

Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.